OpenAi, dopo essere diventata a tutti gli effetti un'azienda avendo abbandonato il modello non profit, si prepara a sbarcare a Wall Street con un'offerta pubblica iniziale che potrebbe arrivare a mille miliardi di dollari. Si tratterebbe della più grande Ipo mai registrata, spinta dalla crescita esplosiva dell'intelligenza artificiale generativa e dal successo di ChatGpt. Nei piani di Sam Altman, la società dovrebbe quotarsi in Borsa entro il 2027, anche se questo potrebbe avvenire già…
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OpenAI si prepara a un passo storico che potrebbe ridefinire il panorama tecnologico globale. Secondo indiscrezioni raccolte da Reuters, la società guidata da Sam Altman sta valutando la possibilità di quotarsi in Borsa entro il 2027, con una valutazione potenziale che potrebbe raggiungere i 1.000 miliardi di dollari. Sarebbe una delle più grandi IPO mai registrate, spinta dalla crescita esplosiva dell’intelligenza artificiale generativa e dal successo di ChatGPT.
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Un altro record potrebbe aggiungersi a quelli macinati dai titoli dell’intelligenza artificiale a Wall Street. Secondo quanto rivelato da Reuters e Wall Street Journal, OpenAi è pronta alla quotazione in Borsa con una valutazione da mille miliardi di dollari segnando una delle Ipo più importanti della storia di Wall Street. La richiesta di ingresso in Borsa potrebbe essere presentata nella second…
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Microsoft archivia il terzo trimestre dell’anno con risultati a prima vista eccellenti e superiori alle attese del consenso, ma il mercato è di tutt’altro avviso: nel pre-market di giovedì 30 ottobre il titolo perde circa il 3%. E questo per una voce del bilancio che ha spaventato gli investitori: il colosso di Redmond guidato dal ceo Satya Nadella ha infatti comunicato una spesa record in conto capitale di quasi 35 miliardi di dollari nel…
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Martedì OpenAI ha completato una ristrutturazione durata un anno che le consentirà un giorno di quotarsi in borsa, dove potrebbe raccogliere decine di miliardi di dollari per finanziare la sua costosa intelligenza artificiale. Nata nel 2015 come fondazione senza scopo di lucro, diventata nel 2019 società a profitto limitato, da oggi è ufficialmente una società come tutte le altre: a scopo di lucro.
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La società guidata da Sam Altman ha istituito OpenAI Group Pbc, abolendo i limiti ai profitti e alle partecipazioni OpenAI ha costituito martedì una divisione a scopo di lucro valutata 500 miliardi di dollari, attraverso una ristrutturazione societaria attesa da tempo che garantisce a Microsoft una quota significativa nella nuova entità. OpenAI punta a espandere ulteriormente la propria offerta di intelligenza artificiale
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OpenAI diventa un’azienda a scopo di lucro. Dopo mesi di negoziazioni, talvolta burrascose, lo sviluppatore di ChatGpt ha annunciato la sua nuova struttura societaria. Al vertice ci sarà una fondazione che riceverà il 26% del capitale della OpenAI «for-profit» e si è impegnata a investire in progetti sanitari e a lavorare con associazioni che pongono rimedio ai danni dell’intelligenza artificiale. Il primo azionista della nuova OpenAI…
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