La discussione nata attorno alla pista di pattinaggio di piazzale Lazzarini si arricchisce di un nuovo e inatteso episodio. Questa mattina, i passanti hanno notato un cartello appeso alla statua dedicata al grande tenore, nel cuore dell’area destinata al ghiaccio. Un gesto anonimo, dal tono ironico e conciliante, che ha immediatamente attirato curiosi. Sul foglio si legge un messaggio rivolto a Nicoletta Mantovani, in…
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Il sindaco Andrea Biancani interviene sulla pista di pattinaggio in piazzale Lazzarini e fa chiarezza: «Innanzitutto voglio dire alla signora Nicoletta Mantovani, vedova del maestro Pavarotti, che mi dispiace molto se si è sentita in qualche modo mancata di rispetto, lei e tutta la famiglia. Non era assolutamente nelle nostre intenzioni, per noi la figura di Luciano Pavarotti rappresenta un grande onore e un legame prezioso con la…
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Omaggio oggi diventato "arredo", ora incastrato tra balaustre, luci natalizie e pattinatori. Nei giorni scorsi il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, aveva rilanciato l’immagine sui social con tanto di hashtag "#DaiuncinqueaPavarotti"
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Nicoletta Mantovani: ora è ridotto a dirigere il traffico «È una ridicolizzazione di Luciano, una cosa bruttissima». Nicoletta Mantovani, vedova di Pavarotti, si arrabbia per la statua del tenore a Pesaro. Che è stata inglobata dentro la pista di ghiaccio natalizia, installata nella piazza antistante il teatro dedicato a Gioachino Rossini. La statua in bronzo di Pavarotti, quella a grandezza naturale, con il Maestro in abito da concerto e braccia spalancate…
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PESARO. «Pavarotti messo in gabbia nella pista di ghiaccio, uno sfregio al Maestro. Il Comune si vergogni e chieda scusa». Non si placano le polemiche - che vanno di pari passo con la valanga di meme che stanno invadendo i social - sulla collocazione della pista di ghiaccio in piazzale Lazzarini, con la statua del tenore Luciano Pavarotti "recintata" in una balaustra e con le gambe dentro la pedana.
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Da tempo Associazioni e cittadini ne sollecitavano il restauro urgente e indifferibile (Inviato Cittadino) (Perugia) Un monumento di forte caratura identitaria che racconta le Stragi avvenute in città ad opera delle truppe papaline, guidate dallo scellerato colonnello Schmidt. Che, per quella “buona azione”, venne promosso al grado di generale dal romano pontefice. Una testimonianza valida a ricordare la vocazione patriottica dei benedettini che ripararono alcuni patrioti e furono ricompensati all’atto…
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