“Sul redditometro c’è stato un chiarimento: l’intera maggioranza si è impegnata a rileggerlo e a riscrivere il provvedimento. Il redditometro è triste ricordo del passato”, ha affermato il ministro Salvini in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.
Leggi
Salvini dopo il Cdm: "Il redditometro è triste ricordo del passato, riscriveremo insieme il decreto"
Approvato in Consiglio dei ministri il piano Salva casa e un nuovo decreto su sport e istruzione. In conferenza stampa, il ministro Matteo Salvini ha parlato anche del redditometro e di come il governo Meloni ha deciso di sospenderlo dopo le proteste nel centrodestra: "Riscriveremo il decreto a più mani".
Leggi
Forza Italia continua a spingere per l'abrogazione Dopo il passo indietro, adesso bisogna capire come andare avanti. Nella maggioranza d’altronde tiene banco da giorni il caso-redditometro, prima pubblicato in Gazzetta Ufficiale con la firma del viceministro del Mef, Maurizio Leo, poi sospeso dalla premier Giorgia Meloni “in attesa di ulteriori approfondimenti” dopo le polemiche e le critiche mosse in primis dagli alleati, Lega e Forza Italia.
Leggi
Il punto lo ha colto il comandante della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro. Il Redditometro? Forse, ha detto intervenendo al Festival dell’Economia di Trento, «è che non piace il nome». Ma nella sostanza, ha ricordato, è uno strumento che serve a semplificare la scoperta delle persone che hanno proprietà che non corrispondono al loro reddito. Ed è quello che proverà a spiegare oggi in consiglio dei ministri anche Maurizio Leo che ieri ha firmato la sospensione dello strumento.
Leggi
La figuraccia del governo sul redditometro si chiude con una marcia indietro del viceministro dell’Economia Maurizio Leo prima ancora del cdm di venerdì durante il quale era attesa la sua relazione sul decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale lunedì scorso. Dopo l’annuncio pubblico di Giorgia Meloni sulla decisione di “sospendere” il provvedimento, Leo giovedì ha infatti firmato un atto di indirizzo…
Leggi
In passato ci sono stati i tentativi, di diversi colore politico, per migliorare i controlli anti evasione. Oggi è la volta del redditometro, che è stato nuovo per 24 ore e che è stato rapidamente rimesso in un cassetto, in attesa di tempi migliori. La sorte è la stessa, quando sale troppo la pressione ci si ferma e lo schema si ripete. Prima il decreto del Mef, poi la notizia circolata rapidamente e le polemiche che ne sono seguite, alla fine è arrivato un atto di indirizzo del viceministro dell’Economia…
Leggi
Caccia ai furbetti con il nuovo ‘redditometro‘, che passerà ai raggi ‘x’ tantissime tipologie di spesa, dai medicinali alle bollette, dal mutuo al telefono, dalle spese per la macchina a quelle per le vacanze, ma non solo. Verrà controllato, per dire, anche quanto si spende per piante e fiori o per mantenere un cavallo. C’è un po’ di tutto tra le voci che l’Agenzia delle entrate potrà passare al setaccio per verificare i redditi dei contribuenti.
Leggi
