Dal Sindacato Italiano Balneari Ancora una volta si è scatenata la solita stucchevole polemica politica sulle concessioni balneari. Nonostante nessuno può ergersi a giudice visto che in questi 15 lunghi anni tutti si sono cimentati con la questione e nessuno l’ha risolta limitandosi (tutti!) alle proroghe. Il TAR Ligure con la sentenza di ieri (nr. 185) non applica la proroga al 2027 perché la gara era stata già avviata prima dell’entrata in vigore della nuova legge che espressamente si applica alle…
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Approfondimenti:
Milano La proroga delle concessioni balneari fino al 2027 non è valida. Lo ha stabilito il Tar della Liguria, che ha respinto il ricorso di tre stabilimenti balneari di Zoagli, in provincia di Genova, contro la decisione del Comune di avviare le gare pubbliche previste dalla direttiva Bolkestein. Secondo la sentenza, le concessioni demaniali per attività turistico-ricreative sono scadute il 31 dicembre 2023, come stabilito dalle sentenze…
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Il TAR della Liguria ha respinto il ricorso presentato dai titolari di tre stabilimenti balneari di Zoagli, in provincia di Genova, confermando che le concessioni demaniali sono scadute il 31 dicembre 2023 e devono essere assegnate tramite gara, come previsto dalla Direttiva Bolkestein. I ricorrenti sostenevano che esistesse un accordo tra lo Stato italiano e la Commissione Europea che avrebbe imposto alle amministrazioni la proroga automatica fino al settembre 2027.
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“La proroga al 2027 non è valida”: il Tar della Liguria stoppa il governo sulle concessioni balneari
Liguria. La proroga delle concessioni dei balneari fino a settembre 2027 decisa dal governo Meloni non è valida. È quanto ha stabilito il Tar della Liguria respingendo il ricorso di tre stabilimenti di Zoagli, nel Tigullio, contro la delibera della giunta comunale che aveva confermato la scadenza al 31 dicembre del 2023, dando il via alle gare previste dalla Bolkestein. Un nuovo capitolo della saga che sembrava conclusa a settembre con…
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Genova. La proroga delle concessioni dei balneari fino a settembre 2027 decisa dal governo Meloni non è valida. È quanto ha stabilito il Tar della Liguria respingendo il ricorso di tre stabilimenti di Zoagli, nel Tigullio, contro la delibera della giunta comunale che aveva confermato la scadenza al 31 dicembre del 2023, dando il via alle gare previste dalla Bolkestein. Un nuovo capitolo della saga che sembrava conclusa a settembre con l'approvazione del decreto…
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Con una sentenza su un ricorso di tre stabilimenti nel comune di Zoagli, il Tar della Liguria ha definito non valida la proroga fino al 2027 delle concessioni balneari. Il Comune ha quindi il diritto di mettere a gara pubblica i tratti di spiaggia, dato che la concessione è da considerarsi scaduta dal 31 dicembre 2023. Il decreto legge che aveva stabilito quest'ultima proroga era stato approvato dal Consiglio dei ministri il 4 settembre 2024 e poi convertito…
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Il Tar della Liguria ha dichiarato "inesistente l’accordo scritto tra il Governo italiano e la Commmissione europea, sulla proroga al 30 settembre 2027" in merito alle concessioni demaniali marittime e, per questo, ha respinto il ricorso presentato da due gestori contro la decisione del Comune di Zoagli di dichiarare decadute le concessioni il 31 dicembre 2023 dando il via alle procedure di evidenza pubblica per le nuove assegnazioni, benché rilasciando agli affidatari uscenti un titolo temporaneo sino al 31 ottobre…
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Prosegue la discussione sulle concessioni balneari dopo che il Tar della Liguria ha bocciato tutte le proroghe. Sul tema si è espresso il senatore Marco Croatti (M5S) appellandosi ai comuni italiani “affinché cessino di assecondare l’inazione e l’ignavia di questo governo e facciano partire immediatamente le gare per assegnare le concessioni balneari”. “Il comparto ha bisogno di certezze, di trasparenza, di investimenti capaci di rafforzare l’offerta turistica e la competitività delle destinazioni balneari –…
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A seguito della sentenza del Tar della Liguria che ha dichiarato illegittima la proroga al 2027 delle concessioni balneari, l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, critica il Governo che “con le sue promesse mancate e l’inadeguatezza delle norme, lascia un intero settore nel caos e nell’insicurezza”. “Il nostro sistema turistico ha bisogno invece di regole e confini chiari – aggiunge -. Enti locali e operatori balneari hanno bisogno di un quadro giuridico certo in cui muoversi e di tempo…
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Non esiste alcun documento su un supposto “patto” tra lo Stato italiano e l’Unione europea che obblighi le amministrazioni a prorogare le concessioni balneari fino la 2027. A sancirlo, ieri, il Tar della Liguria, che ha respinto il ricorso di tre stabilimenti balneari di Zoagli (Ge) contro la delibera della Giunta comunale che aveva confermato la scadenza delle concessioni al 31 dicembre del 2023, dando il via alle gare previste dalla direttiva Bolkenstein.
