Navalny, esperti: tossina delle rane freccia si crea in laboratorio 18 febbraio 2026 Roma, 18 feb. - Alcuni esperti di anfibi sudamericani sostengono che la tossina attribuita alla morte del dissidente russo Alexei Navalny è stata probabilmente creata in laboratorio. Uno scienziato ecuadoriano afferma che l'epibatidina, neurotossina tossica letale che si trova nelle rane freccia che vivono nel Paese, e che secondo la tesi portata avanti da cinque paesi nei giorni scorsi, sarebbe la causa…
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GINEVRA – È l’unico monticello colorato tra i cumuli di neve bianca che ricoprono gli altri sepolcri del cimitero Borisovskoe di Mosca, periferia sudest della capitale. Mazzi di fiori, rose soprattutto. Foto, ritratti, ceri accesi, papere icona di passate proteste. E infine decine di biglietti. Vecchi slogan: “La Russia sarà libera”. Messaggi epigrafici: “Ci manchi tantissimo”, “Non sarai mai dim…
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Canti, fiori e preghiere davanti alla tomba di Navalny 16 febbraio 2026 Milano, 16 feb. - Canti, preghiere e fiori in un cimitero di Mosca per rendere omaggio ad Alexei Navalny, l'oppositore del Cremlino, nel secondo anniversario della sua morte. Decine di persone si sono radunate davanti alla sua tomba. "Un sentimento di amarezza, dolore e un senso di un futuro senza speranza. La fede nel futuro è perduta.
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Due anni fa, il 16 febbraio del 2024 moriva Alexey Navalny. L’oppositore del presidente russo Putin era detenuto in un carcere siberiano sopra il Circolo Polare Artico, a 1.900 chilometri da Mosca, da oltre tre tre anni. La morte aveva destato enorme scalpore nel mondo. Il Cremlino, da subito aveva negato responsabilità nella sulla sua fine. Ma i sospetti non sono mai naufragati. Proprio ieri cinque…
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Water Matters L'acqua in Europa è sempre più minacciata. L'inquinamento, la siccità e le inondazioni hanno un impatto sull'acqua potabile, sui laghi, sui fiumi e sulle coste. Unitevi a noi per un viaggio in Europa: scopriremo perché la protezione degli ecosistemi è importante, come le nostre acque reflue possono essere gestite meglio e quali sono le migliori soluzioni idriche. Reportage video, una serie di spiegazioni animate e un dibattito: scoprite perché l'acqua è importante, su…
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Commemorando il secondo anniversario della morte in custodia dell’oppositore politico e prigioniero di coscienza russo Aleksei Navalny, la segretaria generale di Amnesty International, Agnès Callamard, ha dichiarato: “Sono trascorsi due anni da quando Aleksei Navalny, prigioniero di coscienza e tra le voci più coraggiose contro la corruzione e la repressione statale in Russia, è morto in una remota colonia penale oltre il Circolo polare artico
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Libertà di espressione | Sono trascorsi due anni da quando Aleksei Navalny, prigioniero di coscienza e tra le voci più coraggiose contro la corruzione e la repressione statale in Russia, è morto in una remota colonia penale oltre il Circolo polare artico. La responsabilità per la sua morte in custodia dello stato ricadono sulle autorità …
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Navalny, omaggio a Mosca a due anni dalla morte 16 febbraio 2026 A due anni dalla morte di Alexei Navalny in una colonia penale artica, parenti e sostenitori si sono riuniti davanti alla sua tomba a Mosca per rendergli omaggio. Anche rappresentanti di ambasciate straniere hanno deposto fiori in sua memoria. Regno Unito, Francia, Germania, Svezia e Paesi Bassi hanno reso noto che test di laboratorio europei confermano l’avvelenamento con epibatidina, una rara tossina.
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Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha respinto come «prive di fondamento» le accuse di cinque Paesi europei secondo le quali la Russia avrebbe avvelenato Alexei Navalny, l'oppositore morto esattamente due anni fa in una colonia penale. Lo riferiscono i media statali russi. «Noi, naturalmente, non accettiamo tali accuse - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti – e non concordiamo.
