Capodanno, la donna morta ad Afragola e le violenze nella festa È stato un capodanno con un significativo incremento di incidenti dovuti a imprudenze e anche violenze nei festeggiamenti. E a uccidere sia pur involontariamente Concetta Russo, la donna colpita da un proiettile mentre stava festeggiando nel suo appartamento ad Afragola, è stato il nipote convinto che la pistola fosse scarica. Servizio di Davide Murgia
Leggi
PUBBLICITÀ «Cosa stai facendo?». Sono le ultime parole di Concetta Russo prima di morire colpita da un proiettile alla testa. Le ha rivolte al nipote Gaetano Santaniello per rimproverarlo di aver tirato fuori una pistola durante la festa. Da quell’arma, una Beretta calibro 9, è partito accidentalmente il colpo che ha ucciso la 55enne seduta al tavolo del veglione di Capodanno. “È scarica, vedi? – ha risposto il nipote Gaetano –: è qua il caricatore”…
Leggi
