In occasione dell’arrivo del Giro d’Italia a Milano, RCS ha organizzato la Gazzetta Cycling Cup, una gara promozionale dedicata alle categorie G4-G5-G6 che si è svolta sul rettilineo finale di Corso di Porta Venezia della tappa del Giro d’Italia Professionisti, con premiazione dei vincitori sul podio ufficiale e riprese, interviste e spazio dedicato su Gazzetta.it. Organizzazione perfetta coordinata da Ludovica Scarno e team, con la presenza del Presidente del Comitato Provinciale di…
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Approfondimenti:
Fredrik Dversnes Lavik, vincitore della tappa di Milano al Giro d’Italia 2026, rinnova il proprio contratto con la Uno-X Mobility fino al termine del 2028. Una notizia che arriva proprio il giorno dopo il successo del norvegese nella quindicesima frazione, in cui ha avuto la meglio nella fuga che ha beffato il gruppo. Un risultato che probabilmente rischiava di attirare…
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Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è riferita al primo giorno in rosa a Milano e non al successo nella rapida trattativa con la giuria. Radio Informazioni chiarisce che l’annuncio «Caduta Mas» nella tappa di Milano era riferito a uno…
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Il Giro d’Italia ritrova Milano dopo cinque anni, ma il ritorno nel capoluogo lombardo lascia spazio anche alle polemiche. La quindicesima tappa della Corsa Rosa è stata infatti neutralizzata nell’ultimo giro cittadino, con i tempi della classifica generale congelati a 16,3 chilometri dal traguardo. Una decisione presa per motivi di sicurezza, dopo le proteste del gruppo guidato dalla maglia rosa Jonas Vingegaard
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MILANO – La neutralizzazione degli ultimi 16 km della tappa di Milano, vinta poi dal norvegese Dversnes davanti ai compagni di fuga Maestri e Marcellusi, è la nuova puntata di un braccio di ferro che dura da anni ormai, al Giro, tra il gruppo e gli organizzatori su percorsi, meteo e l’opportunità di disputare del tutto o in parte una tappa della Corsa rosa. I corridori hanno un sindacato, possono…
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Gentile Direttore, le scrivo dopo l’arrivo della tappa di Milano. Trovo veramente vergognoso,la neutralizzazione a 16km dall’arrivo. Un conto se si parla di sicurezza dei ciclisti per condizioni pericolose ma da quanto visto e sentito al processo alla tappa alla fine non mi sembra che ci siano state condizioni di pericolo così elevate da portare alla direzione corsa ad una soluzione del genere. Anche perché poi la volata l’hanno fatta lo stesso e sono pure caduti con testate e spallate nelle retrovie.
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Hanno fatto la festa al Giro, ancora una volta. Hanno sfregiato nuovamente la corsa rosa, come da prassi, come da copione. Ogni anno è sempre così: 13 gradi di temperatura diventano insopportabili, una spolverata di neve rende le strade impraticabili, due tombini e una “esse” di troppo in zona Bocconi come ieri sono sufficienti per neutralizzare di 16 km una tappa di 157. Hanno fatto la festa al Giro, sfregiando una corsa che non arrivava a Milano da cinque anni.
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In una tappa facile come bere un bicchier d’acqua, chissà se davvero meritevole del lussuoso palcoscenico di una domenica in pieno Giro, alle bollicine ci pensano i corridori. A colpi di pedale e di parole. A pugni stretti. Come quelli, tesi al cielo di Milano, del vichingo Fredrik Dversnes Lavik , quarto incomodo di una fuga con tre italiani, ovvero Martin Marcellusi e i compagni di squadra Mattia Bais e Mirco Maestri
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Il Giro d’Italia è appena tornato a Milano dopo cinque anni di assenza, ma il sindaco Giuseppe Sala già sogna di fare concludere la prossima edizione della corsa rosa proprio nel capoluogo lombardo, come accaduto in varie edizioni del passato. Il primo cittadino, ieri pomeriggio al traguardo della tappa, risponde a questa domanda dei cronisti: è possibile portare il finale del Giro a Milano in una delle prossime edizioni?…
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Quindicesima tappa del Giro d’Italia, piatta e breve, da Voghera a Milano. Conclude la seconda settimana di corsa. Le prime due hanno avuto per antagonismo sportivo il grande tennis dell’Open di Roma con il trionfo di Sinner e poi il campionato thriller di serie A per i posti in Champions. Inoltre il via dalla Bulgaria …
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La 15ª tappa del Giro regala una corsa di altri tempi: la fuga a 4 vittoriosa con il successo finale di Fredrik Dversnes Lavik e la debacle dei velocisti. Una sorpresa per il ritorno del Giro a Milano, città che merita di ritornare al centro del ciclismo italiano. E ora l’ultima settimana di corsa rosa, con Vingegaard che sembra padrone totale della situazione.
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Il ritorno a Milano del Giro d’Italia ha sorriso a Fredrik Dversnes Lavik. Il norvegese si è infatti imposto in volata davanti a Mirco Maestri, Martin Marcellusi e Mattia Bais nella capitale lombarda, che non ospitava la corsa rosa dal 2021. La 15a tappa, 157km fra Voghera e la città meneghina, con l’ultimo tratto in circuito, è stata movimentata dal quartetto appena citato, andato in fuga praticamente dal km 0 e riuscito ad arrivare fin sulla linea del traguardo nonostante il tentativo di rientro del gruppo, che negli…
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Colpo di scena nella 15° tappa del Giro d’Italia: quella che sembrava una giornata perfetta per i velocisti si trasforma in un trionfo della fuga. Fredrik Lavik resiste insieme agli altri attaccanti e conquista la vittoria a Milano davanti a Maestri e Marcellusi, mandando completamente a vuoto i piani degli sprinter. Beffato anche Jonathan Milan, ancora senza successi in questo Giro.
