Catanzaro – Oltre mille reperti archeologici recuperati, 56 ordinanze di custodia cautelare, tre anni di indagini e tre procure coinvolte (Catanzaro, Catania e Roma). L’operazione Ghenos, i cui esiti sono stati illustrati oggi, ha messo in luce i nuovi interessi criminali della ‘ndrangheta. Ovvero il traffico di beni archeologici reperiti attraverso scavi abusivi. "Ringraziamo la Direzione…
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«Vorrei ringraziare la Direzione nazionale antimafia, questa è un'operazione che è nata in coordinamento con la Procura della Repubblica di Catania e per quanto riguarda Catanzaro ha la sua importanza in ragione del coinvolgimento anche di una delle cosche più rinomate, più antiche operanti nell'area crotonese, nello specifico nell'area di Isola di Capo Rizzuto, che è la cosca…
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Aggiornamento dell’operazione già resa nota questa mattina: undici persone colpite da provvedimenti cautelari nell’inchiesta coordinata dalla DDA di Catanzaro, dedicata allo smantellamento di una rete criminale attiva negli scavi clandestini e nella ricettazione di beni archeologici L’operazione avviata oggi in Calabria e Sicilia, già anticipata nelle prime ore della mattinata, entra in una fase decisiva con l’esecuzione delle misure cautelari disposte dal G.
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BENI ARCHEOLOGICI Operazione "Ghenos", sgominata una rete internazionale di tombaroli: 45 arresti Ordinanze di custodia cautelare emesse dai Tribunali di Catania e di Catanzaro nei confronti di altrettante persone responsabili, a vario titolo, di far parte di gruppi criminali dediti agli scavi clandestini e alla ricettazione di beni archeologici trafugati
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I Carabinieri del Gruppo Tutela Patrimonio Culturale di Roma, supportati dai Reparti territoriali competenti, stanno eseguendo 56 ordinanze di custodia cautelare emesse dai Tribunali di Catania e di Catanzaro nei confronti di altrettante persone responsabili, a vario titolo, di far parte di gruppi criminali dediti agli scavi clandestini e alla ricettazione di beni archeologici trafugati. Oltre 200 i militari impegnati.
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Eseguite 56 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, di far parte di gruppi criminali dediti agli scavi clandestini e alla ricettazione di beni archeologici trafugati. Le misure sono state emesse dai Tribunali di Catania e Catanzaro ed eseguite dai carabinieri del gruppo tutela patrimonio culturale di Roma, supportati dai reparti territoriali competenti.
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Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Gruppo Tutela Patrimonio Culturale di Roma, supportati dai Reparti territoriali competenti, stanno eseguendo 56 ordinanze di custodia...
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Nella mattinata odierna, in Calabria e Sicilia, i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 11 persone (2 in carcere e 9 agli arresti domiciliari), ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere dedita a scavi clandestini, deturpamento di siti archeologici, furto e…
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