Per anni è stata chiamata «Sindrome dell’Ovaio Policistico», PCOS. Un nome entrato nel linguaggio comune, usato nelle diagnosi, nelle visite ginecologiche e nelle ricerche online di milioni di donne. Sempre più esperti sostengono però che quella definizione racconti solo una parte della storia. E forse nemmeno la più importante. Proprio per questo, la comunità…
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La sindrome dell’ovaio policistico è al centro di una profonda revisione scientifica: secondo uno studio pubblicato su The Lancet, il nome attuale non sarebbe più adeguato a descrivere la reale complessità del disturbo. Per questo la comunità internazionale propone un cambio di denominazione. Un disturbo molto più diffuso di quanto si pensi La condizione, conosciuta con l’acronimo PCOS, interessa circa 170 milioni di donne in età fertile nel mondo, cioè circa una su otto.
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La sindrome dell’ovaio policistico cambia nome e diventa sindrome ovarica poliendocrino-metabolica. Il nuovo termine internazionale, Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome (PMOS), sostituisce la precedente denominazione Polycystic Ovary Syndrome (PCOS) dopo un processo di consenso globale pubblicato su The Lancet il 12 maggio 2026. Il cambiamento non è solo linguistico: riconosce che la condizione non riguarda soltanto l’ovaio, né tantomeno la presenza di…
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Preferisci ascoltare il riassunto audio? Ascolta su Spreaker. Segui il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornato su tutte le novità. Perché il vecchio nome portava fuori strada medici e pazienti La denominazione "ovaio policistico" ha generato per decenni l'errata convinzione che il problema principale fosse la presenza di cisti sulle ovaie. In realtà, quelle che si osservano durante un'ecografia non sono…
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L’ovaio policistico cambia nome per rappresentare una condizione multisistemica: scopri perché questo è importante per le donne. Questo articolo analizza la recente svolta cruciale nella sindrome dell’ovaio policistico, ora rinominata Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome (PMOS) secondo il consenso internazionale pubblicato su The Lancet. Esploreremo il nuovo nome, le ragioni del cambiamento, l’approccio sistemico multisistemico così come il ruolo del microbioma…
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Il cambio nome dettato dalla necessità di un approccio sistemico, e non più solo ginecologico, della patologia. La sindrome dell’ovaio policistico cambia nome; non un vezzo o un “capriccio” medico, ma una vera e propria svolta nel campo della medicina mondiale volta pagina, dettato dall’esigenza di ridefinire i contorni della malattia; con una pubblicazione su The Lancet la Polycystic Ovary Syndrome (Pcos) diventa dunque Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome…
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Il consenso internazionale ha optato per "un cambio di nome che sancisce, dopo decenni, la fine di una visione esclusivamente ginecologica a favore di un approccio sistemico", ha commentato l'Egoi-Pcos (Experts Group on Inositol in Basic and Clinical Research and on Pcos) in una nota. "Questa non è una semplice condizione ovarica, ma una sindrome endocrino-metabolica sistemica che impatta sull'intero organismo", ha aggiunto Cambio di…
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Forse la faccenda non appassiona con lo stesso fervore tutti i sessi, gentili e no, ma per “l’altra parte dell’universo”, cioè quella che fa i conti con ciclo, menopausa e parto, è una notizia importante. La rivista scientifica The Lancet, grazie a un’iniziativa globale partita dall’endocrinologa Helena Teede dell’Università Monash, annuncia che quella che abbiamo sempre chiamato Pcos, “sindrome dell’ovaio policistico”, cambierà nome nonché modi di essere…
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Per anni è stata raccontata soprattutto come una patologia legata alle ovaie e alla presenza di “cisti”, ma la comunità scientifica internazionale oggi cambia prospettiva. La sindrome dell’ovaio policistico, conosciuta come PCOS, cambia ufficialmente nome e diventa “Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome” (PMOS), in italiano Sindrome Metabolica Ovarica Poliendocrina. La ridefinizione è stata pubblicata su The…
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