Una questione di salute, ma anche di sostenibilità: individuare lo scompenso cardiaco e la disfunzione ventricolare sinistra in pazienti che, pur a rischio, sono asintomatici. L’importanza di diagnosi precoci, così da intervenire per tempo con le terapie, è condensata nei dati preliminari del progetto di ricerca Brimberg (crasi dei territori in cui è stato condotto: le…
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Bergamo: oltre il 40% a rischio di scompenso cardiaco precoce. Leggi come riconoscere i segnali e prevenire complicanze. In questo articolo analizziamo i dati allarmanti emersi dallo studio BRIMBERG-ANTHEM condotto a Bergamo, che rivelano come oltre il 40% dei soggetti a rischio presenti segnali di scompenso cardiaco precoci o non diagnosticati. Approfondiremo i sintomi di scompenso cardiaco, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione e le cure disponibili.
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Se non ci fosse stato questo progetto, probabilmente, la malattia sarebbe rimasta silente sino a un episodio critico. Tra città, Val Brembana e Valle Imagna, oltre il 40% del campione osservato tra i 50 e gli 80 anni con rischio cardiovascolare lieve o moderato – ma senza un pregresso evento cardiovascolare – ha già i segni di uno scompenso cardiaco precoce non diagnosticato. Ha cioè una disfunzione cardiaca asintomatica, oppure uno scompenso lieve.
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È quanto emerge dal progetto di ricerca "Brimberg" che ha coinvolto più di 600 soggetti residenti in Val Brembana, Valle Imagna e Bergamo Oltre il 40 per cento della popolazione individuata, considerata a rischio ma senza precedenti eventi cardiovascolari, presenta segni di scompenso cardiaco precoce non diagnosticato. È quanto emerge a cinque mesi dall’avvio del progetto di ricerca “Brimberg”, promosso da Fondazione…
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