Nel nuovo scenario segnato dalle tensioni in Medio Oriente, le banche centrali tornano a muoversi su un terreno incerto, tra inflazione in risalita, crescita in rallentamento e mercati finanziari ancora sorprendentemente resilienti. Il quadro delineato dal governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, e dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, converge su un punto: lo choc energetico legato al conflitto con l'Iran, rischia di produrre effetti più persistenti di quanto oggi…
Leggi
Approfondimenti:
La guerra in Medio Oriente non è più soltanto una crisi geopolitica: è già entrata nei conti dell’Italia, nei bilanci delle imprese e nella spesa delle famiglie. A segnalarlo con nettezza è Fabio Panetta, che lega l’emergenza energetica alle prospettive di crescita e inflazione. Anche "con una rapida cessazione delle ostilità", avverte il governatore di Bankitalia, "il ritorno a condizioni ordinarie nel mercato dell’energia richiederebbe tempi non brevi".
Leggi
In un contesto così incerto e in costante evoluzione, sarà essenziale assicurare che l’azione di politica monetaria resti proporzionata e coerente con il mandato della Bce La crisi in Iran mette l'Europa di fronte allo stesso shock della guerra in Ucraina. Le parole di un banchiere centrale come Fabio Panetta sono sempre controllate, in linea con il linguaggio misurato della politica monetaria. Proprio per questo, quelle pronunciate oggi nella sua relazione all'assemblea ordinaria dei partecipanti…
Leggi
La crisi in Iran mette l'Europa di fronte allo stesso shock della guerra in Ucraina. Le parole di un banchiere centrale come Fabio Panetta sono sempre controllate, in linea con il linguaggio misurato della politica monetaria. Proprio per questo, quelle pronunciate oggi nella sua relazione all'assemblea ordinaria dei partecipanti della Banca d'Italia assumono un peso rilevante. Cosa ha detto, precisamente, i Governatore? Prima, il quadro di riferimento.
Leggi
Martedì 31 marzo 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// “La guerra nell’area del Medio Oriente cambia lo scenario globale dell’economia. Emergono rischi per la crescita e per l’inflazione”, così il Governatore della Banca d’Italia Panetta Link alla notizia
Leggi
Guerra Iran, aumento prezzi gas e petrolio: scenario su crescita e inflazione, cosa ha detto Panetta
Lo scenario del 2025 caratterizzato "da un’intensificazione delle tensioni economiche e geopolitiche" si è "rapidamente deteriorato nelle prime settimane del 2026" per via delle "tensioni con l’Iran" che "si sono trasformate in un confronto militare di ampia portata che oggi coinvolge il Medio Oriente, un’area cruciale per l’approvvigionamento globale di energia e di materie prime essenziali" con un effetto…
Leggi
ROMA – La guerra in Medio Oriente al centro della relazione del governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta: «L’effetto più immediato del conflitto è stato un forte aumento dei prezzi del gas e del petrolio, con un conseguente indebolimento delle prospettive di crescita e nuove pressioni inflazionistiche». Un impatto che non rientrerà nell’immediato, neanche se il conflitto dovesse fermarsi ne…
Leggi
ROMA (MF-NW)--Il conflitto in Medio Oriente ha tuttavia modificato "bruscamente le prospettive" economiche. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, durante l'assemblea dei partecipanti, sottolineando che nel 2025 l'attività economica nell'area dell'euro "mostrava segnali di rafforzamento, sostenuta dalla ripresa degli investimenti e dal consolidamento dei consumi". Anche in Italia la crescita del Pil è stata trainata dagli investimenti e dal recupero del potere d'acquisto…
Leggi
Roma, 31 mar. – L’effetto più immediato del conflitto in Iran “è stato un forte aumento dei prezzi del gas e del petrolio, con un conseguente indebolimento delle prospettive di crescita e nuove pressioni inflazionistiche. Più in generale, si consolida un contesto di elevata incertezza, destinato verosimilmente a protrarsi oltre la fase acuta del conflitto”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nella sua relazione oggi all’Assemblea annuale dei partecipanti.
Leggi
