Il caso Sanremo. Il Tar ha stabilito che dal 2026 il Festival va assegnato con una gara, dunque potrebbe non andare in onda sulla Rai ma su altre reti. Dopo i bassi ascolti registrati da TeleMeloni e la perdita di conduttori chiave come Fazio, Amadeus e Berlinguer, il servizio pubblico riuscirà a non perdere l'ultimo grande evento? Ancora una volta è l'economia il problema del governo Meloni. Il viceministro all'Economia, Maurizio Leo di FdI, invia…
Leggi
Il Festival di Sanremo e il futuro incerto. Con la decisione del Tar per la Liguria che ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla Rai per le edizioni future della kermesse (a partire dal 2026), si apre la possibilità che altri operatori possano entrare nel mercato. Robbie Williams: «Vorrei tornare a Sanremo. Quando ci sono andato con i Take That ero strafatto, non ricordo niente» Ma se il Festival…
Leggi
Il senatore di Fratelli d'Italia Gianni Berrino , componente della Commissione Vigilanza Rai, ha commentato la sentenza relativa al Festival di Sanremo, sottolineando l'importanza del legame tra la... Leggi tutta la notizia
Leggi
Esclusa la prossima edizione, quella di febbraio 2025, dal 2026 in poi non ci potrà essere più l’affidamento diretto del Festival di Sanremo alla Rai. Lo ha deciso ieri il Tar della Liguria attraverso una sentenza che farà certamente storia. Servirà un bando apposito a cui tutti gli operatori del settore potranno partecipare. Questo significa che nei prossimi anni la storica kermesse canora potrebbe anche non andare in onda sulla…
Leggi
(Adnkronos) – Il rischio che la Rai perda il festival di Sanremo “non è affatto una bomba, è una bufala”. Lo assicura all’Adnkronos Adriano Aragozzini, commentando il clamore sulla sentenza del Tar della Liguria che ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla Rai dell’organizzazione del Festival della Canzone Italiana, disponendo che dal 2026 il Comune di Sanremo indica una gara pubblica. Aragozzini, patron del festival dall’89 al ’91 e per anni produttore esecutivo della…
Leggi
L'ex patron del festival all'Adnkronos: "Se anche ci fosse un'asta, solo la Rai sarebbe in grado di vincerla" Il rischio che la Rai perda il festival di Sanremo "non è affatto una bomba, è una bufala". Lo assicura all'Adnkronos Adriano Aragozzini, commentando il clamore sulla sentenza del Tar della Liguria che ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla Rai dell’organizzazione del Festival della Canzone Italiana, disponendo che dal 2026 il Comune di…
Leggi
La sentenza del Tar risuona tra i corridoi di Viale Mazzini come un accordo dissonante tipico del romanticismo tedesco di Wagner. Per il tribunale ligure, dal 2026, il Festival di Sanremo non sarà più affidato automaticamente alla Rai e servirà un bando per la concessione della manifestazione. E non c’è niente di più liberale di una gara pubblica per assegnare un evento che solo nel 2024 ha generato 60 milioni di raccolta pubblicitaria.
Leggi
Il rischio che la Rai perda il festival di Sanremo "non è affatto una bomba, è una bufala". Lo assicura all'Adnkronos Adriano Aragozzini, commentando il clamore sulla sentenza del Tar della Liguria che ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto alla Rai dell'organizzazione del Festival della Canzone Italiana, disponendo che dal 2026 il Comune di Sanr…
Leggi
"In merito all'appello ci prendiamo ancora qualche giorno per decidere, ma ritengo opportuna la necessità di continuare a sostenere e difendere le nostre tesi in tutte le sedi. A prescindere dall'esito del ricorso, tuttavia, è importante fin da subito attivare tutte le procedure idonee ad ottemperare alla sentenza, anche in considerazione del fatto che la convenzione tra Comune di Sanremo e Rai sarebbe comunque scaduta l'anno prossimo".
Leggi
Sanremo, stop al monopolio Rai: Amadeus potrebbe tornare con la Warner Per il Tar l'affidamento diretto del Festival all'Azienda pubblica è illegittimo: nel 2026 possibile gara anche per Mediaset e Warner Bros. Discovery. Mara Fratus Giornalista Nella mia vita non possono mancare, il silenzio, il mare e Il Libro dell'inquietudine sul comodino, insieme a un romanzo di Zafon. Bufera in arrivo alla Rai.
