Fu esattamente un anno fa, era il 16 febbraio. Una trave lunga ventidue metri e pesante cinque tonnellate, prodotta dalla Rdb Italprefabbricati, schiacciò e uccise cinque operai, in via Mariti a Firenze. Il dolore e la rabbia, nel cantiere del nuovo supermercato Esselunga, fecero subito il giro d’Italia. E si iniziò a dire con insistenza che quella trave sarebbe partita da Piacenza. Seguirono giorni di protesta, di lutto, di “Mai più”, ma anche di analisi, di perizie, di test, di…
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Un errore di calcolo nella progettazione. Ci sarebbe questo all'origine del crollo avvenuto il 16 febbraio 2024 nel cantiere per la realizzazione di un supermercato Esselunga in via Mariti, alla periferia di Firenze, per il quale sono morti cinque operai. È l'ipotesi della Procura della Repubblica di Firenze, che a un anno dalla strage ha notificato tre avvisi di garanzia. Chi sono gli indagati e quali sono le accuse.
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«Volevano farci credere che tutta la colpa era degli operai, che loro non erano buoni operai, che erano andati organizzati male sul posto di lavoro, che avevano fatto qualcosa di sbagliato. Adesso invece viene fuori che probabilmente la colpa non è stata degli operai, bensì degli ingegneri e dei dirigenti delle aziende che hanno fatto i lavori. Finalmente è arrivata la prima parte di verità, questo in…
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Nel cantiere Esselunga di via Mariti dove il 16 febbraio di un anno fa persero la vita cinque operai, sembra che non andasse bene quasi nulla. Stando almeno a un ordine di servizio mandato il 28 dicembre 2023 dall’ingegnere fiorentino Marco Passaleva, direttore dei lavori strutturali all’interno del cantiere, nominato dalla committente Villalta per conto di Esselunga (nessuna contestazione riguarda le due società), perquisito…
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Finestre e balconi con affaccio su un buco nero di 16mila metri quadrati. Un’enorme gru sulle teste e un blocco di cemento armato che porta gli evidenti segni di una tragedia, da un anno tengono sotto sequestro un intero quartiere. In via Mariti, a pochi giorni dall’anniversario dal crollo della trave nel cantiere Esselunga che ha travolto e portato con sé la vita di cinque operari, le novità dell’inchiesta (spiegate nelle pagine precedenti) hanno portato un…
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A Palazzo Vecchio il capogruppo del Pd Luca Milani non usa mezzi termini: "Bisogna che una responsabilità sia accertata. Tutti noi abbiamo questa necessità, davanti a morti sul lavoro". Caterina Arciprete di Avs-Ecolò dice di riporre "piena fiducia nel lavoro della magistratura affinché venga fatta chiarezza sulle responsabilità, evitando che tragedie come quelle di Via Mariti e Calenzano possano ripetersi.
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Di Stefano Brogioni FIRENZE Quasi un anno di attesa, ma a pochi giorni dall’anniversario della strage di via Mariti, l’inchiesta sul disastro nel cantiere costata la vita di cinque operai, è giunta alla svolta. Tre gli indagati e sigilli, ordinati dal gip Antonella Zatini allo stabilimento di Atri, in Abruzzo, della Rdb Ita Spa, la fabbrica che produsse la trave che innescò il crollo. Resta sotto sequestro (preventivo) anche l’area di via Mariti "in quanto vi…
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Una trave progettata in fretta e male, sotto le pressioni della committenza in ansia per i ritardi. Ma anche materiali scadenti, poco ferro nel cemento armato, e tecniche di montaggio approssimative: a monte della strage nel cantiere di via Mariti, a Firenze, dove si stava costruendo un supermercato Esselunga, la procura ipotizza una serie imperdonabile di marchiani errori che provocarono il crollo del solaio e la morte di cinque operai che si trovavano…
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Due erano abruzzesi - nel crollo del cantiere Esselunga di Firenze, a un anno di distanza sono arrivati i primi provvedimenti della magistratura: tre indagati, di cui due sono il legale rappresentante e il progettista della Rdb.Ita spa, con sede a Casoli di Atri, azienda che ha costruito la trave che avrebbe ceduto «per un errore di progettazione» dice l’accusa. Due aziende della società teramana, che si trovano nello stesso sito, da ieri sono sotto sequestro preventivo, provvedimento notificato dal Nil di Teramo…
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– E’ da un anno che Simona Mattolini, 50enne di Livorno, non vede più rientrare a casa suo marito Luigi Coclite. L’operaio di origini abruzzesi trapiantato da trent’anni a Collesalvetti, è una delle vittime della strage di via Mariti del 16 febbraio 2024, insieme a Mohamed Toukabri, Mohamed El Farhane, Taoufik Haidar e Bouzekri Rahim. Ora, ad un anno di distanza, l’inchiesta della Procura di Firenze sembra essersi sbloccata: ci sono tre persone indagate e…
