Una guerra lunga, che affonda le radici nella notte dei tempi e che è cominciata nel lontano 1997 tra due clan rivali che si contendono da decenni il controllo del territorio ma che è stata adattata ai tempi. Già, perché è una mafia che sembra non avere più alcuna intenzione né necessità di nascondersi ma che anzi ostenta, attraverso i social network, violenza e ricchezze, un fenomeno che non si arresta nemmeno in carcere visto che…
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Approfondimenti:
A Bari è in corso, ormai da settimane, una spietata guerra tra clan rivali che sta mietendo vittime, mafiose e non, sul territorio. Ad affrontarsi sono i membri di due famiglie molto influenti nell’ambito della camorra barese, gli Strisciuglio e i Capriati, che hanno deciso di imbracciare le armi e rispondersi colpo su colpo, gettando nel panico la popolazione. A partecipare attivamente alla faida sono in particolare le giovani leve delle consorterie, che escono allo scoperto con agguati e…
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Dopo l’omicidio di Filippo Scavo – avvenuto il 19 aprile nel Divine Club di Bisceglie – i Capriati in carcere festeggiavano, mentre gli Strisciuglio ostentavano il lutto, capovolgendo un biliardino per far capire ai detenuti che quel giorno non si doveva giocare in segno di rispetto. Anche questi segnali hanno allarmato la Dda di Bari sulla possibile prosecuzione dell’escalation di violenza, nell…
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Sono 11 le persone arrestate e 3 quelle fermate nell'ambito delle indagini sugli omicidi di Lello Capriati, assassinato a Bari il primo aprile 2024 e di Filippo Scavo, il 43enne ucciso a colpi di arma da fuoco lo scorso 19 aprile nella discoteca Divine Club di Bisceglie, nel nord Barese. Le persone coinvolte sono ritenute esponenti dei clan baresi rivali Strisciuglio e Capriati ai quali sono riconducibili gli ultimi episodi…
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Può essere considerato un pezzo da 90 del clan Strisciuglio Luca Marinelli, 47 anni, arrestato oggi 5 maggio perché ritenuto esecutore materiale dell'omicidio del rivale Lello Capriati. Lui, in realtà, era in carcere già da aprile 2024 per una sparatoria nella piazza di Carbonara, avvenuta una sera dell’agosto 2023. Il suo nome, adesso, è legato all'omicidio del 42enne Filippo Scavo, ucciso da Dylan Capriati in quello che ha tutti i contorni di un delitto…
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BARI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba è in corso a Bari una vasta attività di perquisizioni e controlli, con esecuzione congiunta della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, di misure cautelari. Svolta sugli omicidi di Lello Capriati e di Filippo Scavo. Arrestati e fermati 14 esponenti di spicco dei clan Capriati e Strisciuglio. I dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 presso la…
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Pubblicità Arrestati e fermati 14 presunti esponenti di vertice. L’operazione è collegata alle indagini sugli omicidi di Lello Capriati e Filippo Scavo La Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha avviato dalle prime ore del mattino una vasta operazione contro esponenti dei clan Capriati e Strisciuglio. Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza stanno eseguendo misure cautelari, perquisizioni e controlli nel capoluogo pugliese.
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Gli elicotteri all’alba nel cielo di Bari hanno dato il segnale che tanti cittadini aspettavano da giorni: lo Stato risponde con fermezza ai fatti di sangue che si sono succeduti nelle ultime settimane e che si teme possano proseguire anche durante la festa di San Nicola, che si terrà dal 7 al 9 maggio. In un’operazione congiunta della Questura di Bari e dei carabinieri del Comando provinciale della Bat sono stati arrestati e fermati 14 esponenti dei clan…
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Svolta nelle indagini sugli omicidi di Lello Capriati, il 41enne ucciso a Bari l’1 aprile 2024, e di Filippo Scavo, il 42enne freddato con un colpo di arma da fuoco lo scorso 19 aprile nella discoteca Divine Club di Bisceglie: 11 persone sono state arrestate e 3 fermate. I soggetti coinvolti sono ritenuti esponenti dei clan baresi rivali Strisciuglio e Capriati, ai quali sono riconducibili gli episodi di sangue.
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