L’ALLARME DEI RIPARATORI Da ormai una decina di anni le auto ibride sono una realtà abbastanza diffusa: considerate come un ponte ideale per il passaggio da una mobilità basata sul motore a scoppio a quella elettrica, diversi produttori hanno iniziato a proporre i propri modelli elettrificati, capaci di viaggiare anche senza produrre emissioni di CO2. Negli anni i numeri sono cresciuti abbastanza da permettere ad EV Clinic, azienda croata con una rete di officine specializzate nella diagnosi e…
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Studio misura con precisione le perdite di efficienza delle ibride alla spina, in caso di ricariche a cadenza irregolare delle batterie Dagli addosso - capitolo cento. Le auto ibride plug-in (PHEV) vengono spesso considerate una soluzione ideale di transizione tra motori termici ed elettrici. Tuttavia (ti sembra di ascoltare un disco rotto?) la loro reale efficacia dipende fortemente da come vengono utilizzate.
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L'entrata in vigore dal primo gennaio del nuovo standard di emissioni Euro 6e-bis che comporta una diversa procedura di prova - per «una maggiore coerenza tra i risultati dei test di laboratorio e le condizioni di guida reali» - sta avendo effetto soprattutto sul segmento dei modelli ibridi plug-in che in precedenza avevano potuto essere omologati con consumi ed emissioni di CO2 molto favorevoli. Le modifiche al Regolamento (UE)…
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Il tema della sostenibilità delle auto ibride plug in è più complesso di quanto si possa pensare a una prima analisi, soprattutto se si considera il comportamento reale degli utenti. Un recente studio condotto a Shanghai, che ha monitorato per tre mesi le abitudini di 500 conducenti, ha portato alla luce un dato che fa riflettere: molti proprietari di PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) non si impegnano in una ricarica regolare dei loro veicoli.
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