C'era una terza persona, un testimone, nella casa del rione Conocal di Napoli dove Giuseppe Musella, 28 anni, ha ucciso la sorella Ylenia, 22 anni, con una coltellata. A rivelarlo è l'avvocato Leopoldo Perone, che con il collega Andrea Fabbozzo ha assistito oggi il 28enne all'udienza di convalida del fermo per omicidio volontario aggravato che gli è stato notificato la notte dopo l'omicidio. La…
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Sarebbero tre le persone, secondo la difesa di Giuseppe Musella, che hanno assistito a quanto accaduto nell'abitazione del rione Conocal di Napoli dove ha trovato la morte la sorella dell'indagato Ylenia Musella. A riferirlo è l'avvocato Andrea Fabbozzo, che con il collega Leopoldo Perone, difende il fratello della vittima. Uno dei testimoni sarebbe l'uomo che ha preso in cura il cane, dopo essere stato ferito dalla 22enne, il quale avrebbe assistito al lancio del coltello.
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Visite: 0 11 Visite Questa mattina Giuseppe Musella comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di convalida del fermo. Nelle stesse ore sarà disposta l’autopsia sul corpo di Ylenia Musella, la ragazza di 22 anni uccisa sotto casa, nel rione Conocal. Gli inquirenti stanno inoltre effettuando un accertamento parallelo: verificare se il cagnolino di famiglia presenti segni di maltrattamento, per riscontrare la versione fornita dall’indagato.
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L’ennesimo lenzuolo bianco steso in una periferia urbana, l’ennesima conta di un’anagrafe del dolore che non conosce sosta. Jlenia Musella, 22 anni non sarà l’ultima. Mentre l’eco della tragedia di Ponticelli scuote le coscienze, rischiamo di ritrovarci prigionieri del solito rituale stanco: accenderemo fiaccole, mostreremo scarpette rosse, osserveremo minuti di silenzio nelle scuole. Ma non basterà.
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Dopo l'omicidio della giovane Jlenia Musella da parte del fratello, il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri ha parlato delle zone degradate del capoluogo campano durante una conferenza stampa su un blitz contro il clan Raia a Scampia.
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Il sangue è ancora sull’asfalto, la pioggia non lo ha cancellato. Sulla facciata di un palazzo di edilizia popolare, una mano ha scritto con il pennarello rosso “Benvenuti all’inferno”. Napoli, rione Conocal, quartiere Ponticelli. Periferia della periferia orientale della città. È mattino inoltrato ma dove Ylenia Musella è stata ammazzata non è stato ancora deposto un mazzo di fiori. Aveva 22 an…
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