Oggi a Monte Sole e Marzabotto si celebra l’80 esimo anniversario dell’eccidio che Ss e fascisti perpetrarono tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 sulle colline a pochi chilometri da Bologna. Ci sarà Sergio Mattarella con il collega tedesco Frank-Walter Steinmeier: nel 2002 furono Carlo Azeglio Ciampi e Johannes Rau ad abbracciarsi sotto le querce di Monte Sole, un gesto di memoria e di riconciliazione per la più grave strage di civili della seconda guerra mondiale su territorio italiano.
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– Una lunga domenica nel segno della memoria e del ricordo. Perché una strage come quella di Marzabotto (770 morti civili, la peggiore commessa dalle SS durante la Seconda guerra mondiale) non avvenga mai più; e perché Marzabotto sia proprio la base per il dialogo, in questi anni di guerre e di clima d’odio. Una lunga domenica nel segno della memoria e del ricordo della strage di MarzabottoMissing Credit Si conclude nell’Appennino bolognese la visita “tedesca“ del…
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– La generazione perduta è quella del 1944. I bambini di Marzabotto non ci sono più. Ammazzati, bruciati. Il più piccolo, Walter, aveva 14 giorni appena. Di molti non erano rimasti che schizzi di sangue sulle piume dei cuscini, nelle culle diventate tombe. Speranze cancellate dalla furia delle mitragliatrici delle SS naziste nella strage di civili peggiore d’Europa: era la fine di settembre, la regia del boia monco, Walter…
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