(Adnkronos) – Il proiettile che ha ferito Donald Trump è passato a circa 6 millimetri dal cranio dell’ex presidente degli Stati Uniti e ha provocato un ‘buco’ di 2 centimetri nell’orecchio destro. E’ il dottor Ronny Jackson, deputato repubblicano del Texas e ex medico della Casa Bianca. Jackson, che ha assistito Trump dopo l’attentato di sabato 13 luglio nel comizio di Butler, ha fatto il punto della situazione in una lettera aperta che l’ex presidente ha diffuso attraverso il proprio profilo…
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Che cosa cambierà davvero in America dopo l’attentato a Trump. Parla Margelletti (Cesi) L’attentato di Butler, in Pennsylvania, ai danni dell’ex presidente Trump restituisce la fotografia di una superpotenza americana attraversata da profonde fratture e da una pericolosa inclinazione al ricorso alla violenza. L’autore è un ‘lupo solitario’, il ventenne Thomas Matthew Crooks, immediatamente freddato dai servizi di sicurezza.
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Era fin troppo facile prevedere come sarebbe andata a finire e infatti, quantomeno tra i commentatori di casa nostra, è andata proprio come preventivato: dall’analisi dell’attacco subito dall’ex presidente statunitense Donald Trump, si è passati molto velocemente al classico ritornello sulla disponibilità indiscriminata di armi negli Stati Uniti e, in particolare, sul fatto che l’Ar15 sarebbe una carabina rigorosamente “da guerra” e con caratteristiche tecniche fantasmagoriche, a metà strada tra il missile nucleare e…
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Nelle ore successive all'attentato all'ex presidente statunitense Donald Trump, mentre online fioccavano le teorie del complotto e le minacce di violenza, dalla destra americana ha iniziato a farsi largo anche un'altra narrazione: la colpa è delle donne e delle politiche per migliorare la diversity, l'uguaglianza e l'inclusione nelle aziende e nelle organizzazioni pubbliche (nota in inglese con l'acronimo Dei, “diversity, equality, and inclusion”).
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Spunta un nuovo video dell’attentato a Donald Trump che sembra confermare quanto dichiarato da alcuni testimoni già nei giorni scorsi: ovvero che alcuni sostenitori del candidato repubblicano avevano provato ad allertare la polizia della potenziale minaccia poco prima che il 20enne Thomas Matthew Crooks iniziasse a sparare. Nel nuovo filmato, analizzato e verificato dal Washington Post, si sente un uomo urlare in direzione di…
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Il 10 gennaio del 2017 BuzzFeedNews pubblica un documento di 35 pagine. Passerà alla storia come il Dossier Steele, un condensato di accuse a Donald Trump e ai suoi rapporti con la Russia, alcune verosimili e altre fantasiose o comunque indimostrabili, come quella che raccontava del tycoon in compagnia di prostitute e dedito a pratiche sessuali estreme. È un momento di svolta nella battaglia politica dell’ultimo decennio.
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Perché Trump continuava a chiedere delle sue scarpe durante l’attentato e gli spari: un video spiega tutto “Voglio le mie scarpe”, la frase di Trump è stata ripetuta più volte durante il fallito attentato contro di lui a Butler. Un video ha ripreso quei momenti concitati spiegando il motivo di una richiesta decisamente singolare dell’ex presidente Usa mentre il servizio di sicurezza cercava di portarlo via.
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Ronald Reagan e il fan di Taxi Driver A soli 69 giorni dall'inizio del suo primo mandato, Ronald Reagan, presidente degli Stati Uniti, fu vittima di un attentato. Il 30 marzo 1981, all'Hotel Hilton di Washington, un folle emerse dalla folla e sparò sei colpi di pistola contro il presidente, quasi a bruciapelo. Il bilancio fu pesante: oltre a Ronald Reagan, che riportò ferite al polmone, furono colpiti anche il portavoce della Casa Bianca James Brady, la guardia del corpo Tim McCarthy e l'agente di polizia Thomas…
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