La proposta di legge prevedere il divieto di licenziamento per un anno per le donne vittime di stupro: la tutela che non c’è ma che è già prevista per altri lavoratori. Una ragazza è stata vittima di una violenza sessuale di gruppo sui Navigli, a Milano. Un gruppo di ragazzi ha abusato di lei, per un’intera notte, approfittando del fatto che fosse ubriaca. Dopo sei mesi trascorsi tra ricoveri ospedalieri e sedute con psicologi e psichiatri, durante i quali i suoi genitori hanno vissuto nella costante…
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Nel marzo del 2023 una ragazza torinese di 32 anni è stata vittima di uno stupro di gruppo in un locale sui Navigli a Milano. La 32enne era una manager nella sede di Assago di una multinazionale con sede legale in Olanda. Dopo la terribile esperienza, la giovane donna ha riportato ferite nel corpo e nella psiche. L'azienda l'ha infine licenziata. Condannati i tre stupratori I tre stupratori hanno agito fingendosi amici, poi hanno trascinato la giovane in auto…
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L’amarezza più grande è rivolta agli ex colleghi da parte della manager 32enne di Torino, licenziata da un’azienda milanese attiva nel campo della moda dopo essere stata vittima di uno stupro di gruppo ai Navigli. Più volte al suo avvocato Alexander Boraso, riporta la Stampa, ha ripetuto dallo scorso marzo: «Quello che mi ha fatto più male è essere stata licenziata da una donna. Anzi – dice la manager –…
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Cronaca Milano, prima lo stupro di gruppo e poi il licenziamento di Martina Melli - 2 Giugno 2024 Una vicenda particolarmente difficile da digerire, quella della manager 32enne di Milano, vittima di una violenza sessuale di gruppo lo scorso anno, che, come riporta La Stampa, qualche giorno fa è stata licenziata dalla sua azienda di Assago, specializzata in brand di lusso. Dopo la violenza subita a marzo 2023 nella zona dei Navigli per mano di tre uomini da lei conosciuti, la donna ha trascorso sei mesi tra…
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Torinese stuprata dal branco, viene licenziata dall’azienda: “Non sei più efficiente” Una manager torinese di 32 anni, vittima di uno stupro di gruppo in un locale sui Navigli a Milano nel marzo 2023, è stata licenziata dall’azienda olandese per cui lavorava ad Assago. Dopo iniziali espressioni di solidarietà, l’azienda ha ritenuto che “non fosse più efficiente” e le ha offerto una buonuscita di 5 mila euro, come riportato da ‘La Stampa’.
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Ha vissuto una violenza indicibile e poi, dopo che l'azienda che aveva espresso sostegno e solidarietà, è arrivata la doccia fredda: il licenziamento. «Quello che mi ha fatto più male - ha raccontato la manager torinese 32enne vittima di uno stupro di gruppo ai Navigli e lasciata a casa da un giorno all'altro - è essere stata licenziata da una donna. Anzi tutte quelle che, alla fine, hanno…
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“Siamo un team di persone attente e premurose, la diversità per noi è una chiave di collaborazione": è questo che si legge nella home page del sito della multinazionale olandese, che circa due mesi fa, l’11 marzo, ha firmato la lettera di licenziamento irrevocabile, con effetto immediato e restituzione immediata di tutti i beni aziendali, della manager 32enne rientrata in servizio, nella sede di Assago, sei mesi dopo aver subito un devastante…
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TORINO. «Quello che mi ha fatto più male è essere stata licenziata da una donna. Anzi tutte quelle che, alla fine, hanno deciso di farmi fuori dall’azienda sono donne. E io che ho sempre creduto alla solidarietà femminile….poi dopo quello che sono stata costretta a subire pensavo davvero di trovare un po’ di umanità, di supporto, almeno di comprensione. Invece mi sono sbagliata e, a un grande dol…
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Aveva bisogno di più tempo. Per affrontare il trauma e rimettere insieme i pezzi. Ma mentre era ancora in permesso dal lavoro per curarsi, dopo avere trovato il coraggio di denunciare uno stupro, la sua azienda l’ha licenziata. «Quando l’ha saputo, è svenuta», ha spiegato il suo legale. Una manager torinese di 32 anni, finita al centro di un terribile caso di violenza sessuale, ha dovuto rinunciare al sogno della…
