La drammatica accelerazione delle azioni militari e legislative del governo israeliano forza il dibattito anche in Italia e riaccende la polemica delle opposizioni contro la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, accusata di silenzi e complicità con i crimini del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu. La leader di Fratelli d'Italia è in vacanza in Puglia, filtra un video della sua visita a un allevamento di cani, che risale alla giornata di ieri.
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"L'Italia condanna la decisione israeliana di autorizzare nuovi insediamenti in Cisgiordania. Tale decisione è contraria al diritto internazionale e rischia di compromettere definitivamente la soluzione dei due Stati e, in generale, una prospettiva politica per giungere a una pace giusta e duratura". Lo afferma la premier Giorgia Meloni. "Sarebbe invece necessario un impegno collettivo per giungere a un cessate il fuoco e al rilascio degli ostaggi, rafforzando lo sforzo internazionale per assicurare l'assistenza…
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"Nelle ultime 24 ore il governo criminale di Netanyahu ha annunciato la creazione di un nuovo insediamento coloniale in Cisgiordania - spaccandola di fatto in due e mettendo una pietra tombale sul futuro Stato di Palestina - e ha avviato le operazioni di occupazione di Gaza City, che dall'alba sono costate la vita già a 40 palestinesi. Siamo di fronte all'ennesima testimonianza di impunità, all'ennesima dimostrazione che, anche a dispetto delle affollate manifestazioni di protesta di…
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Roma, 21 ago. – “L’Italia segue con profonda preoccupazione gli sviluppi recenti relativi alle decisioni assunte dal Governo israeliano in merito alla situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania e riafferma con fermezza il proprio impegno a favore della pace, della sicurezza e del rispetto del diritto internazionale”. Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.“In particolare – prosegue – la decisione di procedere con l’occupazione di Gaza, in risposta al disumano…
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Yokohama, 21 ago. Il Segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha lanciato un appello per un immediato cessate il fuoco nella Striscia di Gaza in una conferenza stampa da Yokohama in Giappone, dopo che Israele ha annunciato il via all'operazione per prendere il controllo di Gaza City."È fondamentale raggiungere immediatamente un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi, per evitare la morte e la distruzione di massa che un'operazione…
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.400 nuovi insediamenti in 12 chilometri quadrati per spezzare l'unità dei territori arabi. Il corridoio per collegare la città santa all'avamposto di Ma’ale Adumim Con il via libera alla costruzione di 3.400 nuovi insediamenti in Cisgiordania sulla collina E1 (E sta per espansione), alle porte di Gerusalemme, il ministro delle Finanze di estrema destra Bezalel Smotrich ha avvisato: “Lo Stato palestinese viene cancellato, non con gli slogan, ma con i fatti.
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Queste parole di Bezalel Smotrich, ministro delle Finanze e uno dei leader dell’estrema destra che sostiene Benjamin Netanyahu, vanno tenute presenti nel giudicare la decisione del Governo di Israele di procedere con la costruzione del nuovo mega insediamento da 3.500 unità abitative, nella zona denominata E1 a Est di Gerusalemme, destinato a tagliare in due la Cisgiordania, spezzare qualunque continuità territoriale tra Gerusalemme, Betlemme e Ramallah e, appunto, disperdere al vento i residui sogni di uno Stato autonomo…
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Dopo il via libera di Israele al progetto di insediamento in Cisgiordania che, di fatto, dividerebbe il territorio controllato dall’Autorità nazionale palestinese in due, i membri delle comunità beduine che vivono vicino all’area E1 sono preoccupati. “Abbiamo ricevuto l’ordine di sgombero e di demolizione”, spiega Atallah Al-Jahelin, rappresentante della comunità di Jabal Al-Baba. Lo sviluppo dell’insediamento in E1, un’area…
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La Cisgiordania sarà tagliata in due. Il governo israeliano ha approvato mercoledì 20 agosto il controverso progetto E1, il piano di insediamento che prevede la costruzione di 3.400 unità abitative in un'area strategica che separa Gerusalemme Est dal resto dei territori palestinesi occupati. L'annuncio del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, esponente dell'ala ultra-nazionalista della coalizione di governo, arriva nel momento in cui l'esercito israeliano…
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"È fondamentale raggiungere immediatamente un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi, ed evitare le morti e le distruzioni di massa che un'operazione militare contro Gaza causerebbe inevitabilmente": lo afferma su X il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. "Allo stesso tempo, la decisione delle autorità israeliane di espandere la costruzione di insediamenti illegali, che dividerebbe la Cisgiordania, deve essere revocata.
