“La questione mette in gioco un diritto fondamentale della persona, per questo deve suscitare delle idee, e non delle ideologie, per trovare le risposte adeguate. È la stessa cosa potere essere uguale ai miei compagni o sentirmi addosso di essere italiano a metà? Più facilmente sceglierò i doveri se ho chiari i diritti”. Lo sottolinea il presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi, in una intervista ad Avvenire in uscita domani, a proposito del dibattito sullo ius scholae
Leggi
Ius sanguinis, ius soli, ius scholae: come funziona la legge sulla cittadinanza negli altri Paesi Ue
In Italia si è riacceso il dibattito sulla concessione della cittadinanza ai minori stranieri nati sul territorio italiano o arrivati da piccoli nel Paese, che possono ottenerla al compimento dei 18 anni a determinate condizioni. La legge in merito negli altri grandi Paesi europei è meno restrittiva PUBBLICITÀ Il successo alle Olimpiadi estive di tanti atleti italiani di seconda generazione, tra cui la pallavolista Paola Egonu, ha riacceso le…
Leggi
Il mondo della scuola sembra (quasi) compatto: lo Ius Scholae può essere la soluzione per integrare le ragazze e i ragazzi nati nel nostro Paese da genitori stranieri, fornendo loro la cittadinanza italiana prima del compimento dei 18 anni. Sia che si tratti di “colleghi” degli oltre 900mila alunni che attualmente frequentano le nostre classi - e che rappresentano più del 10% degli iscritti totali - sia che si tratti di adulti che vivono a stretto contatto col…
Leggi
Si fa presto a dire italiani Prima gli italiani! Sì, ma si fa presto a dire italiani. Ormai, l’Italia è in preda a una crisi demografica che in futuro potrebbe rischiare di minare l’esistenza stessa del nostro Paese. Che fare, dunque, se le politiche per la natalità sono costose e insufficienti? Secondo il centrosinistra la soluzione migliore è quella di concedere la cittadinanza a chi nasce in Italia anche se italiano non è.
Leggi
Non sappiamo che fine farà la proposta dello ius scholae volta a concedere la cittadinanza italiana a tutti i giovani immigrati che hanno compiuto un ciclo scolastico in Italia. La proposta, come si sa, è stata avanzata dall’opposizione e, ben accolta da Forza Italia, è invece vivamente osteggiata solo dalla Lega, mentre FdI appare chiusa finora in un enigmatico silenzio. Qualcuno nella maggioranza, nel solito tentativo di rinviare le questioni che minacciano di dividerla, ha sostenuto che non si tratta di una questione urgente.
Leggi
