Per Fratelli d'Italia è un principio di democrazia. Le riserve auree della Banca d'Italia devono passare allo Stato, perché sono del popolo italiano. Marco Osnato, presidente della commissione Finanze della Camera, difende l'emendamento proposto proprio dal partito della premier: "È una vicenda che spero si chiuda positivamente. Nel rispetto della democratizzazione delle banche centrali, del rispetto della storia e dei trattati internazionali".
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Il senatore leghista torna sulle riserve auree custodite presso Bankitalia: «L’istituto detiene e gestisce il metallo prezioso in nome dei cittadini, ma non ne è il proprietario. Se Fdi riformula l’emendamento...»«Mentre nessuno solleva il problema che le riserve auree della Bundesbank siano di prop...
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Fratelli d'Italia riformula l'emendamento alla Manovra a prima firma del capogruppo in Senato Lucio Malan riguardante le riserve dell'oro della Banca d'Italia. Il fascicolo, che rimette insieme i segnalati dai gruppi, contiene un testo riformulato nel quale salta il riferimento "le riserve appartengono allo Stato". Il nuovo emendamento prevede una interpretazione autentica dell'articolo sulla gestione delle riserve auree che "gestite e detenute dalla Banca d'Italia appartengono al Popolo Italiano".
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Roma, 29 nov. – Dall'”oro alla patria” alla cessione delle quote del Mes: sono diverse le “bandierine” che il centrodestra sta piantando nell’iter della legge di bilancio, con qualche attacco alle strutture dell’Unione europea.Partiamo dal primo punto, quello dell’oro. Ad aver presentato un emendamento alla manovra è Lucio Malan, capogruppo di Fdi al Senato. Due righe appena per sancire che “le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d’Italia…
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L’alert lanciato dai tecnici del Tesoro sull’esproprio e l’incompatibilità con i trattati europei, anticipato da Repubblica, non ferma la volontà di Fratelli d’Italia di trasferire l’oro di Bankitalia al popolo italiano. Nel fascicolo degli emendamenti alla manovra – il veicolo dell’iniziativa – spunta un testo 2. L’oggetto è lo stesso: le riserve auree gestite e detenute da via Nazionale…
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Il contesto politico ed economico si caratterizza oggi per l’intersezione di tre fronti: la proposta sulla proprietà pubblica dell’oro di Bankitalia, la revisione degli emendamenti alla legge di Bilancio e la situazione economica nazionale, che l’Istat fotografa in lieve recupero. Il governo, a due settimane dall’arrivo in Aula della manovra, si trova a dover sintetizzare e compensare spinte di diversa direzione e intensità.
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L’oro della Banca d’Italia resterà nelle mani dell"istituto centrale, evitando contrasti con l"Europa e con la Costituzione tricolore. Come anticipato da MF-Milano Finanza, infatti, la premier Giorgia Meloni è pronta a bloccare il tentativo di scippo delle riserve auree di Via Nazionale messo nero su bianco, sotto forma di emendamento alla manovra 2026, dal suo stesso partito, Fratelli d’Italia. La proposta correttiva alla legge di bilancio…
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A completare il trito armamentario ideologico dei camerati 4.0 mancava solo lui: l’oro alla Patria. E finalmente è arrivato, col suo scoppiettante carico di passatismo/populismo. E a integrare la più modesta manovra economica dell’ultimo decennio. «Le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d’Italia appartengono allo Stato, in nome del popolo italiano», recita dunque con fiero cipiglio il pi…
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Un esproprio. Ecco cosa accadrebbe se il Parlamento approvasse l’emendamento alla manovra di Fratelli d’Italia per trasferire l’oro di Bankitalia allo Stato. L’effetto collaterale spunta in un documento dei tecnici del Tesoro. Sono loro a scrivere che il passaggio di proprietà realizzerebbe «una sorta di “nazionalizzazione” a contenuto espropriativo della riserva aurea». Quella messa nero …
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Un emendamento alla Legge di Bilancio stabilisce che le riserve auree custodite dalla Banca d'Italia appartengono direttamente allo Stato, in nome del Popolo italiano.Finora, l'oro era iscritto nel bilancio della Banca d'Italia come attività propria della banca centrale, parte del Sistema europeo di banche centrali, pur gestito nell'interesse nazionale. La novità elimina l'"equivoco" di una proprietà percepita come privata, data la partecipazione azionaria della Banca d'Italia, ma non…
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Lo scippo dell’oro a Bankitalia e l’aumento della Tobin tax non diventeranno realtà. I due emendamenti di Fratelli d’Italia alla legge di bilancio 2026, pur se dichiarati «ammissibili» dalla presidenza della commissione Bilancio, avranno vita breve. Stando a quanto risulta a MF-Milano Finanza, infatti, Palazzo Chigi è pronto a stoppare l’iter per far entrate in manovra l’emendamento 1.1 a firma del capogruppo di Fratelli d’Italia al Senatore, Lucio Malan, che stabilisce che «le riserve auree…
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Una rivendicazione “di principio”, ma anche “utile per la stabilità in futuro”. E su richiesta diretta di Palazzo Chigi. È il Klondike di Meloni. Nella selva di modifiche che accompagna la manovra economica, resiste l’emendamento dorato di Fratelli d’Italia. La proposta sull’oro della patria passa il filtro dell'ammissibilità, ma …
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