PUBBLICITÀ Nino Capaldo ha confessato di aver ucciso Massimo Lodeserto con diverse martellate dopo una lite avvenuta in casa e poi di aver nascosto il corpo nel seminterrato sotto un cumulo di rifiuti e macerie. Il movente, secondo la tesi degli inquirenti riporta dal Corriere della Sera, sarebbe collegato al fallimento dell’impresa di pulizie che la vittima e la sua ex compagna avevano gestito insieme.
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Un camorrista sul pianerottolo. Peccato che in via San Massimo 33 nessuno conoscesse l’oscuro passato di Nino Capaldo, l’uomo fermato dai carabinieri per l’omicidio di Masssimo Lodeserto, scomparso il 30 agosto scorso e ritrovato l’altro ieri in una delle cantine del condominio a due passi dalla Mole, ammazzato a colpi di martello. «Capaldo viveva qui da luglio, lo vedevo la mattina ma non avevamo confidenza», ricorda Mario Fasoglio, da vent’anni residente in via San Massimo.
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«Io sono qui a casa, con la mia nuova famiglia, il mio compagno e un figlio piccolo. Se fossi coinvolta in qualcosa con quello che è successo sarebbero venuti a prendermi i carabinieri, no? Mi avrebbero interrogato. Invece niente». Lei è Barbara, 44 anni, vecchia compagna di Massimo Lodeserto, il 58enne scomparso a fine agosto e ritrovato cadavere lunedì mattina in una cantina di via San Massim…
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La procura di Torino ha chiesto la custodia cautelare in carcere per Nino Capaldo, 57 anni, l'ex pentito di Camorra arrestato dai carabinieri di Torino per l’omicidio di Massimo Lodeserto. Il cadavere del 58enne di origini pugliesi è stato scoperto lunedì mattina nello scantinato di via San Massimo 33, il complesso popolare nel pieno centro di Torino, dove Capaldo viveva dallo scorso agosto, da quando era uscito dal programma di protezione riservato ai collaboratori di giustizia.
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L’uomo arrestato dai carabinieri ieri dopo il ritrovamento del corpo di Massimo Lodeserto nella cantina del palazzo dove risiede l’indagato è un ex camorrista entrato anche in un programma di protezione testimoni. Secondo quanto ricostruito, alla base del delitto motivi economici ma anche una donna.
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Massacrato con diverse martellate e il suo corpo senza vita abbandonato per mesi nella buia cantina di un palazzo a Torino. Il cadavere di Massimo Lodeserto, il 58enne di cui non si avevano notizie dallo scorso 30 agosto, è stato rinvenuto ieri, lunedì 4 dicembre, nello stabile di via San Massimo sotto masserizie di ogni genere, che per mesi hanno nascosto l'odore. Il tutto a pochi metri dall'abitazione dell'omicida, Nino Capaldo, 57enne di Frattamaggiore, adesso agli arresti domiciliari dove stava…
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MONDRAGONE – Nino Capaldo ha confessato l’omicidio di Massimo Lodeserto per questione di soldi, per un debito. L’avrebbe colpito con un martello che ha custodito in casa e ha consegnato ai carabinieri. Il movente sarebbe un debito e, di mezzo, ci sarebbe anche una donna che, dopo aver intrecciato una relazione con Massimo, avrebbe iniziato a frequentare anche Nino e a parlargli di 100mila euro presi da Massimo da un’attività che i due gestivano insieme.
