MOSCA. A Parigi piove. A Mosca nevica. Eppure, per tutto il tempo del videocollegamento, c’è il sole a entrambi i capi della chiamata. Un filo invisibile tra la città che Marina Ovsjannikova non riconosce più e la città che non conosce ancora. «A Mosca avevo una casa grande, una macchina, un lavoro ben pagato, una routine consolidata. A Parigi non ho un appartamento, non ho un lavoro fisso, non ho entrate regolari, non conosco il mio futuro.
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Succede questo. Mentre in tutto il mondo civilizzato il ruolo della donna nella società cresce, in Russia si susseguono prese di posizione che non fanno che danneggiarla. Non mi riferisco solo al divieto di abortire, già in vigore nelle strutture sanitarie private del Paese, ma anche agli appelli dei politici che chiedono di limitare l’accesso delle donne all’istruzione secondaria, in modo che no…
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Grandi madri russe. È il titolo di copertina del Venerdì che sarà domani in edicola con Repubblica, a una settimana dalle elezioni che consacreranno Vladimir Putin per la quinta volta presidente della Federazione. A tentare di arginare la politica del leader del Cremlino sono però in questi giorni soprattutto le donne, a partire dalla moglie e dalla madre di Aleksej Navalny, il dissidente morto i…
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La vedova di Alexei Navalny ha lanciato un'iniziativa per manifestare pacificamente durante il prossimo week end, in occasione delle "elezioni" in Russia A pochi giorni dal funerale di Alexei Navalny, il più celebre e autorevole oppositore di Putin morto il 16 febbraio scorso in un carcere all’interno del Circolo Polare Artico, è la vedova Yulia Navalnaya a raccoglierne l’eredità politica e a utilizzare i social media per…
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Un Vladimir Putin con espressione preoccupata, accanto a un orologio che segna il mezzogiorno. Corredato dallo slogan: «L'ora in cui Putin avrà paura». C'è tutto lo stile comunicativo di Aleksei Navalny nell'immagine che la sua vedova Yulia ha scelto per far circolare tra gli elettori russi quello che era stato l'ultimo messaggio politico del marito, inviato dal lager siberiano dal quale non è uscito vivo.
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Alle 12 del 17 marzo. L’opposizione russa si dà appuntamento ai seggi elettorali, per ripartire da quell’improvviso senso di unità e determinazione scaturito dai funerali di Alexey Navalny. Mentre la tomba del politico al cimitero Borisovskoe di Mosca continua a venire sommersa da una montagna di fiori, biglietti, pupazzi e ceri, la vedova Yulia pubblica sui social un v…
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Yulia Navalnaya: "Occorre andare al seggio elettorale tutti insieme, il 17 marzo alle 12. Cosa fare dopo? Si può scegliere: votare un qualsiasi candidato che non sia Putin, annullare la scheda elettorale, scrivere 'Navalny' a grandi lettere".
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“Queste non sono elezioni. Putin non sarà in nessun caso un presidente legittimo, né per voi né per me né per nessuno al mondo. Il 17 marzo potremo vederci e vedere che siamo molti e che siamo forti. L'obiettivo è creare lunghe code ai seggi a mezzogiorno perché presentarsi tutti contemporaneamente, è molto semplice e sicuro e non può essere vietato dalle autorità. Dobbiamo usare il giorno delle elezioni per dimostrare che esistiamo e che siamo in tanti”.
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Duro attacco di Yulia Navalnaya nei confronti di Vladimir Putin. In un video, la vedova dell’oppositore Alexei Navalny ha invitato i cittadini ad andare a votare contro l’attuale presidente alle prossime elezioni presidenziali in Russia, che si terranno dal 15 al 17 marzo. Yulia Navalnaya contro Putin Il messaggio di Yulia Navalnaya sulle elezioni Le elezioni presidenziali in Russia Yulia Navalnaya contro Putin Ancora un messaggio…
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Yulia Navalnaya ha esortato i russi a partecipare all’azione “Mezzogiorno contro Putin“. La vedova di Alexei Navalny, ha rilanciato con un video diffuso su internet l’azione contro il presidente russo già appoggiata dal dissidente prima di morire in carcere. La protesta da svolgere durante le giornate elettorali per le presidenziali che sono in programma dal 15 al 17 marzo, dice…
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Yulia Navalnaya, moglie del dissidente russo Aleksei Navalny morto il 16 febbraio nella colonia penale artica IK-3, lancia un appello su X a tutti i cittadini russi, chiamati alle urne per le elezioni presidenziali dal 15 al 17 marzo. La vedova del più strenuo oppositore del capo del Cremlino chiede ai russi di votare per qualsiasi candidato, ma non per Putin, o di annullare la scheda rovinandola. Invita inoltre tutti ad andare a votare domenica 17 marzo, ultimo…
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VIDEO | Da Navalnya un video appello ai russi per le elezioni del 17 marzo: “Tutti alle urne alle 12, contro Putin” Le elezioni presidenziali in Russia sono in programma dal 15 al 17 marzo. Si tratta delle prime dopo l'avvio da parte di Mosca dell'offensiva militare in Ucraina ROMA – Tutti alle urne nello stesso momento, il 17 marzo a mezzogiorno, per manifestare la propria opposizione al governo del presidente russo…
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MOSCA – “Priviet, eta Yulia Navalnaya”. “Ciao, sono Yulia Navalnaya”. La vedova dell’oppositore morto in carcere il 16 febbraio ha preso oramai il posto del marito davanti alla telecamera e anche l’iconico saluto. In un nuovo video, lancia un appello a unirsi al “Mezzogiorno contro Putin”, la protesta suggerita dal marito a inizio febbraio per boicottare la rielezione di Vladimir Putin. Obiettivo: andare alle urne a mezzogiorno il 17 marzo, terzo e ultimo giorno delle…
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Yulia Navalnaya, vedova del dissidente russo Alexey Navalny, lancia un nuovo appello in nome del marito, esortando i russi a recarsi alle urne il 17 marzo alle 12 e votare contro Putin. Navalnaya rilancia così in un video su Instagram l'iniziativa ‘Mezzogiorno contro Putin’ già appoggiata dall’oppositore prima di morire nel carcere nell'Artico in cui era recluso per motivi politici. In Russia le presidenziali sono in programma dal 15 al…
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In un video su Youtube Yulia Navalnaya ha invitato i russi ad "andare al seggio elettorale tutti insieme, il 17 marzo alle 12:00" e "votare un qualsiasi candidato, annullare la scheda elettorale, scrivere 'Navalny' a grandi lettere"
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