Leggi
Tutto su JE, la società che fa la guerra alla Rai su Sanremo Avete mai pensato di vedere il Festival di Sanremo su una rete diversa dalla Rai? Beh, dal 2026 potrebbe accadere. Ecco che cosa è successo e chi è JE, la società che ha fatto esplodere il caso. Fatti, numeri e commenti È successo l’impensabile. O meglio, potrebbe succedere. Il Festival di Sanremo, in onda sulla Rai fin dalla prima edizione del 1951, a partire dal 2026 potrebbe essere trasmesso da un’altra rete.
Leggi
La decisione del Tar "toglie" il Festival a Viale Mazzini? Intanto, ci sarà una gara. Chi volesse prendersi lo storico show dovrà assicurare grandi ascolti, ripagarsi con la pubblicità, affrontare anche i risvolti legali. Ma resta un decisione storica e in Rai il clima è rovente...
Leggi
Nella giornata di ieri il TAR della Liguria ha sentenziato come il Festival di Sanremo debba esssere oggetto di una gara aperta e che non può essere assegnato, dal Comune cittadino, direttamente alla Rai. Una decisione che sarà impugnata dalla televisione di Stato, ma che apre a diversi scenari. Come riporta l’edizione odierna del La Repubblica, se l’edizione 2025 non è in pericolo, visto che il TAR ha riconosciuto l’impossibilità di rinviarla per via dello stato avanzato dei…
Leggi
La sentenza non influisce sul format televisivo del Festival, di cui la Rai resta titolare. Questo significa che, se un diverso soggetto si aggiudicasse il marchio nel 2026, dovrebbe creare un format inedito. La Rai, invece, potrebbe continuare a organizzare un evento simile al Festival, ma con un nome diverso. Rimane «salva» l’edizione 2025, affidata a Carlo Conti, che non subirà modifiche. «È evidente, infatti», scrive il…
Leggi
Il Festival di Sanremo verso una svolta clamorosa: il Tar della Liguria ha dichiarato illegittima l’assegnazione della kermesse canora alla Rai e in virtù di questa decisione, a partire dal 2026, sarà necessaria una gara per stabilire chi organizzerà e trasmetterà la manifestazione canora più attesa dell’anno. Sanremo, la decisione del Tar della Liguria sull’affidamento del Festival Nel comunicato stampa del Tar della Liguria, riportato dal ‘Corriere della Sera’, in merito al Festival della canzone…
Leggi
Il record è dell’edizione 2024: 60.2 milioni di euro di raccolta pubblicitaria, dieci in più rispetto a un anno prima. E se il conto per l’anno in corso è ancora da chiudere, nel 2023 l’incasso dell’intera raccolta pubblicitaria di viale Mazzini era pari a 529 milioni di euro: in sostanza, i cinque giorni di Sanremo valevano un decimo dell’intero anno. E ancora, per l’azienda i costi dell’organiz…
Leggi
Il primo cittadino Alessandro Mager parla dopo la decisione dei giudici «sull'illegittimità dell’affidamento diretto» del Festival all'emittente pubblica «Se alla fine la sentenza reggerà, faremo il bando, che problema c’è? Di sicuro, Rai o non Rai, il Festival di Sanremo non si tocca». Alessandro Mager, sindaco di Sanremo (Imperia), nell’intervista che concede al Corriere non è particolarmente scosso dalla sentenza del Tar della Liguria che ha dichiarato…
Leggi
I giudici hanno sottolineato che l’intervallo di tempo necessario per predisporre gli atti di gara e organizzare l’evento non sarebbe compatibile con le tempistiche già fissate per il festival del prossimo anno. Nessun cambiamento dunque per l’edizione del 2025, prevista dall’11 al 15 febbraio, che si svolgerà come programmato sotto la gestione della Rai. Ma dal prossimo anno, dunque, le cose potrebbero cambiare.
Leggi
"Per la Rai non avere più il Festival di Sanremo sarebbe una perdita enorme, gigantesca, sotto tutti i punti di vista". Non usa giri di parole Pippo Baudo, che in un'intervista a Silvia Fumarola di 'Repubblica' ha commentato la sentenza del Tar della Liguria sul festival che ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto alla Rai dell'organizzazione del Festi…
Leggi
Una frana, si capirà quanto grande, sulla lunga, e a volte tortuosa, strada che ha sempre collegato la Rai al teatro Ariston di Sanremo. Il Tar per la Liguria ha dichiarato illegittimo l'affidamento «diretto» alla Rai, da parte del Comune di Sanremo, dell'organizzazione del Festival della canzone italiana. Niente di irreparabile, al momento, per Viale Mazzini. I giudici hanno escluso dal provvedimento lo svolgimento dell'edizione del 2025, che, pertanto, avrà luogo come preventivato.