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“Il mio licenziamento è ingiusto e discriminatorio”. Lo ha detto al suo avvocato, Alexander Boraso. Lo ha sottoscritto nell’atto contro la multinazionale che l’ha lasciata a casa un anno dopo aver subito una violenza sessuale di gruppo in un locale lungo i Navigli, a Milano. E lo ripeterà davanti ai giudici del tribunale del Lavoro, dove il legale si prepara a presentare ricorso: “E’ stata tratta…
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“Sono stupefatta da quanto riferito dagli organi di stampa, sul licenziamento di una giovane manager che, dopo lo stupro subito in un ristorante di Milano, sarebbe stata addirittura licenziata dall'azienda per la quale lavorava “per scarsa efficienza”. In un momento in cui si rende necessaria una particolare attenzione ai casi di violenza contro le donne e alla necessità della maggiore attenzione…
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"La vicenda, raccontata oggi dalla Stampa, della manager licenziata ad Assago dopo aver denunciato di aver subito uno stupro, mi colpisce molto e mi rattrista. Sarà mio impegno, nelle prossime ore, comprendere i dettagli dell'accaduto e approfondire con il ministro Calderone possibili iniziative concrete per non lasciare sola l'ennesima
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Milano – Lunedì mattina Alexander Boraso, legale della manager 32enne vittima di uno stupro di gruppo in un locale sui Navigli a Milano nel marzo del 2023, e licenziata per “non aver raggiunto adeguati livelli di profittabilità”, una volta rientrata al lavoro, presenterà atto di impugnazione al tribunale del lavoro di Torino. “L’impugnazione del licenziamento - spiega Boraso - si fonda su tre punti: l’assenza del…
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Non c’è un tempo giusto per riprendersi da una violenza sessuale. Forse non è nemmeno possibile metterci una pietra sopra e ripartire come se nulla fosse. Uno stupro lascia segni che vanno ben al di là delle ferite sul corpo, che si rimarginano pian piano grazie alle cure. Si può andare avanti, è necessario per tornare ad avere una parvenza di vita normale, con strascichi più o meno importanti a condizionare la vita di tutti i giorni.
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Oltre al danno la beffa: una donna di 32 anni, vittima di stupro di gruppo, è stata licenziata a seguito dell’aggressione perché considerata “poco efficiente”. E’ quanto accaduto ad una 32enne torinese, dipendente – ormai ex – di un’azienda olandese con sede ad Assago. La compagnia, dapprima solidale con quanto accaduto, ha poi dato il benservito alla donna offrendole 5mila euro di buonauscita. L’antefatto La giovane è stata vittima di uno stupro nel marzo 2023 “da tre ragazzi che…
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Ha vissuto una serata da incubo in un locale dei Navigli di Milano subendo uno stupro di gruppo compiuto da tre amici che, secondo il giudice, hanno avuto un “atteggiamento di subdola sopraffazione”. Poi, dopo che l’azienda che aveva espresso sostegno e solidarietà per la violenza subita, è arrivata la doccia fredda: è stata licenziata. La società di Assago (Milano) con sede legale in Olanda in cui era occupata ha ritenuto “non fosse più efficiente” e le ha offerto 5 mila euro di buonuscita.
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Una manager torinese, di 32 anni, vittima di uno stupro di gruppo in un locale sui Navigli a Milano nel marzo del 2023, è stata licenziata dall'azienda con sede legale in Olanda per la quale lavorava ad Assago, al confine con il capoluogo, che dopo averle espresso solidarietà in un primo tempo ha poi ritenuto che "non fosse più efficiente" e le ha offerto 5 mila euro di buonuscita. È quanto riporta in un articolo 'La Stampa'.
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Una manager torinese, di 32 anni, vittima di uno stupro di gruppo in un locale sui Navigli a Milano nel marzo del 2023, è stata licenziata dall'azienda con sede legale in Olanda per la quale lavorava ad Assago, al confine con il capoluogo, che dopo averle espresso solidarietà in un primo tempo ha poi ritenuto che "non fosse più efficiente" e le ha offerto 5 mila euro di buonuscita. E' quanto riporta in un…
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