Giacomo Bozzoli ha trascorso la sua prima notte in cella a Cantù Mombello.Non nello spazio “nuovi arrivi” come avviene solitamente, ma in una cella singola e sorvegliato a vista. Una scelta effettuata subito dopo l’immatricolazione e la visita medica che Bozzoli ha sostenuto dopo essere entrato a Canton Mombello alle 22.23. Come riporta l’ANSA, Bozzoli era … Leggi tutto Giacomo Bozzoli ha trascorso la sua prima notte in cella a Cantù Mombello.
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Le immagini del nascondiglio di Giacomo Bozzoli, trovato e arrestato giovedì, dopo undici giorni di latitanza, nella sua villa a Soiano del Lago, in provincia di Brescia. Quando i carabinieri lo hanno trovato l'uomo era sdraiato in un cassettone del letto. L'uomo aveva con sé un borsello contenente circa 50mila euro, si era fatto crescere barba e baffi. Il 39enne, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario Bozzoli, avvenuto nell'ottobre 2015, si trova ora rinchiuso in una cella…
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Sappiamo che Giacomo Bozzoli è stato ripreso a fine giugno insieme alla compagna e al figlio dalle telecamere di un hotel a Marbella, sulla costa meridionale della Spagna. Sarebbe partito dall'Italia il 24 giugno, data in cui la sua Maserati Levante è stata individuata in Lombardia, tra Manerba e Desenzano del Garda. Per arrivare in Spagna è passato dalla costa francese. II 2 luglio, giorno dopo la sentenza, il tribunale di Brescia firma il decreto di latitanza ed emette un mandato di arresto internazionale.
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La prima vera svolta arriva il 5 luglio, quando la compagna, Antonella Colossi, e il figlio tornano in Italia in treno. Lei viene immediatamente sentita dagli investigatori, ma tra i tanti "non so" e "non ricordo" afferma di avere "perso la memoria per lo choc dopo la sentenza" di condanna. Riferisce poi di aver fatto "una vacanza" – e non "una fuga" – con Bozzoli e il figlio (l'hotel a Marbella era stato prenotato dal 20 al 30 giugno), ma di essersi…
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I Carabinieri hanno localizzato Giacomo Bozzoli nella sua villa, dove si era nascosto in un cassettone del letto matrimoniale. Bozzoli, trovato con 50.000 euro in un borsello, aveva tentato di evitare la giustizia nascondendosi in Spagna insieme alla sua compagna e al figlio, prima di fare rientro in Italia clandestinamente. Il procuratore ha confermato che Bozzoli non aveva intenzione di costituirsi, come dimostra il suo nascondiglio nel cassettone.
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Giacomo Bozzoli ha trascorso la sua prima notte in cella nel carcere di Cantù Mombello. Ma non nello spazio “nuovi arrivi” come avviene solitamente, bensì in una cella singola e sorvegliato a vista. Una scelta effettuata subito dopo l'immatricolazione e la visita medica che Bozzoli ha sostenuto all’entrata nel penitenziario: l’uomo, condannato per omicidio l’omicidio dello zio, che avrebbe gettato in una fornace, e rimasto latitante per giorni – è risultato sotto choc in seguito alla cattura, avvenuta…
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Sono ancora numerose le domande sulla latitanza di Giacomo Bozzoli, sparito dopo la condanna definitiva all'ergastolo per l'omicidio dello zio, e ritrovato 11 giorni dopo nella sua villa di Soiano del Garda (Brescia). Quando è tornato in Italia? Come ci è riuscito? In che modo i carabinieri lo hanno scoperto? È stato aiutato da qualcuno? Tutte domande a cui Bozzoli dovrà rispondere davanti agli inquirenti, ma non oggi…
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Giacomo Bozzoli ha trascorso la sua prima notte in cella a Cantù Mombello. Non nello spazio "nuovi arrivi" come avviene solitamente, ma in una cella singola e sorvegliato a vista. Una scelta effettuata subito dopo l'immatricolazione e la visita medica che Bozzoli ha sostenuto alle 22.23. Bozzoli era sotto shock e la scelta della Sorveglianza a vista - con un agente fisso che lo ha…
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I carabinieri lo hanno trovato nella sua villa di Soiano sul Garda, nascosto in un cassettone del letto matrimoniale. In un borsello 50 mila euro in contanti. Deve scontare l’ergastolo per omicidio dello zio Giacomo Bozzoli, la lunga fuga dell’uomo condannato all’ergastolo per l’omicidio dello zio, è finita nel modo più impensabile: i carabinieri lo hanno trovato nascosto nel cassettone del letto della sua villa di Soiano sul Garda.
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Giacomo Bozzoli era nascosto dentro al cassettone del letto matrimoniale della villa a Soiano, sul lago di Garda, in provincia di Brescia. Al collo aveva un borsello con dentro 50 mila euro in contanti. «Vi prego, fatemi vedere mio figlio», sono state le prime parole dette in lacrime ai carabinieri. La procura lo ha localizzato nella sua villa all’alba di ieri. Secondo gli investigatori è tornato in Italia dalla Spagna tre o quattro giorni dopo la…
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Giacomo Bozzoli, le immagini dell'uscita dalla caserma dei Carabinieri di Brescia 11 luglio 2024 Le immagini dell'uscita di Giacomo Bozzoli dalla caserma dei Carabinieri di Brescia. Bozzoli è stato rintracciato nella propria villa a Soiano del Garda. I carabinieri hanno eseguito l'ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Brescia a suo carico. L'uomo, accusato di aver ammazzato lo zio Mario e di aver distrutto il cadavere gettandolo nel forno della…
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