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I carabinieri sono intervenuti questa mattina a Torino in uno stabile in via San Massimo, in pieno centro, dove è stato ritrovato il cadavere di un uomo in cantina. Sono in corso gli accertamenti da parte dei militari dell’Arma per stabilire le cause della morte. (Ansa)
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È il pentito di camorra Nino Capaldo l'uomo indagato e fermato per l'omicidio di Massimo Lodeserto, l'operaio 58enne di origini oritane scomparso a Torino lo scorso 30 agosto, il cui cadavere è stato ritrovato ieri nella cantina di un condominio di case popolari nel centro della città sabauda. Capaldo, già affiliato al clan di camorra Gagliardi-Fragnoli, si trovava a Torino in quanto inserito in un programma di protezione per la collaborazione offerta successivamente alla condanna a 15 anni, confermata…
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PUBBLICITÀ Un pregiudicato di Mondragone, Nino Capaldo, già affiliato al clan di camorra Gagliardi-Fragnoli e condannato per un omicidio, è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso Massimo Lodeserto, il cui cadavere è stato ritrovato in una cantina a Torino dopo che ne era stata denunciata la scomparsa lo scorso 30 agosto. La famiglia si era rivolta anche alla trasmissione “Chi l’ha visto”. Da un primo esame del cadavere compiuto dai carabinieri, sarebbe stato…
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Quel Nino? Per gli amici di Massimo Lodeserto era solo un nome. Qualcuno che dalla scorsa estate lo chiamava insistentemente. Perché?Difficile dirlo, Massimo non si era confidato con nessuno. Cinquantotto anni, dopo un passato burrascoso e un periodo in carcere per furto e appropriazione indebita, aveva cercato di lasciarsi i problemi alle spalle. «Conduceva una vita tranquilla. Qualche difficoltà economica e con il lavoro, come tutti», dice il fratello…
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«Lui è sotto». Non ha avuto esitazioni Nino Capaldo, 47anni, l’ex pentito della Camorra che lo scorso 30 agosto ha ucciso a martellate Massimo Lodeserto, 48enne, torinese con un passato burrascoso ormai alle spalle. Quando lunedì mattina i carabinieri hanno bussato alla sua porta, non ha provato a negare. E, con un gesto della mano, ha indicato i sotterranei dell’antico palazzo di via San Massimo 33, nel pieno centro di Torino
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Aveva già ucciso in Campania, assassinando e dando alle fiamme un corriere della droga. Per poi pentirsi e finire condannato a “soli” 15 anni mentre il suo complice si beccava l’ergastolo. Ha ucciso di nuovo, ma questa volta a Torino, massacrando a martellate il 58enne Massimo Lodeserto e nascondendo il suo corpo in una cantina del centro città. E’ Nino Capaldo l’uomo fermato dai carabinieri per il brutale delitto di via San Massimo
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Pubblicità È un pregiudicato, già affiliato a clan camorristico e condannato per un omicidio, il presunto assassino di Massimo Lodeserto, il cui cadavere è stato ritrovato questa mattina in una cantina a Torino dopo che era scomparso ad agosto. L’uomo, 58 anni, sarebbe stato assassinato da un suo coetaneo, che, a quanto si apprende, risulta inserito in un programma di protezione. L’uomo, assistito dall’avvocato Antonio Di Micco, del foro di Napoli, durante l’interrogatorio durato tutto il pomeriggio, avrebbe fatto…
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Era dato per scomparso dal 30 agosto. Il suo cadavere è stato trovato stamattina nella cantina di un palazzo in centro di Tor. Stando all’indagine dei carabinieri Massimo Lodeserto, 58 anni, originario di Brindisi, è stato verosimilmente ucciso a martellate. Movente di natura economica. I militari hanno fermato un uomo.
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TORINO – È stato ritrovato il cadavere di Massimo Lodeserto, il 58enne sparito lo scorso 30 agosto, la cui scomparsa era stata denunciata il 3 settembre. Il corpo senza vita dell’uomo, scoperto questa mattina, lunedì 4 dicembre 2023, si trovava nella cantina di una palazzina di via San Massimo 33 a Torino. La scoperta è stata fatta dal Nucleo Investigativo di Torino che ha effettuato un fermo di indiziato di delitto: un 58enne, probabile autore dell’omicidio, Secondo le indiscrezioni l’uomo…
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Malamente occultato sotto un cumulo di masserizie: è così che è stato ritrovato questa mattina in una cantina di una palazzina di Via San Massimo a Torino un cadavere. Fatti i primi rilievi e riscontri, è emerso che si tratterebbe del corpo di Massimo Lodeserto, un 58enne scomparso il 30 agosto. Un caso, il suo, di cui si era occupata anche la trasmissione Chi l’ha visto, che all’uomo finito nella terra degli scomparsi, aveva dedicato…
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Il cadavere di un uomo è stato ritrovato questa mattina nelle cantine di un palazzo Atc di via San Massimo 33, nel pieno centro di Torino. Si tratta di un uomo scomparso ad agosto, Massimo Lodeserto, 58 anni. Della vicenda se n'è occupato nei mesi scorsi anche il programma tv Chi l'ha visto?. I carabinieri hanno fermato un residente con l'accusa di omicidio. Verrà sentito nel pomeriggio dal pm Marco Sami.
