LONDRA Il sospetto terrorista ucciso durante l'attacco di ieri nel giorno del Kippur a una sinagoga di Manchester, il 35enne britannico di origine siriana Jihad Al-Shamie, era stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale nel recente passato ed era "attualmente in libertà su cauzione". Lo ha afferma una fonte anonima di polizia citata dalla Bbc, mentre nella città inglese è in corso una vegli guidata dal sindaco Andy Burnham in memoria delle vittime.
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È entrato in azione mezz'ora dopo l'inizio della preghiera in occasione dello Yom Kippur, il giorno più sacro nel calendario ebraico. L'uomo che ieri ha preso di mira la sinagoga di Heaton Park, a Crumpsall, nella zona nord di Manchester, uccidendo due persone e ferendone altre quattro prima di venir ucciso dalla polizia, voleva fare una strage, che è stata evitata soltanto grazie al coraggio di alcuni cittadini e all'intervento degli agenti accorsi sul posto dopo 7 minuti dalla prima…
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MANCHESTER – «Questa tragedia era nell’aria. Ma molti hanno fatto finta di non vedere». Howard Jacobson, 83 anni, è il più famoso scrittore ebreo inglese, ha vinto il Booker Prize — il massimo premio letterario britannico — e il suo nuovo romanzo “Howl” in uscita a marzo riguarderà proprio il crescente e torbido antisemitismo oltremanica, che lui da tempo denuncia. Non solo. Jacobson è di Manches…
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Prima l’auto per falciare i pedoni, in questo i caso fedeli all’ingresso della sinagoga, poi l’attacco a coltellate. Fotocopia dunque dell’attentato del marzo 2017 sul ponte di Westminster, come di quello all’arma bianca sul London Bridge nel giugno 2017, replicato nel novembre 2019. Anche quando è stata usata una bomba, come nel maggio 2017 durante un concerto all’Arena di Manchester, 23 vittime, era fatta in casa.
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