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Mosca ricorda Alexei Navalny: mazzi di fiori deposti sulla tomba dell'oppositore morto due anni fa Al cimitero Borisovo cittadini e diplomatici europei hanno deposto fiori sulla tomba dell'oppositore russo Alexei Navalny, morto due anni fa in una colonia penale. Presenti anche un rappresentante dell'ambasciata italiana e i familiari dell'oppositore. Commemorazioni analoghe si sono svolte in altre città russe, tra le quali San Pietroburgo e…
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Al cimitero Borisovo cittadini e diplomatici europei hanno deposto fiori sulla tomba dell'oppositore russo Alexei Navalny, morto due anni fa in una colonia penale. Presenti anche un rappresentante dell'ambasciata italiana e i familiari dell'oppositore. Commemorazioni analoghe si sono svolte in altre città russe, tra le quali San Pietroburgo e Novosibirsk, con omaggi spontanei sui memoriali dedicati alle vittime della repressione politica.
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Mosca respinge come "infondata" la valutazione di cinque Paesi europei secondo cui il leader dell'opposizione russa, Alexei Navalny, sarebbe morto in carcere per avvelenamento. "Naturalmente non accettiamo tali accuse, Le consideriamo parziali e infondate", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Peskov. Oggi è il secondo anniversario della morte di Navalny in una colonia penale in Siberia
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La madre di Navalny chiede "giustizia": sapevamo che era stato ucciso 16 febbraio 2026 Roma, 16 feb. - La madre di Alexei Navalny e la suocera, Alla Abrosimova, visitano la tomba a Mosca di uno dei maggiori oppositori di Vladimir Putin nel secondo anniversario della sua morte. Ludmila Navalnaya chiede che "la giustizia prevalga", in seguito alla pubblicazione di una nuova valutazione da parte di alcuni paesi europei secondo cui il figlio sarebbe morto per avvelenamento.
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Navalny, secondo anniversario morte tra nuove accuse di avvelenamento 16 febbraio 2026 era già sopravvissuto a un tentativo di assassinio con l'agente chimico Novichok. A margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, Yulia Navalnaya - sua moglie - ha partecipato, con il team di Navalny, che lavora in esilio, a una conferenza stampa insieme a leader europei che hanno portato avanti la tesi dell'avvelenamento.
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Per anni è stato l’incubo di Vladimir Putin. Il simbolo della dissidenza. L’uomo che aveva saputo costruire una rete in grado di scalfire la figura del presidente russo diventandone una spina nel fianco. Una sfida che si è trasformata da subito in una guerra personale, in cui il Cremlino ha usato ogni mezzo per far tacere l’oppositore. E tra questi, secondo i governi di Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia, c’è stata anche una tossina, l’epibatidina.
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Yulia Navalnaya, vedova di Alexei Navalny, ne era sempre stata certa: l'oppositore russo morto in un campo di prigionia due anni fa é stato assassinato dallo Stato russo con una «rara tossina». Un’ipotesi sin dall’inizio sostenuta dalla donna e ora confermata anche dai governi di Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Paesi Bassi in una dichiarazione congiunta a margine della Conferenza di Monaco.
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I carabinieri dell’UCA, Unità Cinofile Antiveleno di Roma, sono intervenuti nella mattinata odierna presso il rione in cui, tra il 20 dicembre e la prima metà di gennaio, sono stati rinvenuti ben quattro gatti morti. Lupin è stato il primo ad esser stato trovato tra i vicoli del Cauto, nel quartiere Civita Falconara di Arpino, nel centro storico della città: il pelosetto non era un randagio bensì “adottato” dal rione, sfamato, coccolato…
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Tornano le criticità al Laboratorio Analisi del Presidio Ospedaliero di Frosinone, dove negli ultimi giorni si sono registrate nuove segnalazioni relative ai ritardi nella consegna dei campioni di sangue. Una situazione che, secondo la Cisl Fp Frosinone, sta incidendo in modo significativo sull’organizzazione interna del lavoro, con ripercussioni sull’efficienza complessiva del servizio sanitario e sui tempi di risposta per l’utenza.
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