Sla, il notariato per il superamento delle barriere giuridiche Sla, il notariato per il superamento delle barriere giuridiche. Presentati strumenti per partecipazione diretta dei malati agli atti pubblici. Roma. I malati affetti da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e da tutte le sindromi alla Sla sovrapponibili potranno prendere parte agli atti pubblici senza bisogno di interprete. Nel corso del convegno ‘Il Notariato per il superamento delle barriere giuridiche’, organizzato oggi a Roma dal…
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Sul fine vita non si trova una via da imboccare e si procede tra fughe in avanti istituzionali, passi indietro nello spazio etico pubblico del dibattito sulla libertà di coscienza del legislatore rispetto alle appartenenze di partito, e nuovi ricorsi con interventi della magistratura. Ciò che è accaduto in Veneto nei giorni scorsi e ciò che è accaduto ieri a Firenze, dove un giudice ha sollevato ancora davanti alla Consulta la questione della punibilità di chi agevola il suicidio assistito, conferma che l’intreccio tra implicazioni…
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Mentre la legge sul «fine vita» agita la politica, spaccando trasversalmente sia la destra che la sinistra come accaduto nel consiglio regionale veneto, la magistratura si candida nuovamente a fare da supplente. Anche se il Parlamento non è ancora stato in grado di varare una norma sull'accompagnamento alla morte dei malati terminali, le Procure chiedono che l'aiuto al suicidio non sia più punito. E invocano nuovamente l'intervento della Corte Costituzionale
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Era il 2022 quando Massimiliano Salas, 44enne toscano, fu accompagnato in Svizzera a morire. Un viaggio per poter ricorrere al fine vita con assistenza medico, per lui che era malato di sclerosi multipla e che altrimenti non avrebbe trovato soluzioni in Italia. Finirono sotto accusa tre persone che lo avevano supportato: Marco Cappato, Felicetta Maltese e Chiara Lalli. Il reato contestato: aiuto …
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– Essere tenuti "in vita da trattamenti di sostegno vitale" non può esser condizione per accedere alle procedure di suicidio assistito, in quanto determina una "irragionevole disparità di trattamento" tra "situazioni concrete sostanzialmente identiche". È quanto si legge nell’ordinanza con cui la gip fiorentina Agnese De Girolamo ha sollevato questione di illegittimità costituzionale in relazione alla…
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La prima volta fu nel 2019, quando stabilì la costituzionalità del diritto dei malati terminali italiani ad ottenere dal Sistema sanitario nazionale, in determinate condizioni, l’assistenza medica al suicidio. La seconda volta, nel febbraio 2022, dichiarò invece inammissibili i quesiti referendari sull’«eutanasia legale». Ora la Corte costituzionale si pronuncerà per la terza volta sul fine vita, e in particolare sulla questione sollevata dal Tribunale di Firenze che riguarda uno dei quattro requisiti…
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ANSA/STEFANO PORTA «Le leggi regionali invece di risolvere, a volte rischiano di complicare, ma una legge nazionale, come chiede la stessa Corte costituzionale, è assolutamente necessaria», sostiene Giovanni Maria Flick. L’ex Guardasigilli e presidente emerito della Consulta, alla luce delle polemiche sulla proposta di legge del Veneto e, ora, del nuovo caso sollevato a Firenze, conferma la sua convinzione: «Serve una norma per regolare i casi di non punibilità del “suicidio medicalmente assistito”, entro i limiti ristretti…
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Palazzo della Consulta a Roma, sede della Corte costituzionale - Ansa Ancora fine vita e ancora la Consulta chiamata in causa, tra leggi regionali che spuntano e legge nazionale che stenta ad arrivare. Dopo il Veneto, anche la Lombardia prova a riprendere il testo dell’associazione Luca Coscioni, mentre a Firenze viene sollevata una nuova eccezione di costituzionalità da parte della gip Agnese Di Girolamo, chiamata a decidere sulla richiesta di archiviazione dell’accusa a Marco Cappato che due…
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“Siamo fiduciosi nel lavoro dei giudici della Consulta. Il trattamento di sostegno vitale, se interpretato in senso restrittivo, è un requisito discriminatorio in quanto non incide sulla capacità di prendere decisioni, sulla irreversibilità della malattia, sulle sofferenze intollerabili”. Filomena Gallo, segretaria dell’associazione Coscioni, difensore e coordinatrice del collegio legale di Marco Cappato, Felicetta Maltese, Chiara Lalli, è sicura…
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U na giudice chiede l’intervento della Consulta, per la terza volta in 7 anni, circa un caso di suicidio assistito. In Veneto intanto bocciata la proposta di legge sul fine vita Chi aiuta a morire una persona malata e senza prospettiva di guarigione non andrebbe punito. A chiederlo è stata la Giudice per le indagini preliminari Agnese De Girolamo, che di fatto torna ad affrontare il tema delicatissimo del fine vita e del suicidio assistito a 7 anni dal caso Dj Fabo-Cappato.
