Sabato 16 maggio 2026 Di Luca Franceschi /// La Dichiarazione di Chișinău, sottoscritta dai 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, rappresenta un punto di svolta decisivo nelle politiche migratorie continentali. Il documento sancisce il riconoscimento di un principio innovativo: la facoltà per ogni Stato di implementare soluzioni originali nella gestione dei flussi migratori, tra cui la creazione di hub per i rimpatri presso Paesi terzi…
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"La Dichiarazione di Chisinau, adottata oggi dai 46 Stati membri del Consiglio d'Europa, riconosce la legittimità per le Nazioni di soluzioni innovative nella gestione dei flussi migratori, come gli hub di rimpatrio in Paesi terzi, sul modello avviato dall'Italia in Albania". Lo afferma sui social la premier Giorgia Meloni, spiegando che "è un risultato importante, frutto di un percorso che l'Italia ha contribuito ad aprire con coraggio e…
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Bruxelles – “Gli Stati hanno l’indiscutibile diritto sovrano di decidere e controllare l’ingresso e la permanenza dei cittadini stranieri nel loro territorio“, “possono stabilire le proprie politiche migratorie, che possono includere la cooperazione con Paesi terzi, a condizione che continuino ad adempiere ai propri obblighi derivanti dalla Convenzione” europea sui diritti umani, ed “è importante che gli Stati, compresi quelli esposti a…
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Il Sottosegretario agli Esteri, Massimo Dell’Utri, ha partecipato alla 135ª Sessione Ministeriale del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, conclusasi oggi a Chisinau, in Moldova, sotto Presidenza moldava. Il sostegno all’Ucraina, il rafforzamento della sicurezza democratica, la lotta alle manipolazioni dell’informazione e alle interferenze straniere (FIMI), nonché la…
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– I 46 Stati membri del Consiglio d’Europa hanno adottato a Chisinau una dichiarazione politica sulla migrazione, con un focus sul controllo dei confini, sui rimpatri e sull’applicazione della Convenzione europea dei diritti umani ai casi che riguardano cittadini stranieri. La dichiarazione riconosce il diritto sovrano degli Stati a controllare l’ingresso e il soggiorno dei cittadini stranieri, ma conferma anche l’impegno a rispettare la Convenzione e le sentenze della…
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«La cooperazione tra le organizzazioni internazionali deve diventare più mirata, più pratica e più visibile per i nostri cittadini», ha dichiarato Cassis, citato nel comunicato. Entro novembre un apposito gruppo di lavoro dovrà elaborare proposte concrete. L'incontro si è tenuto alla vigilia della sessione plenaria del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa. La guerra della Russia contro l'Ucraina e la responsabilità postbellica saranno tra i temi in discussione oggi.
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