Mentre il sindaco Sala assicura che per i Giochi non ci saranno problemi, dalle carte emergono appalti pilotati dai manager della Fondazione. Da una parte la difesa d’ufficio del decreto salva Fondazione Milano-Cortina – varato dal governo Meloni e impugnato due giorni fa dal Gip di Milano davanti alla Consulta, perché ritenuto incostituzionale – da parte del sindaco Beppe Sala. Dall’altra le rivelazioni sull’inchiesta – bloccata proprio da quel…
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Altre notizie:
Dopo il Ponte tocca ai Giochi. Per il gip sarebbe «incostituzionale» il decreto con cui il governo ha reso «ente di diritto privato» la Fondazione Milano-Cortina. Palla alla Consulta. Si rifà viva la Corte dei Conti: la legge sugli affitti brevi favorirà il sommerso Da luglio la decisione sembrava bloccata nei cassetti del tribunale. Poi, due giorni dopo l’articolo della Verità che segnalava la paralisi, qualcosa si è sbloccato.
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La notizia piomba a Verona dove la Fondazione Milano Cortina è impegnata a raccontare come sarà la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali il prossimo 22 febbraio all’Arena. Ma a far discutere è il fatto che della natura giuridica della Fondazione - ente privato anche se partecipato solo da soci pubblici - si occuperà la Corte costituzionale. Ed è così che a Giovanni Malagò…
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Adesso anche un giudice stronca la norma “Salva-Olimpiadi”. E sarà la Corte costituzionale a chiarire la legittimità dello “sgambetto” alla Procura di Milano del governo Meloni, che a giugno 2024, nel bel mezzo di un’inchiesta per turbativa d’asta e appena tre settimane dopo una perquisizione negli uffici di Fondazione Milano-Cortina 2026, ha approvato una norma …
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Maurizio Belpietro Dopo il Ponte, i giudici boicottano le Olimpiadi Ansa Dimenticata la «sensibilità istituzionale» che mise al riparo l’Expo dalle inchieste: ora non c’è Renzi ma Meloni e il gip vuole mettere sotto accusa Milano-Cortina. Mentre i colleghi danno l’assalto finale al progetto Albania.Non siamo più nel 2015, quando Matteo Renzi poteva ringraziare la Procura di Milano per «aver gestito la vicenda dell’Expo con sensibilità istituzionale», ovvero per aver evitato che le indagini sull’esposizione lombarda…
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Rischia di essere un altro fronte, l'ennesimo, di scontro. Ma i toni, almeno quelli di Palazzo Chigi - a differenza di quelli del governatore lombardo Attilio Fontana - restano bassi, seppur decisi, per non alimentare polemiche e attendere la decisione dei giudici della Consulta. Alla questione di «legittimità costituzionale», sollevata dal gip di Milano, sul decreto del Governo Meloni del 2024 che ha ribadito la qualificazione di ente di diritto privato della Fondazione…
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Dopo la vendita di San Siro, tocca alle Olimpiadi: per la seconda volta in due giorni, la magistratura milanese entra in rotta di collisione con un evento-simbolo della città. Ma in questa occasione a venire preso di mira è anche il governo Meloni, accusato di essere intervenuto con una legge su misura, per tenere al riparo la macchina organizzativa dei Giochi dalle incursioni della magistratura. Quella legge, varata con decreto d'urgenza dal Consiglio dei ministri l'11 giugno dello scorso…
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– Il decreto ’Salva Olimpiadi’ riaccende lo scontro fra magistrati e governo. Sui modi e sui tempi dell’ultima inchiesta che ’stronca’ l’intervento normativo dell’esecutivo. Perché secondo i giudici la Fondazione Milano Cortina 2026 “ha la possibilità, a differenza delle altre fondazioni pubbliche, di proseguire il suo operato senza quei contrappesi” necessari “per tutelare la pubblica amministrazione da scelte…
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La notizia piomba a Verona dove la Fondazione Milano Cortina è impegnata a raccontare come sarà la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali il prossimo 22 febbraio all’Arena. Ma a far discutere è il fatto che della natura giuridica della Fondazione - ente privato anche se partecipato solo da soci pubblici - si occuperà la Corte costituzionale. Ed è così che a Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, non resta che ammettere: «Se dico che mi preoccupa, preoccupa tante altre persone.
