Cercherò di scriverlo nel modo più elegante possibile: “Cime tempestose” (sì, tra virgolette, ci arriviamo) di Emerald Fennell è una fan fiction in costume post-Bridgerton con budget da Oscar. Un romanzo disturbantissimo convertito in moodboard gothic-pop starring Barbie Brontë e un Heathcliff euphorico, con l’ossessione ridotta a estetica e la maledizione trasformata nel videoclip ((pur molto cool) di un pezzo di Charli xcx
Leggi
Altri articoli:
Come sarebbe dormire e svegliarsi nel bel mezzo della brughiera inglese, proprio dove Emily Brontë ha ambientato il suo capolavoro Cime Tempestose. Dormire gratis nel set di Cime Tempestose In questi giorni il sogno di vivere dentro Cime Tempestose sta diventando realtà, e per giunta gratis. L’occasione è il lancio del nuovo film di Emerald Fennell, che arriverà al cinema il 12 febbraio, con protagonisti Jacob Elordi e Margot Robbie
Leggi
In Cime Tempestose (al cinema dal 12 febbraio) nulla è pensato per essere semplicemente guardato. Tutto deve essere sentito. I set non cercano l’accuratezza storica, non vogliono rassicurare chi conosce a memoria il romanzo di Emily Brontë. Vogliono destabilizzare. Perché l’obiettivo di Emerald Fennell non è mai stato quello di ricreare fedelmente il mondo del 1847, ma di mettere in scena la versione del romanzo che ha preso forma nella sua mente la prima volta…
Leggi
Mancano ancora undici mesi, ma Cime tempestose di Emerald Fennell è in pole position per essere il più brutto film dell’anno. No, non si può trasformare uno dei capolavori della letteratura ottocentesca in un fumettone tanto sgargiante quanto sguaiato, confondere la passione che tiene uniti un uomo e una donna contro ogni sforzo di razionalità con il romanzetto d’appendice di una giovinetta in fregola per il bellone di turno.
Leggi
