Da giorni si attende una risposta dell’Iran allo osceno raid subito da parte di Israele. Infatti l’Iran ha fatto subito sapere che non rimarrà con le mani in mano e reagirà duramente al vile attacco subito da Israele. Attacco con il quale Israele ha colpito l’Iran con la scusa che doveva eliminare alcuni capi terroristi. Netanyahu ha avuto la faccia tosta di dire che sarà una reazione spropositata se verranno colpiti i civili.
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(Adnkronos) – Diplomazie al lavoro per evitare l’attacco dell’Iran a Israele e persino da Hamas arrivano segnali favorevoli al cessate il fuoco. Il quadro in Medio Oriente rimane di altissima tensione, con il rischio di escalation che incombe. Il mosaico è a dir poco complesso, ma l’assenza sinora di una rappresaglia di Teheran nei confronti di Israele – dopo l’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniey nella capitale iraniana – autorizza a sperare nel successo della missione delle ‘colombe’.
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Diplomazie al lavoro per evitare l'attacco dell'Iran a Israele e persino da Hamas arrivano segnali favorevoli al cessate il fuoco. Il quadro in Medio Oriente rimane di altissima tensione, con il rischio di escalation che incombe. Il mosaico è a dir poco complesso, ma l'assenza sinora di una rappresaglia di Teheran nei confronti di Israele - dopo l'uccisione del leader di Hamas Ismail Haniey nella capitale iraniana - autorizza a sperare nel successo della missione delle 'colombe'.
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In un articolo pubblicato il 7 agosto, il Jerusalem Post, quotidiano israeliano in lingua inglese che gode della collaborazione di diversi analisti con profonda conoscenza del Medioriente, ha riportato che il neo presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha chiesto alla Guida Suprema di astenersi dall’attaccare Israele. Nell’articolo, dove tra l’altro vengono riportate citazioni che fonti a conoscenza degli sviluppi hanno fatto arrivare alla Iran International, Pezeshkian ha avvertito Khamenei dei potenziali effetti di un attacco…
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In un post diffuso sabato scorso, Sadeghi definisce Israele «una piaga sionista» e descrive la promessa di Hamas di eliminare Israele entro il 2027 come «celeste e divina». La ministra degli Esteri, Penny Wong, ha descritto i commenti dell'ambasciatore come «ripugnanti» e in contraddizione con i valori dell'Australia, pur notando che Canberra ha interesse a mantenere attive le relazioni diplomatiche con l'Iran.
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