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A Torino La tragica scomparsa di Massimo Lodeserto, 58 anni, ha trovato una conclusione macabra oggi, con il ritrovamento del suo cadavere nella cantina di un palazzo in via San Massimo, a Torino. I carabinieri, che da tempo seguivano il caso, hanno effettuato la scoperta stamattina. Fermato il presunto colpevole Un sospettato dell’omicidio è stato fermato in seguito alla scoperta del cadavere. Le indagini iniziate quest’estate hanno portato i carabinieri a perquisire le cantine e il corpo…
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Era considerato scomparso dal 3 settembre scorso dopo la denuncia del fratello. In realtà Massimo Lodeserto (nella foto), 58 anni, il cui corpo è stato trovato senza vita in una cantina di uno stabile popolare a Torino era morto, forse già dal 30 agosto ovvero da quando la sua famiglia non aveva avuto più notizie. Secondo gli inquirenti il 58enne sarebbe stato assassinato a martellate. Un uomo, residente nel palazzo di via in via San Massimo 33, è…
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Massimo Lodeserto, 58enne, è stato trovato morto questa mattina in un palazzo Atc di Torino, in via San Massimo. L'uomo, originario di Brindisi, viveva in centro, non molto distante dall'edificio in cui è stato scoperto il suo corpo, sotto a delle masserizie in cantina. Era l'ultimo di quattro fratelli, viveva da solo e di lui si erano perse le tracce a fine agosto. Aveva detto al fratello più grande che non lo avrebbe raggiunto in…
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Massimo Lodeserto, il 58enne trovato morto questa mattina in un palazzo Atc di Torino, in via San Massimo, viveva in centro, non molto distante dall’edificio in cui è stato scoperto il suo corpo, sotto a delle masserizie in cantina. Originario di Brindisi e ultimo di quattro fratelli, viveva da solo e di lui si erano perse le tracce a fine agosto. Aveva detto al fratello più grande che non lo avrebbe raggiunto in vacanza in Puglia, perché aveva concluso positivamente una prova…
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Ritrovato dopo mesi, morto, in una cantina. Massimo Lodeserto, 58 anni, era scomparso da agosto, suo fratello aveva denunciato la scomparsa mercoledì 30. Il caso era finito persino a Chi l’ha visto?. Nella mattinata di lunedì 4 dicembre, però, il suo cadavere è stato scoperto in uno stabile di via San Massimo, nel pieno centro di Torino, dove risiederebbe un uomo fermato e accusato di omicidio. La vittima, invece, non viveva lì.
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"Max, dove sei finito? Come stai?". La ricerca è finita dopo tre mesi e quattro giorni, in una cantina che si trova al fondo di una scala ripida, coperta da una volta a botte imbiancata che conduce verso il buio. Lo stesso buio che hanno dovuto attraversare dal 30 agosto scorso la famiglia della vittima, Massimo Lodeserto, che aveva lanciato l'allarme a inizio settembre e si era affidata anche alla televisione, in…
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Le indagini avviate dopo la denuncia di scomparsa dei familiari, quattro mesi fa. Una persona è stata fermata con l'ipotesi di omicidio. L'uomo sarebbe stato ucciso a martellate. Del caso se ne è occupato "Chi l'ha Visto?"
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La vittima è un 58enne che risultava scomparso dallo scorso 30 agosto. Il corpo è stato trovato sotto alcune masserizie in uno stabile di via San Massimo, in pieno centro, dove risiede l'uomo fermato. Alla base dell'assassinio ci sarebbero motivi economici Un uomo è stato fermato con l'accusa di omicidio a seguito del ritrovamento del cadavere di Massimo Lodeserto, 58 anni, di cui il fratello aveva denunciato la scomparsa lo scorso 30 agosto.
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TORINO – Il cadavere trovato in una cantina di una palazzina in via San Massimo a Torino è di Massimo Lodeserto, 58enne scomparso da agosto scorso. Il fratello di Lodeserto ne aveva denunciato la scomparsa e da lì erano partite le indagini dei carabinieri che hanno portato al rinvenimento del corpo in avanzato stato di decomposizione sotto un cumulo di masserizie nella cantina dello stabile Atc in via San Massimo 33.
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TORINO – Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato questa mattina in una cantina di un palazzo di via San Massimo, in pieno centro a Torino. Le notizie per il momento sono ancora frammentate. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che dovranno prima di tutto dare un nome al cadavere ritrovato e poi capire le cause del decesso.
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Il cadavere di un uomo è stato ritrovato in una cantina di uno stabile in via San Massimo 33 in pieno centro a Torino. Sul posto i carabinieri. In corso gli accertamenti per stabilire le cause del decesso. Il ritrovamento è avvenuto in uno stabile di edilizia residenziale pubblica: sul luogo anche la Scientifica per i rilievi.
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I carabinieri sono intervenuti questa mattina a Torino in uno stabile in via San Massimo, in pieno centro, dove è stato ritrovato un cadavere in una cantina di un immobile Atc. Si tratta di un uomo di 58 anni, Massimo Lodeserto scomparso il 30 agosto. A fare denuncia era stato il fratello il 3 settembre e da allora erano cominciate le indagini dei carabinieri culminate questa mattina con il ritrovamento della vittima che era nascosta sotto alcune masserizie.
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