Quando un essere umano arriva a spingere un 64, corona che in serata può tornare buona per servire la pizza a centrotavola, significa che quell'essere umano ha dentro una potenza spaventosa. Ganna più di tutti. La crono di Desenzano, piana e lineare come vuole il vero specialista, questo è, semplicemente: una macchina perfetta che scarica sulla strada un monte Watt da centrale Enel, alla media oraria di 53,435.
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Desenzano del Garda, 18 maggio 2024 – Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) ha vinto la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 107, la Castiglione delle Stiviere-Desenzano del Garda Tudor ITT di 31.2 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) e Thymen Arensman (Ineos Grenadiers). Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.
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Filippo Ganna si è imposto nella crono del Giro d'Italia con arrivo a Desenzano, battendo anche Pogacar che lo aveva beffato a Perugia. Togliendosi un enorme peso dall'anima dopo 256 giorni senza vittoria: "Ho superato i miei limiti"
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Roma, 18 mag. Un magnifico Filippo Ganna si riscatta dopo la beffa di Perugia alla settima tappa e vince la seconda cronometro del Giro da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda. Il tempo di 35’02” è imbattibile per chiunque, a partire da Pogacar, secondo a 29″ di distanza. Arensman completa il podio della frazione, mentre nella generale Thomas sorpassa Daniel Martinez. Dopo i tre sprint di Jonathan Milan, la cronometro di Desenzano è la quarta tappa vinta da un italiano in questo Giro.
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(Marco Bonarrigo) Due cronofenomeni. Filippo Ganna (1° a 53,435 km/h di media) e Tadej Pogacar (2° a 29” dal piemontese ma con 45” di vantaggio sugli avversari diretti) hanno monopolizzato la 14ª tappa del Giro 107, la prova contro il tempo tra Castiglione delle Stiviere e Desenzano del Garda, entusiasmando il pubblico a bordo strada. Per Ganna la prima vittoria della stagione, la settima in una tappa…
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Riceviamo e pubblichiamo – “Sul nodo di Perugia il campo largo si spacca – esordisce il Segretario della Lega Umbria, On. Riccardo Augusto Marchetti – a quanto pare il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, ieri in Umbria, ha evitato di rispondere alle domande dei cronisti sull’opera infrastrutturale sulla quale i grillini, partito del ‘no’ a tutti i costi, avevano già manifestato contrarietà.
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‘Qualità della vita dei cittadini, dialogo e rispetto per l’ambiente. Lavoriamo per migliorare i collegamenti della città’ Riceviamo e pubblichiamo Si è parlato di mobilità e di infrastrutture strategiche per lo sviluppo di Perugia nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina al comitato elettorale «Il futuro non si ferma» di Margherita Scoccia. Aeroporto, Metrobus, Nodo di Perugia e Frecciarossa le questioni affrontate con rappresentanti di…
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Riceviamo e pubblichiamo Il nodo di Perugia è il più grande fallimento della destra, la dimostrazione plastica dell’innata incapacità di governo. Una classe dirigente che non è in grado di dar forma neanche agli obiettivi su cui si registra una convergenza pressoché unanime dei propri partiti. Non solo la destra ha fallito l’obiettivo del nodo ma anche quello del nodino. Incapace persino di realizzare la facile soluzione dell’allargamento della rampa.
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Riceviamo e pubblichiamo «Un progetto divisivo con un impatto insostenibile per la città e le casse del Comune, che chiaramente la Candidata Scoccia non conosce. Nella lunga sequela di inaugurazioni in cui era impegnata la Scoccia, è mancato solo un nastro da tagliare; il progetto più importante, più costoso e meno condiviso sulla mobilità: il Bus Rapid Transit (Brt)». Così il M5s Perugia denuncia gli aspetti critici dell’opera più impattante della giunta.
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