Trent’anni fa, l’intelligence italiana del Sismi intercettò qualcosa di inquietante: italiani che, pagando, partivano per Sarajevo con l’obiettivo di uccidere civili, persino donne e bambini, tra le linee dell’esercito della Repubblica Srpska. A raccontarlo è un ex agente dei servizi bosniaci, che ha riferito la storia allo scrittore Ezio Gavazzeni. Secondo lui, i servizi italiani riuscirono a bloccare i viaggi partendo da…
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ROMA – “I safari della morte” o i “cecchini del weekend”: così titolano i giornali, italiani e bosniaci, sull’inchiesta aperta dalla Procura di Milano su presunti crimini avvenuti oltre trent’anni fa nell’ambito della guerra in Bosnia degli anni Novanta. Tutto è partito da un’inchiesta del giornalista Ezio Gavazzeni, secondo il quale durante l’assedio di Sarajevo – dal 1992 al 1996 – cittadini italiani avrebbero pagato tra gli 80mila e i 100mila euro per poter sparare contro i civili indifesi…
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