Ammettiamolo: l’Europa è un continente in ritardo Considerazioni a margine della nuova National Security Strategy (NSS) appena uscita dalla Casa Bianca. L'intervento di Carlo Felicioni, ex direttore centrale in Mediocredito e consulente di finanza aziendale per le imprese La nuova National Security Strategy (NSS) appena uscita dalla Casa Bianca ha suscitato scalpore in Europa per i toni duri nei confronti del nostro continente, ed in particolare per l’affermazione secondo cui il continente europeo sarebbe avviato verso un…
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Il documento sulla strategia nazionale presentato al mondo da Donald Trump non è un documento classico di politica internazionale. È un piano di politica commerciale coloniale. Il cuore del documento è costituito dagli affari commerciali (Silicon Valley) che hanno in mano la Casa Bianca. La spolverata ideologica contro l’immigrazione a difesa del primato culturale occidentale (leggi: razza bianca angloamericana — Wasp) completa il documento.
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Cari amici vicini e lontani, il documento sulla “Strategia di sicurezza nazionale” pubblicato qualche giorno fa dalla Casa Bianca ha suscitato molto rumore e qualcuno ha parlato di “Dottrina Donroe” ricordando il discorso che il presidente James Monroe fece al Congresso il 2 dicembre 1823, noto come “Dottrina Monroe”. Questa allocuzione fu effettivamente una pietra miliare nella politica estera USA di allora poiché dichiarava che il continente americano era chiuso alla colonizzazione europea e che le potenze europee non dovevano interferire negli…
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Trump ha picchiato duro contro l’Europa nel documento ufficiale, che dopo un anno di disastri nazionali ed internazionali, magnifica la strategia della sua politica, già fatta e da proseguire. Al di là dei contenuti, ampiamente oggetto di analisi, colpiscono i toni aggressivi e lo scempio della realtà, che non importa quale sia, perché conta come deve apparire: sempre e comunque un successo in stile Trump.
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America e Italia abitano mondi diversi. O noi ci adattiamo a quello americano o veniamo espulsi dalla lista dei paesi d’interesse del capocordata. Con noi, tutti gli europei che secondo la Strategia di sicurezza nazionale varata da Trump stanno cancellando la loro stessa civiltà. Il messaggio non potrebbe essere più chiaro: fine dell’Europa americana perché l’America deve concentrarsi su sé stessa.
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ROMA – “Un documento come il National Security Strategy – The White House può e deve interessare anche i sindacati militari e deve portare a delle scelte irrinunciabili sull’organizzazione delle Forze Armate italiane rispetto ad uno scenario internazionale con cambiamenti cosi radicali”. Lo sostiene in un comunicato stampa Antonello Arabia, generale in ausiliaria e Presidente del Sindacato Unico dei Militari che si domanda che effetti avrà sulle Forze…
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"La pessima notizia", ha aggiunto Crosetto, è che dovremmo pensare a ciò che finora ci avevano fornito, gratuitamente, i nostri alleati statunitensi: la sicurezza, la difesa e la deterrenza. Non parlo solo di quelle militari". E ancora: "È questo scenario quello nel quale devono essere definite le scelte, le decisioni, le strategie delle nazioni più piccole (come noi)", ha aggiunto il ministro. E questo perché "anche noi abbiamo bisogno…
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Non capita molto spesso, ma ieri è accaduto: Dmitry Peskov ha detto la verità. Merita registrarlo, anche perché il raro evento è riferito a un tema di prima importanza, il rapporto tra Donald Trump e Vladimir Putin. D'altra parte, chi era disposto a capirlo aveva capito già da un pezzo da solo, senza bisogno del sigillo del portavoce ufficiale del Cremlino, che le strategie di Trump sull'Unione Europea (e non solo quelle) "sono in linea con le nostre".
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Trump accusa Zelensky di non aver letto la proposta di pace con Mosca. Il divorzio atlantico tra Usa e Ue e l'avvicinamento tra Washington e Mosca. Con la convinzione che il presidente Usa «vuole balcanizzare l'Ue e trattare solo con i governi amici» Oggi, 8 dicembre, è il giorno in cui il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky incontrerà a Londra Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz
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Nel notificare il divorzio transatlantico Donald Trump ha messo il dito sulla piaga di un’Europa tributaria degli Stati Uniti nella sicurezza e che, economicamente stagnante, non ne tiene il passo tecnologico e innovativo. Per l’Europa e per il Canada è un brutto colpo. Il messaggio di Washington è spregiativo, insultante. Ma anche un’amara lezione, ammannitaci via la nuova Strategia per la Sicurezza Nazionale Usa (Nss), che ci lascia con parecchio da imparare – alla svelta.
