Il presidente Putin intende continuare a combattere in Ucraina finché l'Occidente non si impegnerà alle sue condizioni per la pace, imperturbabile di fronte alle minacce di sanzioni più severe di Trump. E le sue richieste territoriali potrebbero ampliarsi con l'avanzata delle forze russe. Lo hanno affermato tre fonti vicine al Cremlino in un'esclusiva sulla Reuters. Putin ritiene che economia e forze armate siano abbastanza forti da resistere a ulteriori misure occidentali.
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Con una vignetta, è Ria Novosti a raffigurare lo Zio Sam piangente con una pistola giocattolo in mano. Il presidente americano ammette: «Non ho ancora chiuso con Putin» Donald Trump fa la voce grossa con Vladimir Putin, ma la Russia non sembra preoccuparsene troppo. Anche se non per vie ufficiali, Mosca ha deriso la minaccia di sanzioni economiche che nella giornata di ieri il presidente americano aveva avanzato, fornendo…
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Civili in uniforme militare partecipano a un addestramento militare organizzato dai soldati ucraini della Terza brigata d'assalto separata nella regione di Kiev, durante l'invasione russa dell'Ucraina. (Foto di Tetiana DZHAFAROVA / AFP) (AFP) Civili in uniforme militare partecipano a un addestramento militare organizzato dai soldati ucraini della Terza brigata d'assalto separata nella regione di Kiev, durante l'invasione russa dell'Ucraina.
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Lo Zar ha un piano per conquistare completamente le regioni occupate. E minaccia di arrivare fino al fiume Dnipro. Per questo Trump sta cambiando idea su Zelensky A rivelarlo è stato lo stesso Donald Trump, raccontando i suoi colloqui con Vladimir Putin sulla pace in Ucraina. Lo Zar «è gentile», ma il giorno dopo «bombarda». Perché «vuole tutta l’Ucraina». O meglio: prima di firmare la pace con Kiev vuole chiudere la questione territoriale.
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La situazione in Ucraina, alla luce delle ultime dichiarazioni di Donald Trump, Volodymyr Zelensky, Sergei Lavrov e altri attori internazionali, mostra un delicato intreccio di diplomazia, strategia militare e posizionamenti geopolitici. La possibilità di una svolta o di un ulteriore irrigidimento dipenderà da molteplici fattori, fra cui l’evoluzione della posizione statunitense in vista delle elezioni, la coesione della NATO, la resistenza ucraina e la disponibilità della Russia a negoziare o intensificare.
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Sta per commettere o no lo stesso errore di tre anni fa? Nel 2022, Vladimir Putin finì per invadere l’Ucraina soltanto dopo essersi convinto che né Stati Uniti né Unione europea avrebbero fatto qualcosa per contrastare i suoi piani. Tutto glielo faceva pensare, perché gli americani non gli hanno lanciato il minimo avvertimento e gli europei – in ogni caso debitamente informati da Washington del…
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Mentre Mosca intensifica i raid e punta alla resa di Kiev, Trump esprime delusione ma non cambia linea. Il Cremlino crede nel crollo delle difese ucraine e guarda a un possibile accordo alle sue condizioni
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Cosa succede nella testa di Vladimir Putin e perché sembra che il leader russo abbia sprecato tutte le opportunità che Donald Trump era pronto a offrirgli è il tema al centro della nuova puntata della videorubrica “Oriente Occidente” di Federico Rampini. «Ha talmente deluso e irritato Trump che perfino la possibilità che l'America cessasse certe forniture di armi all'Ucraina sta sfumando. Alla fine Trump torna sui suoi passi e sembra disposto a concedere a Kiev le armi di cui ha bisogno, senza lesinare più nulla.
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