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Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha chiesto un cessate il fuoco immediato a Gaza, dopo che Israele ha annunciato i primi passi di un'operazione per prendere il pieno controllo di Gaza City. «È fondamentale raggiungere immediatamente un cessate il fuoco a Gaza per evitare la morte e la distruzione che un'operazione militare contro Gaza City causerebbe», ha dichiarato Guterres dal Giappone, dove partecipa a una conferenza sullo sviluppo africano.
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Con l’approvazione del piano di insediamento E1 per la colonizzazione della Cisgiordania, Israele getta la maschera e dichiara apertamente di volere «seppellire l’idea di uno Stato palestinese». Lo ha fatto davanti a tutti quegli Stati occidentali forti a parole ma deboli nei fatti, che si dicono pronti a riconoscere uno Stato di Palestina a settembre, quando, nella visione di Israele, della Palestina non rimarrà più niente.
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L'approvazione da parte di Israele del progetto chiave per la costruzione di 3.400 unità abitative nella Cisgiordania occupata, "frammenta l'unità" di questo territorio palestinese, trasformandolo in una "vera e propria prigione”, ha commentato l'Autorità Nazionale Palestinese riferendosi al varo del piano E1. In una dichiarazione, il Ministero degli Esteri dell'Autorità Nazionale Palestinese "ha condannato con la massima fermezza" la…
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Una Cisgiordania spezzata in due, divisa da una porzione di territorio che da un lato unisce Gerusalemme Est all'insediamento di coloni di Ma'ale Adumim, ai bordi del deserto della Giudea, e che dall'altro separa la regione di Ramallah da quella di Betlemme. Questo è il blocco E1 (East1), il controverso corridoio disegnato negli anni '90 a est di Gerusalemme. Un'area di circa 12 chilometri quadrati su cui, nelle intenzioni del governo israeliano, dovranno…
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Cisgiordania. Un nuovo progetto di insediamento israeliano provocherà lo sfollamento forzato di circa 7.000 residenti palestinesi nella Cisgiordania occupata, ha avvertito lunedì l’Ufficio del Governatore di Gerusalemme, secondo quanto riportato da Anadolu. La scorsa settimana, il ministro delle Finanze israeliano di estrema destra Bezalel Smotrich, che sovrintende anche alle attività di insediamento presso il ministero della Difesa, ha approvato i…
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“L’insediamento in E1 non ha altro scopo che sabotare una soluzione politica”, ha dichiarato Peace Now, un’organizzazione che monitora l’espansione degli insediamenti in Cisgiordania. “Mentre il consenso tra i nostri amici nel mondo è di lottare per la pace e una soluzione a due Stati, un governo che ha perso da tempo la fiducia del popolo sta minando l’interesse nazionale, e noi tutti ne paghiamo il prezzo.
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Nuovo inizio per il Consiglio degli Svizzeri all’estero Claudine Morier, Rolf Blaser, Simone Höch, Chris Stern e Pascal Méan (da sinistra a destra) fanno parte dei nuovi delegati del Parlamento della Quinta Svizzera, eletti democraticamente. Swissinfo I primi SwissCommunity Days segnano l’avvio di una nuova legislatura del Consiglio degli Svizzeri all’estero (CSE), rafforzata da elezioni più democratiche che mai.
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Il Consiglio degli svizzeri inaugura la sua nuova legislatura Questo fine settimana il Consiglio degli svizzeri all’estero si riunisce a Berna, nel Palazzo federale, nell’ambito degli “SwissCommunity Days”. Questo incontro segna l’inizio della nuova legislatura 2025-2029. 1 minuto Céline Stegmüller Sono una video-giornalista con esperienza, appassionata nel rendere accessibili e coinvolgenti argomenti complessi attraverso una narrazione multimediale avvincente.
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