In questa edizione: Trump: "Se salta intesa colpiremo Hormuz". Usa minacciano di sospendere Spagna da Nato. Meloni chiede più coraggio a Ue su energia. La Camera ha approvato il dl sicurezza. Garlasco, attesa chiusura indagini su Sempio. Ranieri lascia la Roma, stasera torna la Serie A. La tua lista
Leggi
Altre informazioni:
"Dallo Stretto di Hormuz non passano solo petrolio e gas, ma anche una fitta rete di cavi sottomarini. Se venissero tagliati, una catastrofe digitale si abbatterebbe sui Paesi del Golfo". Con queste parole, il regime iraniano lancia una nuova minaccia alle nazioni vicine e al resto del mondo, perché i cavi in fibra ottica, che attraversano i fondali dello Stretto di Hormuz, costituiscono la spina dorsale delle comunicazioni globali.
Leggi
La crisi nello Stretto di Hormuz non riguarda più soltanto petrolio e GNL. La minaccia ai cavi sottomarini mette in luce una fragilità strutturale che può colpire comunicazioni, servizi digitali e mercati su scala globale
Leggi
Mentre la tregua tra Stati Uniti e Iran si fa sempre più fragile, Washington si prepara al peggio. Secondo quanto riportato dalla CNN, il Pentagono sta studiando piani d’emergenza per colpire rapidamente le barche veloci e le navi posamine di Teheran nel caso in cui dovessero tentare di bloccare lo Stretto di Hormuz. Per il presidente Donald Trump la stabilità di questo passaggio è…
Leggi
La chiusura dello stretto di Hormuz è una minaccia iraniana all'economia globale, mentre la chiusura dei porti iraniani, da parte della marina americana, è a sua volta una minaccia alla sopravvivenza dell'economia iraniana: chi vincerà questo terribile braccio di ferro ancora in essere risulterà il vincitore finale dello scontro in corso tra Iran e Stati Uniti, un conflitto ideologico, energetico e militare, iniziato nel lontano 1979 con la caduta dello…
Leggi
Come cambia il Golfo Persico La rubrica "Le Mappe Parlanti" di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata è dedicata al Golfo Persico/Arabico e al complesso sistema di porti, giacimenti e infrastrutture energetiche in prossimità dello strategico Stretto di Hormuz dove si concentrano le conseguenze della campagna bellica di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica Islamica.
Leggi
C’è una guerra che si combatte durante i periodi di tregua, più o meno lunghi. La guerra del ricatto. Ne abbiamo avuti vari esempi nel corso della storia, soprattutto nei decenni della Cortina di Ferro, ma la crisi in Medio Oriente rappresenta un salto di qualità evidente dalla deterrenza alla coercizione. La distinzione è stata teorizzata dal premio Nobel per l'Economia, Thomas Schelling, che applicava l'analisi strategica ai conflitti: la deterrenza serve a convincere l'avversario a non fare qualcosa che non ha ancora fatto, la coercizione…
Leggi
/ --: Se volete capire meglio quello che accadendo in Iran, e in generale sullo scenario geopolitico globale in questo momento così complesso, il modo migliore per farlo è andare alla fonte, ossia a chi dentro le stanze del potere americano ci è stato da protagonista. Mike Pompeo è stato l’uomo politico più vicino a Donald Trump durante il suo primo mandato presidenziale. Prima come direttore della CIA, poi come segretario di Stato, ha lavorato su tutti i fronti più caldi a livello globale: dall’Iran…
Leggi
