TEHERAN "Risponderemo con decisione a qualsiasi attacco all'Iran", ha dichiarato ieri sera l'ambasciatore alle Nazioni Unite Saeed Iravani, sottolineando: "È la politica fondamentale dell'Iran rispondere con forza ai nemici nel caso in cui prendano di mira il Paese, i suoi interessi e i suoi cittadini al di fuori dei confini nazionali". Lo riporta l'Irna. La dichiarazione di Iravani è arrivata dopo che il presidente Joe Biden ha dichiarato che gli Usa hanno deciso come rispondere all'attacco alla…
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L'Iran risponderà in modo deciso a qualsiasi attacco al paese, ai suoi interessi e ai suoi cittadini condotto sotto qualunque pretesto. Il monito arriva dal rappresentante permanente iraniano ed ambasciatore presso le Nazioni Unite Amir Saeid Iravani: reagire con forza al nemico che prende di mira il paese, i suoi interessi o i suoi cittadini risponde ad uno dei fondamenti politici dell'Iran, ha sottolineato, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Irna.
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Le milizie irachene Kataib Hezbollah, legate all'Iran, hanno annunciato che porranno fine alle operazioni militari contro le truppe americane nella regione. Una decisione presa per evitare «imbarazzo» al governo iracheno, è stato spiegato in un comunicato, come riportano i media internazionali. Dopo la notizia, dagli Usa e in particolare dal Pentagono è arrivato per ora solo un “no comment”. «Le azioni parlano più forti delle parole», si è limitato a dire il portavoce Pat Ryder.
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A tre giorni dall’attacco di droni contro una base militare americana in Giordania in cui sono morti tre soldati americani, Joe Biden valuta le opzioni. Se da un lato deve rispondere all’attacco, rivendicato da gruppi armati vicini all’Iran, dall’altro non intende rischiare un conflitto con la Repubblica Islamica che, da parte sua, smentisce ogni coinvolgimento. “Gli stati Uniti non cercano la guerra” ribadisce oggi gran parte dei quotidiani americani riportando le parole del portavoce della Sicurezza nazionale, John Kirby, ma…
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Cina: "Evitare rappresaglie" in M.O. dopo uccisione 3 soldati Usa 30 gennaio 2024 Pechino, 30 gen. - La Cina ha invitato tutti gli attori internazionali e regionali in Medio Oriente alla moderazione e ad evitare un'ulteriore escalation delle tensioni dopo l'uccisione di tre soldati americani in una base in Giordania nella notte fra domenica e lunedì, in un attacco con droni in cui sono stati feriti altri 30 soldati.
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