«Se non avessimo agito, se non avessimo preso in mano il nostro destino, i nomi di Isfahan, Natanz, Fordow e Bushehr sarebbero stati ricordati in futuro come Auschwitz, Majdanek e Sobibor», ha detto Benjamin Netanyahu la scorsa settimana in occasione del suo discorso per la Giornata della Memoria in Israele, citando i nomi dei principali siti nucleari iraniani. «In ogni generazione, i nemici insorgono contro di noi; in questa generazione, noi siamo insorti contro di loro».
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