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– “Non era in grado di sostenere neanche il peso proprio della trave”. Era progettata male. Malissimo. La trave TL309-2P, secondo gli inquirenti, non doveva nemmeno uscire dal cantiere di costruzione. Perché il suo scheletro di acciaio e calcestruzzo era frutto di “macroscopici” errori di calcoli. Peccato che quella trave nel cantiere di via Mariti ci è entrata. Ed è stata posizionata su altri elementi considerati, dai consulenti della procura, a loro volta “non…
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Il cantiere Esselunga di via Mariti a Firenze crollò per un errore di progettazione. Un calcolo errato sul peso che poteva sostenere la mensola su cui era appoggiata la trave di cemento armato poi caduta al suolo. È la prima, fondamentale, tesi che la Procura di Firenze, guidata da Filippo Spiezia, definisce dopo un’indagine fittissima, durata quasi un anno, per chiarire cause e responsabilità de…
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“Finalmente si muove qualcosa. È un primo passo, che aspettavamo. Siamo contenti si sia rotto il silenzio, a quasi un anno della tragedia”. La speranza, nelle pieghe dell’amarezza: quella di Simona Mattolini, vedova di Luigi Coclite, il 59enne morto lo scorso 16 febbraio nel crollo nel cantiere del supermercato Esselunga in via Mariti, a Firenze. Simona aveva più volte sottolineato la lunga e vana attesa di risposte sulle cause di quella strage sul lavoro.
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Dopo quasi un anno, la procura di Firenze ha scritto i primi nomi nel registro degli indagati per il crollo del cantiere Esselunga di via Mariti. Un disastro che il 16 febbraio del 2024 provocò la morte di cinque operai: Luigi Coclite, Mohamed Toukabri, Mohamed El Farhane, Taoufik Haidar e Bouzekri Rahimi. Con le ipotesi di reato di omicidio colposo e lesioni colpose plurime, con le aggravanti della violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, e per crollo doloso, sono accusati a vario titolo…
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C’è un “errore macroscopico” all’origine del crollo del cantiere Esselunga di Firenze, che ha provocato la morte di cinque lavoratori e il ferimento di altri tre: la ditta abruzzese responsabile della progettazione ha sbagliato i calcoli dei carichi che la trave, ceduta nel crollo, avrebbe dovuto sostenere e ha inserito un quantitativo di armatura insufficiente. …
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Firenze, 5 feb. A distanza di un anno, dall'evento tragico che ha colpito i lavoratori sul cantiere di via Mariti, sono arrivati i primi indagati. La Procura ha deciso di mettere sotto indagine tre... Leggi tutta la notizia
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Firenze, 5 feb. A distanza di un anno, dall'evento tragico che ha colpito i lavoratori sul cantiere di via Mariti, sono arrivati i primi indagati. La Procura ha deciso di mettere sotto indagine tre... Leggi tutta la notizia
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Alfonso D'Eugenio, amministratore dell’azienda abruzzese RDB incaricata di costruire le travi in cemento armato, Carlo Melchiorre, ingegnere abruzzese responsabile dei calcoli della Rdb, che avrebbe firmato il progetto della trave incriminata, Marco Passaleva, ingegnere fiorentino e direttore dei lavori strutturali incaricato dalla società committente, che avrebbe vidimato quel progetto senza rilevare gli errori fatali.
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C’è anche lo stabilimento della Rdb Ita di Alseno tra quello posti sotto sequestro dalla Procura di Firenze che indaga sul avvenuto in via Mariti a Firenze il 16 febbraio 2024, nel cantiere che stava realizzando un nuovo supermercato Esselunga. Gli indagati, oltre al direttore dei lavori strutturali all’interno del cantiere Marco Passaleva, l’ingegnere Carlo Melchiorre e Alfonso D’Eugenio, il primo responsabile dell’ufficio calcolo e responsabile tecnico di produzione di…
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Sul registro degli indagati per il crollo del cantiere Esselunga, sono finiti l'ingegnere fiorentino Marco Passaleva, il direttore dei lavori strutturali all'interno del cantiere nominato dalla società committente Villalta e l'ingegnere abruzzese Carlo Melchiorre, responsabile dell'ufficio calcoli della Rdb. Non una ditta qualunque, ma quella che avrebbe realizzato la trave…
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Ci sono tre indagati per il crollo della trave in un cantiere per la realizzazione di un supermercato Esselunga a Firenze che il 16 febbraio 2024 causò la morte di cinque operai, quattro dei quali legati al territorio bresciano. È inoltre in corso di esecuzione anche un provvedimento di sequestro che riguarderebbe l'azienda che costruì la trave. I reati ipotizzati a vario titolo sono omicidio colposo plurimo e disastro colposo.
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