' min read For feedback, please contact [email protected] Translated by AI Versione italiana (Il Sole 24 Ore Radiocor) - The new escalation in the Middle East targeting energy assets in the region and the risks of a lingering global energy supply crisis are dragging down the European stocks. Wall Street's downward acceleration on the eve of the event also weighed heavily, after the Fed left rates unchanged and, above all, cited the strong uncertainties about…
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La Borsa di Tokyo ha chiuso in forte rialzo dopo quattro sedute consecutive di calo, con l’indice Nikkei che ha registrato un aumento del 2,87%, chiudendo a 55.239,40 punti. Questo incremento è stato trainato principalmente dai titoli del settore dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale, favoriti dall’attenuarsi delle preoccupazioni legate all’impennata dei prezzi del petrolio. L’indice Topix, che rappresenta un’ampia gamma di titoli, è salito del 2,49%, chiudendo a 3.717,41 punti.
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Chiusura del 17 marzo Seduta decisamente positiva per l'indice nipponico, che ha terminato in rialzo del 2,36%. Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte del Nikkei 225 restano ancora lette in chiave negativa. Qualche segnale di miglioramento emerge invece per l'impostazione di breve periodo, letto attraverso gli indicatori più veloci che evidenziano una diminuzione della velocità di discesa.
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Seduta in verde per i principali listini asiatici trainati dalle Borse di Giappone e Corea del Sud, sostenute dal settore tecnologico. Gli investitori attendono la decisione di politica monetaria della Federal Reserve statunitense prevista più tardi nella giornata, mentre domani la Bank of Japan annuncerà la sua decisione sui tassi. Intanto, sul fronte macro, il Giappone ha registrato un surplus commerciale inaspettato a febbraio, sostenuto principalmente da forti esportazioni…
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