"Nel 2026 saremo profittevoli", promette Antonio Filosa sottolineando che "sulla svolta elettrica c'è stato un eccessivo ottimismo e con il taglio dei costi industriali si è esagerato. Ecco perché abbiamo provveduto a rimpolpare il parco fornitori, delegando una persona specifica a occuparsene, mentre sono via via rientrati a livello globale circa 2mila ingegneri usciti per varie ragioni". Il ceo di Stellantis, chiude quindi con il passato e parla di "reset…
Leggi
Altri articoli:
Il crollo di Stellantis in Borsa non racconta il fallimento dell’auto elettrica. Racconta piuttosto il fallimento di una certa idea di transizione industriale: l’idea che andare nella direzione tecnologica giusta sia, di per sé, sufficiente a costruire un vantaggio competitivo. Le svalutazioni annunciate dal gruppo e la revisione dei piani industriali segnalano un problema interno, non una crisi del mercato elettrico in quanto tale.
Leggi
Stellantis ha deciso di rivedere la propria strategia sullo sviluppo della gamma elettrica, con un maxi-onere da 22,2 miliardi di euro previsto per il secondo semestre 2025. Le perdite stimate sono comprese tra 19 e 21 miliardi, mentre la distribuzione dei dividendi per il 2026 è stata sospesa. L’ad Antonio Filosa ha spiegato che la revisione è necessaria per “riposizionare l’azienda in funzione delle effettive preferenze dei clienti”, pur…
Leggi
L'annuncio: “Reimpostiamo il nostro business”. Ma spuntano nuovi oneri per oltre 22 miliardi. Crollo in Borsa: persi sei miliardi di capitalizzazione Le notizie sono due: Stellantis ha deciso di fare le pulizie di Pasqua nel suo bilancio e, a dispetto delle sviolinate sull’elettrico, di puntare le sue fiches sui veicoli di grosse dimensioni a benzina e diesel per il mercato americano. Certo, la magnitudo delle svalutazioni e…
Leggi
Si salva per il rotto della cuffia Piazza Affari nell'ultima seduta della settimana. L'indice Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,13% a 45.877 punti, tra scambi record per oltre 5 miliardi di euro di controvalore. A sostenere il listino Prysmian (+3,59%) e Buzzi (+2,71%), mentre crolla Stellantis (-25,17%), che ha annunciato oneri per 22,2 miliardi per il cambio di rotta sull'auto elettrica. Acquisti su Tim (+3%), spinta insieme ai rivali europei da uno studio di Bloomberg Intelligence sui…
Leggi
Milano, 06 feb - Venerdi' da incubo per il titolo Stellantis a Piazza Affari. I titoli del gruppo hanno scontato il maxi profit warning annunciato prima dell'apertura del mercato perdendo il 25,17%, scivolando ai minimi dalla nascita della societa' (la chiusura e' a 6,11 euro) e collocandosi del 77,5% al di sotto dei massimi toccati nel marzo 2024 (27,155 euro). In meno di due anni, quindi, Stellantis ha bruciato circa 61 miliardi in termini di capitalizzazione di Borsa, di cui circa 6…
Leggi
O pentimento - dell'Unione Europea sul bando alla produzione di veicoli a combustione interna, le politiche pro-fossili e anti-green degli Stati Uniti e la spietata concorrenza cinese stanno provocando un'ondata di svalutazioni nei libri contabili delle case automobilistiche. L'ultima a finire nell'amaro bilancio è Stellantis. La profonda revisione de…
Leggi
Segno più per tutte le borse europee sia oggi che nella settimana. Miglior andamento settimanale per Parigi, seguita da Londra. Milano segue, +0,79%, anche perché oggi è quasi invariata perché è zavorrata dall'andamento pesantissimo di Stellantis. Per il titolo -25,17%, con sospensioni durante la seduta, ora, e -50% nell'ultimo anno. Questo dopo i risultati preliminari della seconda metà del 2025 e le indicazioni previsionali per il 2026.
Leggi
Si conferma in rialzo Piazza Affari nell'ultima mezz'ora di scambi, con l'indice Ftse Mib in crescita dello 0,3% a 45.963 punti. Sugli scudi Buzzi (+3,63%), Prysmian (+3,1%) e Tim (+3%), spinta insieme ai rivali europei da uno studio di Bloomberg Intelligence sul settore in Europa. Acquisti anche su Bper (+2,59%) sull'onda lunga dei conti, seguita da Mediobanca (+2,35%), spinta dalle stime degli analisti che prevedono un utile netto di 300 milioni nel secondo…
Leggi
Antonio Filosa non usa mezzi termini. Il nuovo CEO di Stellantis ha svelato le ragioni dietro i 22 miliardi di oneri straordinari che hanno portato il gruppo automobilistico a chiudere il secondo semestre 2025 con una perdita monstre di oltre 19 miliardi di euro. Un passivo che, nella giornata di oggi, ha spinto il titolo fino a punte pari a -29,02%. Una tracollo che, secondo Filosa, è riconducibile a una precisa strategia.
Leggi
Il titolo del colosso auto scivola ai minimi storici, ma Antonio Filosa si mostra fiducioso: «Paghiamo errori passati, quest'anno saremo profittevoli» Stellantis scivola ai minimi storici a Piazza Affari. Nella seduta di Borsa di venerdì 6 febbraio, il colosso dell’automotive ha perso più del 23%, raggiungendo il livello più basso dal 2021, anno di nascita della nuova società dopo la fusione tra Psa e Fca.
Leggi
Quando il mercato chiede umiltà e l’auto scopre di non essere un’ideologia L’azione Stellantis oggi non perde solo punti percentuali: perde un pezzo della sua vecchia narrazione. La sospensione del dividendo e l’annuncio di una possibile emissione di bond ibridi non sono una semplice “news di giornata”, ma il segnale plastico di un cambio di fase. E quando cambia la fase, l’investitore deve smettere di guardare lo specchietto retrovisore e iniziare a leggere la strada davanti.
Leggi
Tonfo di Stellantis a Piazza Affari. Alle ore 15-23 il titolo lasciava sul terreno il 25,4% a 6,094 euro, dopo aver oscillato tra un minimo di 5,73 euro e un massimo di 7,254 euro. Elevati i volumi: alla stessa ora erano passate di mano oltre 173 milioni di azioni. Il colosso automobilistico ha annunciato che, nell’ambito della reimpostazione del proprio business e mentre si appresta a comunicare il nuovo piano strategico a maggio 2026, ha condotto una valutazione approfondita della propria strategia e dei…
Leggi
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee registrano variazioni frazionali nell'ultima seduta della settimana. Alle ore 12.55 il FTSEMib perdeva lo 0,26% a 45.698 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 45.420 punti e un massimo di 45.808 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in calo dello 0,24%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,35%) e per il FTSE Italia Star (-0,87%).
Leggi
Il mistero della scelta di Michael Douglas Il mondo del cinema è pieno di sorprese e retroscena affascinanti, spesso nascosti dietro le quinte. Uno di questi riguarda la celebre pellicola “Wall Street” diretta da OLIVER STONE e l’interpretazione memorabile di MICHAEL DOUGLAS nel ruolo di GORDON GEKKO. Recentemente, MICHAEL DOUGLAS ha rivelato di non essere mai stato a conoscenza del fatto che il ruolo fosse stato proposto ad altri attori prima di lui.
Leggi