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Eutanasia, toccherà di nuovo alla Consulta decidere La giudice per le indagini preliminari del tribunale di Firenze ha sollevato la questione di legittimità dell'articolo 580 del CP Di: Redazione Sardegna Live Firenze. 22 gen. (Adnkronos Salute) - La giudice per le indagini preliminari del tribunale di Firenze, Agnese De Girolamo, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 580 del Codice penale, già modificato dalla sentenza costituzionale 242 del 2019, nella parte in cui richiede che la non…
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Sollevata una nuova eccezione di legittimità costituzionale per l'aiuto al suicidio. Riguarda, spiega l'associazione Coscioni, l'articolo 580 del Codice penale, dove si richiede che la non punibilità di chi agevola il suicidio sia subordinata anche alla condizione dell'essere "tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitale", per contrasto con gli articoli 2, 3, 13, 32, 117 della Costituzione. A rimettere la questione alla Consulta il gip di Firenze per…
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Quando il 25 settembre 2019 con una sentenza storica la Consulta decise che non era punibile chi aiuta a morire un malato, lo fece disegnando un perimetro delimitato da quattro requisiti: ovvero che la persona soffrisse di una malattia irreversibile, che dovesse sopportare sofferenze fisiche e/o psicologiche intollerabili, che avesse deciso in autonomia e liberamente di porre termine…
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Un giudice di Firenze ha sollevato una questione di legittimità costituzionale per l'aiuto al suicidio. La decisione è legata a un'indagine su Marco Cappato e altri, che nel 2022 aiutarono un uomo ad andare in Svizzera per usare il suicidio assistito. Il precedente davanti alla Corte costituzionale è quello di dj Fabo, nel 2019.
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Ancora una volta il fine vita davanti alla Corte costituzionale. Ancora una volta la Consulta potrebbe arrivare prima del Parlamento. Facendo un ulteriore passo in avanti sul diritto di una persona malata in maniera irreversibile a porre fine alla propria sofferenza. Il giudice per le indagini preliminari di Firenze si è trovato di fronte all'ennesima inchiesta nei confronti di Marco Cappato, accusato di aiuto al suicidio per aver accompagnato, con Chiara…
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Roma, 22 gen. – Sette anni dopo la disobbedienza civile di Marco Cappato per Fabiano Antoniani, viene sollevata nuovamente la questione di legittimità costituzionale, questa volta dal Tribunale di Firenze per l’aiuto al suicidio di Massimiliano (MIB) fornito, dal Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni insieme a Felicetta Maltese e Chiara Lalli. Nell’inerzia del Parlamento, la Consulta inteverrà per la terza volta sul cosiddetto “suicidio…
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Notiziario locale Notiziario Regionale del 22 Gennaio 2024 12:45 Play Episode Pause Episode Mute/Unmute Episode Rewind 10 Seconds 1x Fast Forward 30 seconds 00:00 / 00:12:25 Share Share Link Embed Speaker 0: Di Contro Speaker 1: Radio Notizie. Dodice quarantasette minuti in linea alla redazione di Contro Radio per il GR regionale. Sollevata una nuova eccezione di legittimità costituzionale per all’aiuto al suicidio riguarda come avete sentito dal GR di Popolare Network e come spiegato dall’associazione Cuscione dell’articolo…
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ROMA. Sulla questione dell’aiuto al suicidio è stata sollevata una nuova eccezione di legittimità: riguarda la volontà di Massimiliano, malato di sclerosi multipla, che nel 2022 andò in Svizzera per il suicidio assistito. Lo annuncia l'associazione Coscioni. La questione riguarda l'articolo 580 del codice penale e la richiesta che la non punibilità di chi agevola il suicidio sia subordinata anche alla…
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Sollevata una nuova eccezione di legittimità costituzionalità per l’aiuto al suicidio. Riguarda, spiega l’associazione Coscioni, l’articolo 580 del codice penale dove richiede che la non punibilità di chi agevola il suicidio sia subordinata anche alla condizione dell’essere “tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitale”, per contrasto con gli articoli 2, 3, 13, 32, 117 della Costituzione. A rimettere la questione alla Consulta il gip di Firenze…
