Tanti gli imprenditori interessati alla transizione 5.0, stando al pienone di partecipanti all’incontro “Innovazione e sostenibilità: la transizione 5.0 per le pmi, strumenti finanziari e servizi di assessment per la crescita sostenibile e digitale delle imprese” promosso da Confartigianato Cesena, in collaborazione con la confederazione nazionale. Oltre a Stefano Soldati del Gruppo di Presidenza Confartigianatosono intervenuti Bruno Panieri, Raffaele Spallone, Riccardo Cappelli, Gianfranco De Gregorio, Gabriele…
Leggi
Il Piano di Transizione 5.0 rappresenta un’evoluzione significativa rispetto al precedente programma Transizione 4.0, con l’obiettivo di promuovere una crescita economica sostenibile e innovativa. Il piano prevede un investimento complessivo di €12,7 miliardi, destinati a incentivare le imprese verso una produzione più ecologica e meno dipendente dai combustibili fossili. Principali obiettivi del piano Transizione 5.0 Riduzione delle emissioni di gas serra: Limitare le attività…
Leggi
Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale e definitivo del decreto attuativo del piano Transizione 5.0. Si tratta della versione ufficiale, firmata digitalmente e bollinata, del decreto interministeriale emanato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, sentito il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin
Leggi
Altro tema affrontato durante l’assemblea generale della Federazione Moda di Confartigianato Imprese Prato, è stato quello della transizione 5.0: dagli imprenditori sono emerse perplessità sulla bozza di decreto attuale. "La nostra impressione – dice Moreno Vignolini – è che il percorso individuato per ottenere i benefici sia eccessivamente complicato. Confartigianato si impegnerà per arrivare a una soluzione che possa soddisfare le aspettative delle imprese".
Leggi
Il Piano Transizione 5.0 è prossimo alla fase di attuazione, offrendo l’opportunità di utilizzare 6,3 miliardi di euro del Pnrr per finanziare la duplice transizione digitale e green delle nostre imprese. Questo passaggio, cruciale per garantire la competitività del sistema industriale del nostro Paese, richiede che le imprese comprendano appieno le possibilità offerte dal Piano per poter sfruttare al meglio gli investimenti previsti.
Leggi
Le imprese del settore machinery attendono l’operatività dei crediti d’imposta 5.0 per far ripartire il mercato dei macchinari industriali. L’ecosistema del trasferimento tecnologico, a cui è demandata la formazione, si prepara ad assistere le aziende che vogliono investire nella transizione energetica. E queste ultime, «in molti casi hanno già fatto gli investimenti dopo che è uscito il decreto…
Leggi
Il provvedimento in materia di Transizione 5.0 «con il concorso di tutti gli altri dicasteri», in particolare Ambiente ed Economia, «e della Ragioneria dello Stato è stato trasmesso alla Corte dei Conti e penso che in pochi giorni sarà pienamente operativo». Lo ha detto oggi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso nel corso dell’evento “Transizione 5.0: istruzioni per I’uso”, organizzato da…
Leggi
Per accedere al credito d’imposta del piano Transizione 5.0, la riduzione dei consumi energetici a seguito dell’investimento effettuato dev’essere pari ad almeno il 3% dei consumi energetici relativi alla struttura produttiva localizzata sul territorio nazionale. Oppure, pari ad almeno il 5% dei consumi energetici sul processo interessato dall’investimento. Il livello di riduzioni dei consumi energetici conseguiti dal progetto di innovazione dovrà essere assicurato fino al 31 dicembre del…
Leggi
Le imprese che intendono fruire del credito di imposta Transizione 5.0 devono prestare particolare attenzione alla procedura per il suo riconoscimento e fruizione, che richiede l’invio di diverse comunicazioni e la predisposizione di una varia documentazione. In primo luogo, per accedere al credito d’imposta, le imprese dovranno presentare una comunicazione preventiva contenente la descrizione del progetto di investimento e il relativo costo e un’apposita certificazione ex…
Leggi
Questione di giorni e il piano Transizione 5.0 potrà prendere il via. Un annuncio dato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un webinar organizzato da Confindustria ieri mattina per un approfondimento su questa misura. «Nei prossimi giorni Transizione 5.0 dovrebbe essere pienamente operativo con il portale che permetterà a ciascuna impresa di prenotare la partecipazione al piano», ha detto Urso, collegato on line al seminario, che ha avuto il record di 2.800 partecipanti.
Leggi
Il governo ha introdotto una nuova misura di supporto per le imprese italiane con il nuovo Bonus Transizione 5.0. Ecco alcuni chiarimenti sul suo funzionamento. Questo bonus fa parte del Piano Transizione 5.0 e rappresenta un’opportunità per le aziende che desiderano investire nella digitalizzazione e nella sostenibilità ambientale. Il piano si inserisce nel contesto delle iniziative per la transizione ecologica e digitale e mette a disposizione delle imprese risorse significative e un rinnovato schema di crediti…
Leggi
Il Governo è al lavoro per ammorbidire l’applicazione del principio DNSH come causa di esclusione di numerose attività dal piano Transizione 5.0. Ricordiamo che il principio DNSH (Do No Significant Harm) prevede che gli interventi previsti dai PNRR nazionali non arrechino un danno significativo all’ambiente. Il piano Transizione 5.0 fa parte del PNRR, precisamente della Missione 7, ed è pertanto soggetto al rispetto di questo principio.
Leggi
Il governo accelera su Transizione 5.0. Nei prossimi giorni, secondo quanto annunciato dal ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, nel corso di un webinar organizzato da Confindustria alla presenza di circa 3 mila imprese, sarà disponibile il portale che consentirà di prenotare l'utilizzo della misura. Sul piatto ci sono 13 miliardi di euro nel 2024 e 2025 (di cui 6,3 ricavati dal Pnrr) e l'obiettivo è promuovere l'innovazione digitale e green del Paese.
Leggi
Bonus 5.0 retroattivo. Potranno beneficiare del credito d’imposta gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2024. Per la loro definitiva realizzazione, invece, il termine fissato è per la fine del 2025, mentre l’ultimazione asseverata del programma di spesa potrà essere presentata entro il 28 febbraio 2026. A tale attestazione andrà aggiunta la certificazione dei consumi energetici e la comunicazione ex post per la determinazione del credito d’imposta prenotato (al momento non sono previste…
Leggi
Si amplia l’elenco dei soggetti titolati a rilasciare le certificazioni ex ante ed ex post necessarie per fruire dei crediti d’imposta previsti dal piano Transizione 5.0. Mentre il decreto legge 19 del 2 marzo 2024 – la norma che introduce il piano Transizione 5.0 – prevedeva solo la possibilità di rivolgersi a Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) certificati da organismo accreditato secondo la norma UNI CEI 11339 e dalle Energy Service Company…
Leggi