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Fredrik Dversnes Lavik (Uno-X) si impone sul traguardo di Milano nella 15/atappa del Giro d'Italia, davanti a Mirco Maestri della Polti VisitMalta e aMartin Marcellusi della Bardiani. I tre, assieme a Mattia Bais, erano i fuggitivi di giornata e sono riusciti a beffare i velocisti, favoriti della vigilia. Nessuna variazione nella classifica generale, con i tempi che sono stati presiall'inizio dell'ultimo giro, a 16…
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Milano ha riabbracciato il Giro d’Italia dopo cinque anni. Ha ritrovato, sotto un sole cocente (34°), l’amore per il ciclismo vestendosi di rosa con decine di migliaia di tifosi lungo il circuito cittadino che Jonas Vingegaard e i suoi rivali hanno affrontato quattro volte prima di tagliare il traguardo della tappa numero 15 di questa corsa rosa. E poi ha prima ammirato, quindi applaudito la vittoria sorprendente del…
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MILANO – La giornata che vede il Giro d’Italia attraversare Milano si racchiude in due momenti chiave, il primo è nei gesti di Fredrik Dversnes Lavik e di Mirco Maestri. Con il norvegese della Uno-X Mobility che esulta presentandosi alla città e al pubblico della corsa rosa in quella che è la sua prima vittoria in un Giro. Con il secondo che deve ancora arrendersi, per l’ennesima volta, rimandando l’appuntamento con la vittoria.
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Davide e Stefano hanno il fiatone. Sono appena scesi dalle bici dopo essersi sfidati nella corsa simulata al Giroland, il villaggio del Giro d’Italia. «Mi hai stracciato», dice, sconsolato, il primo. «Sì, ma ho il cuore che scoppia», ribatte, cercando di smorzare la delusione dell’amico, il secondo. Accanto ai giardini Montanelli, quando mancano due ore all’arrivo della Corsa Rosa a Milano, le pa…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Prendiamola sul ridere: come non ci sono più le stagioni di una volta, così non ci sono più neppure le volate. Quelle classiche, con i “treni “ delle grandi squadre che controllano la corsa, riprendono gli eventuali fuggitivi e poi lanciano i loro sprinter, a poche centinaia di metri dal traguardo, verso la…
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Sembra estate. Ganna che dice a Narvaez di fare ciao alla telecamera. Ghiaccio sul collo. Bais, Maestri e Marcellusi nella fuga. Una spiaggia sul Po. Tre italiani e un norvegese in fuga. Calzini rosa per Vingegaard. La Certosa di Pavia. Campenaerts prende le borracce per tutti. Occhiali rosa per Piganzoli. Siamo già a Milano? Rossella Bonfanti stacca la mano di Vingegaard dal finestrino. Tre italiani e vince il norvegese.
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Sulla neutralizzazione dei tempi a un giro dalla fine (16,3 km dal traguardo), la maglia rosa Jonas Vingegaard spiega in tv: “Il circuito era troppo pericoloso, sì, tutti pensavamo che fosse troppo pericoloso. Quando siamo entrati nel circuito, e non voglio entrare nei dettagli, ci siamo avvicinati all’auto del Presidente di Giuria (prima il suo compagno di squadra Campenaerts, poi lo stesso Vingegaard, ndr) e abbiamo…
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Il Giro d’Italia colora di rosa Voghera: le foto di Vasco Pastorino VOGHERA – partecipazione a Voghera per la partenza della 15ª tappa del Giro d’Italia. La città, vestita di rosa per l’occasione, ha accolto con entusiasmo corridori, tifosi e curiosi che hanno affollato Piazza Duomo per seguire gli eventi legati alla Corsa Rosa. Tra i momenti più attesi il tradizionale foglio firma, che ha permesso agli appassionati di incontrare da vicino i protagonisti del Giro, raccogliere autografi e…
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Fredrik Dversnes Lavik (Uno-X) si impone sul traguardo di Milano nella 15/a tappa del Giro d'Italia, davanti a Mirco Maestri della Polti VisitMalta e aMartin Marcellusi della Bardiani. I tre, assieme a Mattia Bais, erano i fuggitivi di giornata e sono riusciti a beffare i velocisti, favoriti della vigilia. Nessuna variazione nella classifica generale, con i tempi che sono stati presi all'inizio dell'ultimo giro, a 16 chilometri dall'arrivo, a seguito di una lunga…
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Ha inizio la 15ª tappa del Giro: 157 km da Milano a Voghera Iniziato il trasferimento verso il km 0. Tra poco l'inizio ufficiale della 15ª tappa. Bel tempo sul giro, cielo terso, sole splendente e... tanto caldo: la temperatura oggi potrebbe toccare i 33°. È la maglia che premia il leader della classifica dei giovani (nati dopo il 1° gennaio 2000). La indossa il miglior giovane in classifica generale.
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