Il DEF è "semplicemente realistico" e "conforme esattamente, una volta tanto, al realismo che ha indotto la Commissione europea a chiedere ai paesi di presentare il documento in questa forma. E così hanno fatto tutti i partner europei".Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo in replica alla Camera nel corso della discussione sul Def. "Abbiamo regole non definite" ha aggiunto "e forse è opportuno e consigliabile l'attesa che in…
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Dopo due anni di accesi negoziati tra i Paesi membri e tra Parlamento e Consiglio europeo, martedì 23 aprile è stata definitivamente approvata la riforma del Patto di Stabilità, sospeso nel 2020 per fare fronte all’emergenza pandemica e permettere agli Stati di intervenire maggiormente a sostegno dell’economia. Se da un lato, alcuni obiettivi della politica fiscale sono stati ammorbiditi rispetto alle regole del precedente Patto in vigore fino al 2020, dall’altro il controllo della…
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L'astensione come "posizione per migliorare il Patto", come ha spiegato Tajani per un compromesso, che come dichiarato da Giorgetti, "è un passo in avanti rispetto alle regoleche sarebbero entrate in vigore il prossimo anno"
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"Quello che è stato ottenuto è sicuramente un passo in avanti rispetto alle regole di bilancio che sarebbero entrate in vigore esattamente a partire dall'anno prossimo. Questo patto di stabilità e crescita e non risponde esattamente ai criteri di coloro che pensano che la crescita dipenda dal modello LSD e cioè lassismo, debito e sussidi", le parole del ministro Giancarlo Giorgetti durante la sua replica in Aula alla Camera sul Documento…
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L'aula della Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza sul Def con 197 voti a favore, 126 voti contrari e 3 astenuti. Con il via libera a quella della maggioranza sono precluse tutte le altre risoluzioni presentate. Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, era in aula alla Camera da questa mattina per la discussione del Def, per presenziare poi al voto. La discussione sul Documento di economia e finanza si è svolta anche al Senato, dove Giorgetti è atteso subito dopo la votazione a Montecitorio…
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Cosa chiede il nuovo Patto Ue, e perche' l'Italia non lo vota Il vecchio Patto era stato sospeso per la pandemia ed e' stato riattivato a inizio 2024. Viene confermato l'obiettivo di portare i deficit sotto il 3% del Prodotto interno lordo e i debiti pubblici sotto il 60% del Pil. 01:27
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Il nuovo Patto di stabilità e crescita ha incassato, a Strasburgo, il via libera del Parlamento Ue. Ora è all’ultimissimo miglio prima di entrare in vigore. Il testo cambia le regole del gioco nella governance economica mantenendo da un lato i parametri del 3 e del 60% per il deficit e per il Pil ma concedendo dall’altro dei piani di rientro più graduali per i Paesi ad alto debito. Il nuovo Patto cerca di mantenere dei parametri rigidi per il rientro dal…
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Michele Damiani. Ieri il Parlamento Europeo ha dato il via libera al nuovo patto di stabilità, mentre in Italia il governo è alle prese con il decreto IRPEF. All'interno di Non Stop News, con Massimo Lo Nigro, Enrico Galletti e Giusi Legrenzi.
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Patto non è certo una parola nuova. Viene dal latino pactum, derivazione di pacisci ossia “patteggiare” (che ha la stessa radice di pax, cioè “pace”) ed è un termine molto usato anche in politica in caso di accordi stretti tra due o più parti. Ieri la parola è tornata d’attualità per l’approvazione del Parlamento Ue del “nuovo Patto di stabilità e crescita” su cui si è cercato un compromesso tra austerità e investimenti.
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Ieri il Parlamento europeo ha approvato la riforma del Patto di Stabilità con 359 voti favorevoli, 166 contrari e 61 astensioni. Tutti i deputati italiani (tranne 4) o si sono astenuti o hanno votato contro. Si sono astenute Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. La maggioranza di governo, pur avendo attivamente lavorato al compromesso in sede comunitaria, ha preferito non dare il proprio via libera anche per i risvolti potenzialmente penalizzanti che il nuovo Patto potrebbe…
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Solo 4 voti tricolore. Guido Crosetto: «È l’orchestra sul Titanic». Vicina la procedura d’infrazione. Ma le urne possono riaprire la partita.Il Patto di stabilità ha superato lo scoglio del voto. Ieri la plenaria Ue riunitasi a Strasburgo ha votato a maggioranza per il sì (dato scontato) con un elev...
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I l nuovo patto di stabilità è stato approvato dall’Europarlamento con 367 voti a favore, 161 contrari e 69 astenuti, ma se a decidere fosse stata solo l’Italia non sarebbe mai passato. Un astensionismo bipartisan ha accomunato gli eurodeputati italiani, formando una strana maggioranza, da Fratelli d’Italia alla Lega e Forza Italia fino al Pd. Sorprende la decisione dei tre partiti di governo, co…
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«La cosa più importante è che i due terzi del Parlamento approvano il nuovo Patto di Stabilità». Durante la riunione della Commissione Ue, solo un breve riferimento è stato rivolto al via libera alla riforma delle regole economiche dell’Unione. La presidente Ursula von der Leyen lo ha fatto con queste parole. Ma si tratta di una soddisfazione piena di “non detti”. Colma di sorpresa p…
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ROMA – Gli esami di riparazione per l’Italia cominciano il 19 giugno. Un mercoledì da segnare in rosso sul calendario della politica e dell’economia. Perché in quel giorno la Commissione europea presenterà il “pacchetto di primavera” che conterrà due notizie non da poco per il nostro Paese: la “traiettoria” di rientro dagli eccessi di spesa e il cartellino giallo per il super deficit, salito al …
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Più apocalittici che integrati, ma in ogni caso acquattati in attesa delle Europee. L'astensione italiana all'euro-voto sul nuovo Patto di Stabilità è il riassunto romanzato della politica nostrana tra Bruxelles e Strasburgo. A disconoscere le regole fiscali che prenderanno il posto di quelle sospese prima della pandemia, c'è infatti un fronte compatto costituito dall'intero arco parlamentare: Fratelli d’Italia, Lega…
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