«Sono sceso in piazza a protestare per la libertà, nel nome di Mahsa Amini, come tanti altri uomini e donne in Iran. Mi hanno arrestato, picchiato per giorni senza interrogatori né processi, tenuto nudo nel cortile al freddo dell’inverno. Ma poi sono stato fortunato, non avevano più spazio in carcere, così mi hanno rilasciato». Lo racconta da Teheran Mehdi Hosseini (il nome è fittizio per non essere riconosciuto: testimoniare…
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La protesta in Iran riprende dalle università. In rete diversi video – sfocati per tutelare l’identità dei ragazzi – mostrano le proteste in particolare davanti le facoltà di Medicina, per l’arresto e le prime esecuzioni di medici e infermieri accusati dal regime di aver curato i manifestanti feriti durante le proteste, represse nel sangue con migliaia di morti e feriti, dell’8 e 9 gennaio. Nelle immagini le manifestazioni nelle università di Mashhad e…
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