Leggi
Il Festival di Sanremo senza Sanremo potrebbe anche esistere semplicemente cambiando sfondo. Il Festival di Sanremo senza la Rai invece è impensabile. E non è che qualcuno in passato non abbia accarezzato questa idea ma, considerando tutti gli aspetti tecnici, organizzativi ed economici, si è presto tirato indietro. Sarà perché, oltre il brand, il format dei cinque giorni di rassegna per come è c…
Leggi
Il sindaco civico di Sanremo, Alessandro Mager, 67 anni, avvocato penalista, si è portato a casa la sentenza del Tar della Liguria. Che ne pensa, sindaco?«Me la voglio leggere con calma, ma intanto posso già dire che dentro ci sono alcune cose che mi piacciono: ad esempio, il fatto che il Tar ha sancito in maniera inequivocabile che il Comune di Sanremo è proprietario del marchio del Festival. Cioè è il Comune che lo organizza al di là…
Leggi
Ci devono rompere i maroni anche su Sanremo, una delle pochissime certezze di ’sto bislacco Paese. È vero che il carrozzone griffato viale Mazzini è impolverato come povero nonno, ma è così da sempre e ci piace anche per quello. Non è mai esistito un Festival di Sanremo senza la Rai e, francamente, non ci interessa valutare alternative. E voi direte: «Ma cosa dici, pirla, se le canzonette finiscono nelle mani degli americani sai come ti svoltano lo show?!».
Leggi
La prima sezione del Tar per la Liguria ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto alla Rai da parte del Comune di Sanremo dell'organizzazione del Festival per gli anni 2024/2025. I giudici hanno deciso che il Comune di Sanremo, fatta salva la prossima edizione, in programma dall'11 al 15 febbraio dell'anno prossimo, dovrà bandire l'affidamento del festival con una gara aperta agli operatori del settore.
Leggi
Lo stop al monopolio Rai sul Festival, con la devastante sentenza del Tar che sbriciola il muro di certezze eretto dalla tv di Stato in 75 anni di storia dell'evento più nazional-popolare che ci sia (almeno in Italia), può essere paragonata alla sentenza Bosman che (nel 1995) ha cambiato il calcio, altro potentissimo simbolo delle nostre passioni e tradizioni, dando più potere ai giocatori (e ai procuratori), liberi di…
Leggi
Il Festival di Sanremo, il simbolo più rappresentativo della musica italiana, dovrà affrontare un radicale cambio di paradigma. Il Tribunale amministrativo regionale della Liguria ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto dell’evento alla Rai, stabilendo che dal 2026 il Comune di Sanremo sarà obbligato a indire una gara pubblica per assegnare il marchio "Festival di Sanremo". Una decisione che, in un colpo solo, mette…
Leggi
La prima convenzione? Venne firmata l’11 novembre del 1991 in viale Mazzini, a Roma, e aveva tre anni di validità. Quella è stata la “madre” di tutte le convenzioni fino a quella del 2023 della quale il Tar ha sancito la nullità, almeno sulla carta. Sanremo e il Festival stavano passando i momenti difficili dell’inchiesta sulle mazzette pagate da Adriano Aragozzini e la soluzione condivisa fu que…
Leggi
Sanremo, Pippo Baudo: “È l’ultimo evento rimasto al servizio pubblico. Perderlo sarebbe un disastro”
«Per la Rai non avere più il Festival di Sanremo sarebbe una perdita enorme, gigantesca, sotto tutti i punti di vista». Non ha dubbi Pippo Baudo, 88 anni, decano della televisione, tredici volte sul palco dell’Ariston come conduttore. Parliamo dei danni, allora. «Milioni e milioni di euro persi dal punto di vista degli introiti pubblicitari, e un danno di immagine. Sarebbe un disastro». Ch…
Leggi
Un fulmine a ciel sereno, proprio nella fase di lancio della nuova edizione 2025. Il Tribunale amministrativo della Liguria dichiara illegittimo l’affidamento diretto alla Rai, da parte del Comune di Sanremo, dell’organizzazione del Festival della canzone italiana. I giudici salvano la programmazione messa in piedi da Carlo Conti per febbraio, ma dal 2026 il Comune dovrà bandire una gara pubblica aperta a tutti gli operatori interessati.
Leggi
(Adnkronos) – “Annunciamo ufficialmente la candidatura di Propaganda Live e La7 alla gestione e alla direzione artistica, intellettuale e culturale del prossimo Festival di Sanremo”. Ad affermarlo è il conduttore di Propaganda Live, Diego Bianchi, aprendo la puntata della trasmissione di questa sera.
Leggi
