C’è anche un indagato di Cologno Monzese, accusato di concorso esterno in associazione di tipo mafioso, tra gli oltre 180 arrestati nell’ambito di una vasta operazione condotta nella notte tra lunedì 10 febbraio 2025 e martedì 11 febbraio dai Carabinieri del Comando provinciale di Palermo e a seguito delle indagini incentrate sui mandamenti di Porta Nuova, Pagliarelli, Tommaso Natale-San Lorenzo, e Bagheria
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Proseguiranno anche oggi gli interrogatori di garanzia degli oltre 180 arrestati mei giorni scorsi dai Carabinieri nel maxiblitz che ha colpito i mandamenti di Tommaso Natale, Porta Nuova, Noce, Pagliarelli, Terrasini, Carini e Bagheria. E' tornato in carcere anche il boss di Porta Nuova, Tommaso Lo Presti, scarcerato tempo fa per fine pena. L'operazione sotto la Direzione Distrettuale Antimafia, con la copertura aerea di un elicottero del 9 Elinucleo di Palermo, ha impegnato martedì…
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Da dicembre sapevano che ci sarebbe stata una “retatona“. Tanto che in molti avevano accumulato milioni di euro soprattutto con il gioco on line e stavano preparando il passaporto per fuggire all’estero. I boss potevano contare su informatori pronti a spifferare notizie riservate su imminenti blitz e sulla presenza di microspie. I nomi degli insospettabili che avrebbero dato una mano ai boss non figurano nell’elenco dei 181…
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La droga da Villaseta arrivava fino al cuore di Palermo. Un fatto quasi singolare che testimonierebbe il ruolo di primo piano assunto dal clan agrigentino nel campo del narcotraffico. È quanto emerge dalla maxi operazione antimafia scattata questa mattina contro Cosa nostra palermitana. Quattro i mandamenti smantellati, 181 le persone arrestate. Tra queste – destinatari di un provvedimento di fermo – ci sono anche i vertici della cosca di Villaseta.
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