– Tre secondi. Questo il tempo in cui si sarebbe consumato l’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni di Anzola, la sera del 5 gennaio in stazione. Un intervallo minimo in cui l’omicida sparisce e ricompare nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza nella stradina che collega il piazzale Ovest al parcheggio della stazione riservato ai soli dipendenti delle ferrovie. Alessandro Ambrosio, oltre 200 al presidio dopo l'omicidio del…
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Approfondimenti:
Il passaggio formale previsto ora è ufficiale: è stato convalidato il fermo di Marion Jelenic, il 36enne di origini croate sospettato dell’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di Trenitalia 34enne trovato morto, il 5 gennaio, nei pressi dell’area riservata ai dipendenti nel parcheggio della stazione di Bologna. Jelenic è stato trasferito in carcere ieri, mentre …
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Il gip del tribunale di Brescia ha convalidato il fermo di Marin Jelenic, il 36enne di origine croata accusato dell’omicidio di Alessandro Ambrosio, 34 anni, capotreno. L’uomo resta in carcere. Nel corso dell’interrogatorio di convalida, svoltosi nella mattinata nel carcere bresciano, Jelenic si è avvalso della facoltà di non rispondere. «Si riserverà di parlare con il magistrato titolare dell’inchiesta a Bologna», ha spiegato il difensore, Luisella Savoldi.
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Bologna: omicidio capotreno, Jelenic non risponde al gip di Brescia 9 gennaio 2026 Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip di Brescia nell'udienza di convalida del fermo Marin Jelenic, il 36enne indagato per l'omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni di Trenitalia ucciso nell'area del parcheggio riservata ai dipendenti della stazione di Bologna. "Si è avvalso della facoltà di non rispondere e si riserva di parlare davanti al pm che sta procedendo" a…
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– “Sono orgoglioso di mio figlio Giovanni, perché vedo che il lavoro è per lui una missione. Non l’ho sentito subito al telefono, ma sapevo che fosse in servizio quando ho letto dell’arresto. E facendo due più due, ho immaginato che gli agenti in questione potessero essere lui ed il collega Alessandro”. Leonardo Pugi non nasconde l’orgoglio per il figlio ventisettenne, ovvero l’agente di polizia che martedì sera, insieme al collega…
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Il padre di Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso a Bologna, si è lasciato andare a un lungo sfogo sottolineando che “se le leggi avessero funzionato”, chi ha aggredito il figlio non sarebbe stato nel luogo dell’aggressione e il giovane non sarebbe morto. Poi ha espresso un giudizio su Salvini dicendo di non essere d’accordo con la sua idea di chiudere i porti contro l’immigrazione. Lo sfogo del padre del capotreno ucciso La critica a…
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Pronto a espatriare. Marin Jelenic, il presunto killer del capotreno, sapeva bene perché era ricercato dalla polizia. Quando viene fermato per la terza volta in poche ore, martedì sera a Desenzano del Garda, Brescia, ha in tasca un biglietto Tarvisio-Villach, appena oltre il confine austriaco. Nello zaino due coltelli da cucina di 9 e 12 centimetri. L'uomo, 36 anni, senza fissa dimora, più volte denunciato per porto abusivo di arma da taglio, aggressione, atti vandalici, furto, ha trascorso la notte dell'omicidio nella sala…
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Ai due agenti della polizia di Stato in servizio al Commissariato di Desenzano del Garda è bastato avvicinarsi al soggetto che aveva attirato la loro attenzione per rendersi conto di avere davanti a sé l’uomo sospettato di avere ucciso, il giorno prima nel parcheggio ovest della stazione di Bologna (l’area è riservata ai dipendenti), Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne ammazzato con una coltellata all’addome.
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