Una manifestazione, 300 associazioni. Udine si prepara per la grande mobilitazione di solidarietà alla Palestina in occasione del match del 14 ottobre tra Italia e Israele, valido per le qualificazioni ai prossimi Mondiali. Come ha ricordato lo stesso ct Gennaro Gattuso in conferenza stampa, ci saranno più persone in strada a manifestare per Gaza che dentro lo stadio a tifare per la Nazionale azzurra, visto che i biglietti venduti ad oggi non superano quota…
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Martedì prossimo, Massimiliano Fedriga sarà allo Stadio Friuli per assistere alla partita Italia-Israele. Il governatore del Friuli-Venezia Giulia lo ha annunciato oggi a margine del Festival del Cambiamento che si è tenuto a Gorizia. “Spero – ha detto – che tante persone vengano a sostenere la nostra nazionale che si gioca la partecipazione ai Mondiali. E’ un evento sportivo e mi auguro che rimanga tale.
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Sarà una città blindata quella che martedì 14 ottobre accoglierà la Nazionale azzurra per la partita Italia–Israele, in programma alle 20.45 allo Stadio Friuli – Bluenergy Stadium. Nello stesso giorno, infatti, il capoluogo friulano ospiterà anche una manifestazione pro Palestina annunciata per il pomeriggio, con una partecipazione stimata di oltre 10 mila persone. Due eventi distinti, ma accomunati da un’unica priorità: la sicurezza.
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Il presidente della Figc parla del progetto della Figc a supporto del popolo palestinese In occasione della gara Italia-Israele del prossimo 14 ottobre, valida per la qualificazione al Mondiale 2026, la Figc sosterrà Uefa Foundation for Children, che supporta alcune Ong attive a Gaza per alleviare le sofferenze dei bambini coinvolti nella guerra. La Federcalcio contribuirà economicamente a sostenere i progetti Uefa per le azioni umanitarie di Médecins di Monde, che opera nella Striscia di Gaza e in…
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Sarà una partita surreale Italia-Israele, il 14 ottobre prossimo ad Udine. L'incontro, valido per le qualificazioni ai mondiali di calcio dell'anno prossimo, si terrà in uno stadio semideserto, tra le proteste dei pro-Pal e l'invio di agenti del Mossad al seguito della nazionale israeliana. Le polemiche La partita non
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Io non ci sarò perché voglio lanciare un messaggio che se c'è un disagio e non c'è un clima di festa per un evento sportivo come questo, mi assumo la responsabilità di non andare alla partita e di esserci quando ci sarà un clima migliore. Avremo però la presenza del Ministro dello Sport, del Presidente della Federcalcio, il Presidente della Regione Friuli e tutte le autorità predisposte all'evento".
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Italia-Israele, la polemica non si placa. Anzi, da ieri c'è un elemento in più: il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, non sarà allo stadio per assistere alla partita. Una decisione che a questo punto non può che fare rumore. «Non sarò presente allo stadio Friuli per la partita Italia-Israele, in programma lunedì 14 ottobre». Lo ha detto ieri all'Ansa il primo cittadino di Udine, Alberto…
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In occasione della gara Italia-Israele del prossimo 14 ottobre, valida per la qualificazione al Mondiale 2026, la Federazione Italiana Giuoco Calcio sosterrà Uefa Foundation for Children, che supporta alcune Ong attive a Gaza per alleviare le sofferenze dei bambini coinvolti nella guerra. La Figc contribuirà economicamente a sostenere i progetti Uefa per le azioni umanitarie di Médecins di Monde, che opera nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania allestendo strutture sanitarie d'emergenza e…
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Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni. Di seguito le sue parole: "Le misure di sicurezza in vista della partita tra Italia e Israele saranno notevoli, importanti e idonee a partite di questo tipo. Le misure sono organizzate in modo che la manifestazione si svolga nel centro storico di Udine e non all’esterno dello stadio che si trova in periferia.
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Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni. Di seguito le sue parole:«Le misure di sicurezza in vista della partita tra Italia e Israele saranno notevoli, importanti e idonee a partite di questo tipo. Le misure sono organizzate in…
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Dal Torinese a Udine in bicicletta per dire no a Italia-Israele ANTONIO GIAIMO Questa mattina ha fatto tappa a Pinerolo la carovana di ciclisti partita da Torre Pellice e diretta ad Udine manifestare contro all'incontro di calcio fra Italia e Israele che si terra il 14 ottobre. Gli organizzatori prendono le distanze dall'evento sportivo e sottolineano gli orrori della guerra. Al via da Pinerolo era presente anche il sindaco Luca Salvai
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Piano sicurezza dentro e fuori dallo stadio, prima e durante la gara di qualificazione mondiale di calcio Italia-Israele in programma martedì 14 ottobre. Ancora sei giorni di attesa e di preparazione del dispositivo definito in Prefettura a Udine. Insieme al prefetto Domenico Lione, i rappresentanti delle forze dell'ordine, il sindaco De Toni, ma anche i responsabili di Azienda sanitaria, Sores e Vigili del fuoco.
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A sei giorni dalla sfida di calcio Italia-Israele con il concomitante corteo Pro Pal a Udine, continuano a essere affinate le misure di protezione in città. In Prefettura si è svolto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica con il coinvolgimento delle forze di polizia e di quanti si occuperanno, nel pomeriggio, del corteo e alla sera del match della Nazionale. Il prefetto ha sottolineato come il piano di sicurezza ricalchi quello di un anno fa sempre per la gara…
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Il Comitato per la Palestina – Udine, insieme a tante persone che condividono la nostra analisi e i nostri valori, ha voluto coinvolgere realtà associative, tifoserie, associazioni sportive, e la società intera, indirizzando appelli in merito alla partita Italia-Israele, in programma per il 14 ottobre 2025. Riteniamo irricevibile la proposta di giocare comunque la partita devolvendo l’incasso della vendita dei biglietti a Gaza
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In occasione della gara Italia-Israele del prossimo 14 ottobre, valida per la qualificazione al Mondiale 2026, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha deciso di sostenere l’attività di UEFA Foundation for Children, che supporta alcune ONG attive a Gaza per alleviare le sofferenze dei bambini coinvolti nella guerra. Facendo seguito agli interventi concreti per sviluppare diverse progettualità umanitarie in Ucraina e rilanciando un forte invito alla pace in Palestina e in…
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