In Ucraina per combattere contro la Russia: chi era il foreign fighter palermitano morto Antonio Omar Dridi, 34 anni, è morto sul campo di battaglia. Nato a Palermo nel 1991, viveva all'estero da anni dove aveva lavorato come cuoco Balarm La redazione La redazione 278 LETTURE Condividi questo articolo via e-mail = campi obbligatori Il tuo nome E-mail destinatario Messaggio Invia Antonio Omar Dridi (foto da Memorial International Volunteers for Ukraine) Era partito…
Leggi
Altri articoli:
Bombe, lacrime e una pace che sembra ancora un'Utopia. E le vittime aumento e toccano l'Italia da vicino. È stata, infatti, confermata la morte di Antonio Omar Dridi, il volontario italiano che combatteva in Ucraina e di cui si erano perse le tracce lo scorso marzo. A darne notizia è stato il Memorial dell’associazione dei volontari internazionali per l’Ucraina, che attraverso un post su Facebook ha pubblicato la foto del giovane palermitano, scrivendo…
Leggi
Si chiamava Manuel Mameli, aveva 25 anni ed era nato a Cagliari il 14 marzo del 2000. Il giovane sardo è stato ucciso in Ucraina mentre combatteva come volontario a fianco delle forze armate di Kyiv, arruolato nella Legione Internazionale, l’unità militare composta da stranieri che dal 2022 affianca l’esercito ucraino nella difesa del Paese contro l’invasione russa. La notizia della sua morte è stata confermata nelle ultime ore, dopo iniziali incertezze…
Leggi
La conferma è arrivata da Memorial, l'associazione dei volontari internazionali per l'Ucraina, che sui social ha dato notizia della morte sul campo di battaglia del combattente italiano. Aveva 35 anni ed era originario di Palermo. In passato ha vissuto all'estero tra Germania e Austria. "Era uno spirito libero", ha detto la sorella, Noah Morto in Ucraina il quinto cittadino italiano dall'inizio del conflitto.
Leggi
Un volontario italiano impegnato nella guerra in Ucraina ha perso la vita. La notizia è stata confermata da Memorial, l'associazione dei volontari italiani per l'Ucraina: "Onore, gloria e gratitudine al nostro fratello". Combatteva nella legione internazionale ed era regolarmente iscritto, dunque, nelle forze armate di Kiev. Il suo corpo non è stato ancora recuperato poiché è in una zona posta sotto il controllo russo.
Leggi
KIEV – Un altro giovane italiano è stato ucciso nei giorni scorsi in Ucraina. Faceva parte della legione internazionale, quindi regolarmente iscritto nelle forze armate di Kiev. Il suo corpo si trova in una zona sotto controllo russo, ed è quindi attualmente irrecuperabile. I commilitoni hanno già chiamato la sua famiglia, in Sardegna, per dare loro la notizia più triste, che non è ancora stata c…
Leggi
