Flessibilità sulle multe ma non solo. Nel D-Day dell'automotive europeo, Bruxelles conferma di voler mantenere la rotta verso la neutralità climatica del comparto ma cede alle richieste di Roma e di altre capitali di anticipare già «alla seconda metà del 2025» la revisione del regolamento che dal 2035 imporrà lo stop alla vendita di motori a combustione interna, diesel e benzina. «Non abbiamo tempo da perdere», ha scandito il commissario Ue Apostolos…
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"Ci prepariamo ad accelerare i lavori sulla revisione del 2035, mettendo alla base la piena neutralità tecnologica come principio fondamentale". Rispetto a queste dichiarazioni della Presidente Ursula von der Leyen dell’altro ieri e confrontandole con il contenuto del documento rilasciato oggi, ANFIA ritiene che alcune linee guida siano effettivamente presenti nelle 19 pagine del documento. Questo, tuttavia, non può essere chiamato Piano d’azione, mancando l’indicazione di date certe, azioni concrete…
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Lo stop alle auto termiche fissato per il 2035 non subirà radicali modifiche, senza le aperture ipotizzare sul fronte di una maggiore neutralità tecnologica. Ad eccezione dello spostamento di due o tre anni per quanto riguarda le multe sulla quantità di CO2 emessa da ogni modello venduto, non sono arrivati cambiamenti radicali per quanto riguarda i motori a combustione interna. Ma quali potrebbero essere le tecnologie utili per ridurre le emissioni di anidride carbonica? Oltre alle vetture ibride…
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Stretta sulla Cina e iniezione di tre miliardi per le batterie. Rinvio di tre anni alle multe che i costruttori rischiano di pagare già dal 2025 per le emissioni. Piuttosto che niente, meglio piuttosto. L'atteso piano Ue per l'auto mette una pezza alle eco-follie idologiche dell'era Timmermans ma di fatto appare come una nuova occasione persa per risollevare un settore - quello dell'automotive - già in profonda crisi.
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Investimenti a supporto della produzione di batterie, sostegno alla collaborazione in tema di auto connesse e sviluppo software, ma anche un piano europeo di incentivi all'acquisto sulle elettriche. Sul 2035 non si torna indietro: confermate le emissioni zero
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L'Unione europea ha deciso di anticipare la revisione del regolamento che dispone il passaggio ai veicoli elettrici nel 2035. Si tratta di una buona notizia per l'Italia, che da tempo, insieme a diversi altri Paesi membri, chiede questo intervento. "Dato che non abbiamo tempo da perdere, la revisione avrà luogo nel terzo e quarto trimestre del 2025, invece del 2026", ha annunciato il commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, durante la…
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La Commissione europea ha presentato il suo piano d'azione per il settore automobilistico basato sul dialogo strategico lanciato alla fine di gennaio dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. Tra le proposte inserite nel piano c'è soprattutto la modifica del regolamento sulle norme in materia di emissioni di CO2 per autovetture e furgoni che, se adottata, consentirà ai costruttori di automobili di conseguire i loro obiettivi di conformità…
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COSA CAMBIA PER LE MULTE SULLE EMISSIONI? Il tema delle multe era probabilmente il più atteso viste le proteste delle case automobilistiche e non solo. Il compromesso era già stato anticipato Ursula Von der Leyen ma adesso è scritto nero su bianco. La Commissione proporrà una modifica mirata del regolamento sulle norme in materia di emissioni di CO2 per autovetture e furgoni questo mese. L'emendamento, se adottato, consentirebbe ai costruttori di automobili di conseguire i loro…
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La revisione del regolamento sugli standard CO2 di auto e furgoni "sarà anticipata alla seconda metà del 2025 ma non toccherà l'obiettivo del 2035" per lo stop alla vendita di veicoli a combustione interna, diesel e benzina, "al quale ci atteniamo. Ciò che faremo sarà valutare la possibilità di aprire la strada a nuove o altre tecnologie" nella transizione dei carburanti post 2035. Lo ha detto il commissario europeo ai…
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L’Unione Europea presenta il piano per il rilancio dell’industria europea dell’auto. Il settore vale il 7% del pil dell’Ue e dà lavoro a 40 milioni di persone in via diretta e indiretta, ma è finito sotto stress per colpa della concorrenza cinese, del costo elevato dell’energia e della transizione verso l’elettrico. Il piano dell’Ue si concentra su cinque aree: innovazione, mobilità pulita, competitività e catene di…
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Rinvio sulle multe, incentivi nazionali per le e-car, un fondo europeo per le aziende che producono le batterie. La Commissione Ue ha presentato il suo piano auto, la sua strategia per il settore automotive. sotto pressione per il calo di immatricolazioni e ora anche per i dazi minacciati da Donald Trump. Come anticipato dalla presidente Ursula von der Leyen, verrà proposto un emendamento al rego…
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Roma, 5 mar. "In Italia il consumo dell'energia è diviso in tre domande: il termico (residenziale e industriale) per il 50%, la produzione di corrente elettrica per il 23% e la mobilità per il 27%: ora, quella quota del 23% è prodotta attualmente per il 65% da fonti fossili. Per cui, prima di decarbonizzare questo 65% che serve a produrre la nostra corrente elettrica, ci si è accaniti sul 27% relativo alla mobilità provocando la distorsione dei risultati che tutti conosciamo".
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Roma, 5 mar. "Il Piano d'azione UE per l'automotive non è sufficiente per arginare il fenomeno della concorrenza cinese, che mette sul mercato automobili con un costo inferiore anche del 10-15%. La nostra industria ha fatto passi da gigante in questi anni, ma quando parliamo di fabbriche di batterie in Europa intendiamo assemblaggio di basi fatte in far east. Noi non abbiamo raffinazione di terre rare, dobbiamo importarle, per questo i prezzi delle nostre auto sono più alti.
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Multe alle case auto rinviate, tre anni per raggiungere gli obiettivi prima fissati per il 2025. Soddisfatti?«Per la prima volta vediamo un barlume di ragionevolezza», risponde Roberto Vavassori, presidente Anfia oltre che membro del board di Brembo, mentre soppesa parola per parola la dichiarazione di von der Leyen. Si parla di revisione del 2035 in funzione della piena neutralità tecnologica. È quello che chiedevate...
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DALLA NOSTRA CORRISPONDENTEBRUXELLES Mercoledì il commissario Ue ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas presenterà il Piano d’azione per l’industria dell’auto, ma già ieri si è capito in che direzione si muove la Commissione europea. Inoltre la presidente Ursula von der Leyen si è finalmente espressa sul destino delle multe per il 2025 a carico dei produttori che non hanno rispettato i limiti alle emissioni di CO2 previsti: «Per affrontare questo in modo…
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