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Il Tribunale di Firenze ha sottoposto all'esame della Corte costituzionale una nuova eccezione di legittimità per l'aiuto al suicidio assistito. Un ricorso incidentale che, se venisse accolto dalla Consulta, consentirebbe la possibilità di accedervi a moltissime persone, tutte quelle che non sono tenute in vita da trattamenti di sostegno vitale, come i malati di sclerosi multipla o di cancro. Tutto nasce dal caso di Massimiliano Salas, un 44enne toscano che nel 2022 fu…
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È stata sollevata una nuova eccezione di legittimità costituzionalità per l’aiuto al suicidio. Si tratta, secondo quanto riportato dall’associazione Coscioni, dell’articolo 580 del codice penale, secondo cui la non punibilità di chi agevola il suicidio deve esser subordinata anche alla condizione dell’essere «tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitale», per contrasto con gli…
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La Consulta si esprime per la seconda volta sul tema dopo la disobbedienza civile di Marco Cappato per Fabiano Antoniani. Massimiliano (MIB) era stato accompagnato in Svizzera da Chiara Lalli e Felicetta Maltese, con l’aiuto di Marco Cappato Dei requisiti richiesti al malato, si esprimerà su quello che si presta a interpretazione più ambigua e dalle conseguenze potenzialmente discriminatorie: “il trattamento di sostegno vitale”, per cui tanti italiani…
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Sollevata una nuova eccezione di legittimità costituzionalità per l'aiuto al suicidio. Riguarda, spiega l'associazione Coscioni, l'articolo 580 del codice penale dove richiede che la non punibilità di chi agevola il suicidio sia subordinata anche alla condizione dell'essere "tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitale", per contrasto con gli articoli 2, 3, 13, 32, 117 della Costituzione. A …
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La Giudice per le indagini preliminari, Agnese De Girolamo, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 580 del codice penale Torna alla Corte Costituzionale la questione del fine vita: la Giudice per le indagini preliminari, dott.ssa Agnese De Girolamo, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 580 del codice penale, già modificato dalla sentenza costituzionale 242 del 2019, nella parte in cui richiede che la non punibilità di chi agevola il suicidio sia…
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Ci risiamo. La Corte costituzionale, che con una sentenza storica il 25 settembre 2019 stabilì che non è punibile chi in determinate condizioni aiuta chi vuole morire, è richiamata ad esprimersi ancora una volta sulla costituzionalità del reato di aiuto al suicidio. Dopo quel verdetto, che fissò quattro criteri disegnando un perimetro in cui era possibile che malati terminali potessero ricorrere al fine vita, il Parlamento…
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Non è la prima volta, ma potrebbe essere l’ultima. A distanza di cinque anni dalla storica sentenza 242 del 2019, la cosiddetta Antoniani/Cappato sul caso Dj Fabo, la Consulta torna ad esprimersi sul fine vita. Con la possibilità di definire una volta per tutte la disciplina che attualmente regola l’accesso al suicidio assistitito in Italia in mancanza di una legge in materia. La gip di Firenze Agnese De Girolamo ha infatti sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 580 del codice penale…
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Di Lavinia Orlando Le tematiche del suicidio assistito e, in generale, del fine vita si confermano uno dei peggiori talloni d’Achille della politica italiana. Del resto, se il Parlamento non è stato in grado di determinarsi quando aveva una composizione teoricamente meno imbrigliata in gangli cattolico-conservatori, figurarsi cosa (non) aspettarsi allo stato attuale. In presenza di una politica del tutto sorda alle richieste provenienti dai cittadini e nonostante si tratti di problematiche estremamente sensibili, il legislatore ha proseguito con l’atteggiamento…
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