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'La sentenza del Tar della Liguria evidenzia che ci troviamo ancora in una situazione di assoluta incertezza. Il Governo, con le sue promesse mancate e l'inadeguatezza delle norme, lascia un intero... Leggi tutta la notizia
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“La sentenza del Tar della Liguria evidenzia che ci troviamo ancora in una situazione di assoluta incertezza. Il governo, con le sue promesse mancate e l’inadeguatezza delle norme, lascia un intero settore nel caos e nell’insicurezza”. Così Roberta Frisoni, l’assessora al Turismo dell’Emilia-Romagna commenta la sentenza del Tar della Liguria che ha definito illegittima la proroga delle concessioni balneari al 2027.
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“Come abbiamo denunciato con forza nei mesi scorsi, le bugie raccontate dalla destra sulle concessioni balneari si sono scontrate contro il muro della realtà rappresentato dalla direttiva Bolkestein. Il governo ha tradito le promesse fatte all’intero settore per anni, e lo ha fatto nel peggiore dei modi, creando una situazione di caos che si ripercuote ancora oggi non solo sugli operatori ma anche sugli amministratori locali, lasciati del tutto allo sbando.
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'Lo avevamo detto già all'indomani del decreto 'infrazioni': ancora una volta questo Governo è riuscito a fare disastri sul tema delle concessioni demaniali. Ora l'ultimo pronunciamento... Leggi tutta la notizia
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Secondo il Tar “non vale invocare un accordo secondo cui le amministrazioni avrebbero l’obbligo di prorogare le concessioni balneari perché non risulta esistente un documento scritto e perché un simile accordo non potrebbe prevalere sulla pronuncia della Corte di Giustizia”. Secondo la sentenza del Tar Liguria “sulla base del quadro regolatorio attualmente vigente, in forza delle sentenze dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato, le concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative, beneficiarie…
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Il Tar della Liguria ha respinto il ricorso di tre stabilimenti balneari di Zoagli, in provincia di Genova, contro la delibera della Giunta comunale che aveva confermato la scadenza delle concessioni al 31 dicembre del 2023, dando il via alle gare previste dalla Bolkenstein. Il tribunale amministrativo ha giustificato la decisione specificando nella sentenza che la proroga fino al 2027 non è ritenuta valida.
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Una veduta delle spiagge e degli stabilimenti della Versilia, in Toscana - Ansa È sempre più rebus balneari. Una sentenza del Tar Liguria ha respinto il ricorso di tre stabilimenti di Zoagli, nel Genovese, contro la delibera della Giunta comunale che aveva confermato la scadenza delle concessioni al 31 dicembre del 2023, dando il via alle gare previste dalla Bolkenstein, la direttiva europea che regolamenta le concessioni balneari e per la quale l’Italia è sottoposta a procedura d’infrazione per la mancata…
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Il Tar Liguria ha respinto il ricorso di tre stabilimenti balneari di Zoagli, in provincia di Genova, sottolineando che la proroga delle concessioni al 2027 non è valida e dando il via alle gare previste dalla Bolkenstein. I ricorrenti contestavano la legittimità delle gare già indette dal Comune, sostenendo che vi fosse un obbligo di proroga delle concessioni fino al settembre 2027. L'amministrazione comunale, rappresentata dall'avvocato Luigi Cocchi, ha difeso la propria posizione, ottenendo…
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“Il Tar della Liguria, come è giusto che sia e come avevamo avvisato da tempo, ha cancellato con un tratto di penna la proroga delle concessioni balneari al 2027 decisa da Giorgia Meloni per fare un mega regalo alle lobby che tengono in ostaggio le nostre spiagge da decenni. In pratica, per i giudici amministrativi prevale anche in questo caso il diritto europeo e le sentenze della Corte di Giustizia dell’Ue.
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Torna a regnare un clima di completa incertezza per le imprese balneari. Questo quando ormai gli stabilimenti sono ai nastri di partenza per programmare la nuova stagione estiva. Una sentenza del Tar... Leggi tutta la notizia
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Il presidente dell'Associazione dopo la sentenza che sconfessa la proroga delle concessioni al 2027: "In questi anni sentenze che hanno detto tutto e il contrario di tutto" "Lo stato d'animo è di molta preoccupazione, perché comunque sulla nostra questione continua ad esserci un quadro molto in confusione, dove non c'è chiarezza su nulla, sui ruoli, sulle competenze definitive e su come si vuole affrontare questa questione".
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Il Tar della Liguria ha respinto il ricorso presentato da tre stabilimenti balneari di Zoagli, in provincia di Genova, contro la delibera della Giunta comunale che aveva confermato la scadenza delle concessioni demaniali al 31 dicembre 2023. La sentenza del tribunale amministrativo ribadisce che la proroga fino al 2027 non è valida e conferma la necessità di indire nuove gare in base alla direttiva Bolkestein.
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Il Tar della Liguria rimette tutto in gioco: “La proroga fino al 2027 delle concessioni balneari annunciata lo scorso settembre dal Consiglio dei ministri non è valida”. Una sentenza del Tar ligure ha respinto il ricorso di tre stabilimenti balneari di Zoagli, in provincia di Genova, contro la delibera della Giunta comunale che aveva confermato la scadenza delle concessioni al 31 dicembre del 2023, dando il via alle gare previste…
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Dopo diversi anni in cui le cause da definire erano andate via via diminuendo, quest’anno l’arretrato è di nuovo aumentato. La ragione non è però da ricercare in un calo di produttività dei giudici del Tar Liguria, bensì in due fronti che hanno moltiplicato il numero – 1208, il 47% in più - dei nuovi ricorsi. Le nuove controversie (241, ovvero il 220% in più rispetto al 2023) hanno riguardato le…
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