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Come era prevedibile per una dottrina che spinge l’Europa in un angolo di decadenza e cessa di considerare la Russia una minaccia diretta, la nuova Strategia trumpiana per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti piace, e non poco, a Vladimir Putin. «La consideriamo un passo positivo, gli aggiustamenti sono in gran parte coerenti con la nostra visione», afferma Dimitry Peskov, il portavoce del Cr…
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BRUXELLES – Trump e Putin hanno siglato il «nuovo patto Molotov-Ribbentrop» per distruggere l’Europa. Il vecchio continente rischia di cadere in un sistema «illiberale» senza democrazia. Deve reagire, a cominciare da una vera Unione della Difesa, costruendo un’unione federale e difendendo l’Ucraina. Daniel Cohn-Bendit, leader del ‘68 francese e dei Verdi europei è fermissimo: il presidente Usa è …
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L’amministrazione Trump ha messo nero su bianco la sua visione del mondo, definendo nella propria Strategia per la sicurezza nazionale (NSS) una rottura netta con il cosiddetto internazionalismo liberale degli ultimi decenni. La reinterpretazione degli interessi americani mette in primo piano la necessità di primeggiare in America Latina, di difendere le nazioni sovrane contro l’immigrazione incontrollata e di rimanere una potenza globale…
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Bravo, Trump. A dirlo, ieri, seppure con altre parole, il Cremlino. In particolare, lo ha dichiarato il suo portavoce Dmitri Peskov, intervenuto sul primo canale russo: la nuova strategia degli Stati Uniti, illustrata in un documento diffuso venerdì scorso, è allineata alla visione di Mosca. Secondo il testo elaborato dalla squadra repubblicana, infatti, non esiste …
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Trump Jr. ribadisce la linea contenuta nella nuova Strategia per la sicurezza nazionale elaborata dal presidente Usa: "Non saremo l'idiota con il libretto degli assegni, l'Europa faccia di più" L'America? Non sarà più "l'idiota con il libretto degli assegni" mentre è ormai tempo per l'Europa di "farsi avanti" e fare di più. A una manciata di giorni dalla diffusione della 'Strategia per la sicurezza nazionale' elaborata dal presidente americano, che ha tradotto la…
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Forse la reazione migliore alle intrusioni e alla minacce – verbali – del Documento di Sicurezza Strategico varato dalla presidenza americana è quella di non fare niente. Evitare di cadere nella trappola delle provocazioni – diplomaticamente – irricevibili, entrando in una spirale al rialzo che l’Unione europea non può consentirsi. E restare, come abbiamo fatto finora, il più possibile con i piedi per terra.
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Ci sono parole che suonano ormai completamente obsolete, scavalcate purtroppo dagli sconvolgenti eventi recenti, acceleratori della storia. Sono le parole ammantate di candore ma invece irresponsabili di chi si immagina di vivere ancora irenicamente in una sorte di infrangibile pace perpetua kantiana. Una vignetta che fissasse la realtà la si potrebbe disegnare così: due gendarmi con il volto di Donald Trump e di Vladimir Putin che stringono in mezzo e prendono per il…
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Dalla nostra corrispondenteBRUXELLES Più passano le ore dalla pubblicazione della strategia Usa sulla sicurezza nazionale che attacca l’Unione europea alle fondamenta, più le reazioni del Vecchio continente mettono in evidenza qual è in questo momento il principale interesse (e anche le divisioni interne): gli Stati membri e le istituzioni Ue vogliono riuscire a raggiungere un accordo per una pace «giusta e duratura» in Ucraina
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Che cosa c’è di veramente nuovo, nell’ingerenza di Donald Trump nella politica europea? Nell’ultimo documento strategico della Casa Bianca il Vecchio continente viene definito a rischio di decadenza (economica, demografica, morale), nonché esposto a una degenerazione illiberale. Per quanto l’esercizio sia faticoso, è utile metter da parte l’amor proprio offeso, la ripicca emotiva, e provare un’analisi di taglio storico.
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«Le questioni più importanti che l’Europa deve affrontare includono le attività dell’Unione Europea e di altri organismi transnazionali che minano la libertà politica e la sovranità». Il nuovo documento sulla Sicurezza strategica nazionale statunitense è un attacco senza precedenti al Vecchio continente. Una bomba che esplode nel momento in cui l’Unione è più debole, mentre i partiti sovranisti minano alla base le fondamenta delle istituzioni di Bruxelles e lavorano incessantemente come quinta colonna di…
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Nel documento sulla «Strategia di sicurezza nazionale», pubblicato ieri dalla Casa Bianca, a un certo punto si legge: «Se va avanti così, tra vent’anni l’Europa non sarà più riconoscibile...c’è il rischio reale ed evidente che la sua civiltà venga cancellata». Con una battuta si potrebbe osservare che per quanto riguarda gli Stati Uniti, non è necessario aspettare vent’anni: già oggi sono irriconoscibili.
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