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Quell’articolo infilato dentro la legge che doveva occuparsi della ricostruzione nelle regioni del centro Italia colpite dall’alluvione è servito a creare “una zona franca”. Una norma “dettata ad hoc” per la Fondazione Milano-Cortina ha “arbitrariamente sottratto l’ente”, in quel momento sotto inchiesta per appalti sospetti e corruzione, alle regole del diritto pubblico. In altre parole: con un …
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MILANO «Mi occupo di eventi sportivi da trent’anni e con discreto successo, mi sembra. Nella mia vita ho alcuni punti fermi e mi muovo sempre nel massimo rispetto per il lavoro della magistratura e per l’operato della Corte costituzionale che dovrà gestire il caso. Il primo punto fermo è che, quando si organizza un grande evento, il supporto è sempre pubblico, pochi o tanti che siano i soci o gli stakeholders: Stato, governo, enti locali…
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Le olimpiadi invernali diventano una questione costituzionale. Sciogliendo la riserva assunta quest’estate, la gip di Milano Patrizia Nobile ha deciso di inviare alla Consulta gli atti dell’indagine della procura sugli appalti della Fondazione Milano-Cortina. IL PUNTO, nello specifico, riguarda il carattere di questa fondazione: privato, secondo il decreto approvato dal governo l’11 giugno del 2024 (e convertito l’8 agosto successivo) per velocizzare le pratiche in vista delle olimpiadi.
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Inviata alla Consulta la norma che nel giugno 2024 – mentre la Procura indaga per corruzione e turbativa – rende privatistico il comitato organizzatore Adesso anche un giudice stronca la norma “Salva-Olimpiadi”. E sarà la Corte costituzionale a chiarire la legittimità dello “sgambetto” alla Procura di Milano del governo Meloni, che a giugno 2024, nel bel mezzo di un’inchiesta per turbativa d’asta e appena tre settimane dopo una perquisizione negli uffici di Fondazione Milano-Cortina 2026, ha approvato una norma …
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Il tribunale di Milano solleva dubbi di costituzionalità sul decreto legge relativo alla Fondazione Milano-Cortina 2026. L'intervento d'urgenza del governo, nell'estate del 2024, provvedeva a trasformare la natura giuridica dell'ente da pubblico a privato. Una mossa che avrebbe consentito di mettere al riparo la fondazione dai possibili sviluppi di una doppia inchiesta per turbativa d'asta, sugli appalti per i servizi digitali.
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Ricorso alla Consulta contro il decreto che blocca le indagini. E' la tesi dei pm di Milano sullo scudo del governo alla Fondazione olimpica Un decreto che ha creato una “irragionevole zona franca per i dipendenti” di Fondazione Milano-Cortina 2026, i quali “a dispetto degli interessi pubblici” chiamati a gestire e del “paracadute economico” sulle Olimpiadi invernali, dovuto alle “garanzie pubbliche” di Stato…
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VERONA (ITALPRESS) – “Sono presidente della Fondazione, ma al momento della candidatura sapevo che avevo oneri e onori di portare avanti questo percorso”. Lo ha dichiarato il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò in merito alla notizia secondo cui il gip di Milano ha chiesto alla Consulta di esprimersi sulla legittimità della legge ‘Salva Olimpiadi’ che nell’estate 2024, a indagine già avviata, ha definito la natura privata della stessa Fondazione.
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In riferimento alla decisione del Gip di Milano di rimettere alla Consulta la questione di legittimità costituzionale del decreto legge relativo alla Fondazione Milano-Cortina 2026, il governo "accoglie con serenità e piena fiducia il percorso avviato e attende l'esito della pronuncia della Corte Costituzionale". Così fonti di Palazzo Chigi. L'esecutivo, proseguono le stesse fonti, "ha operato e continua a operare per assicurare la migliore riuscita dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici" nel "pieno…
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A tre mesi esatti dall'inizio delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, e proprio nel giorno in cui viene presentata la cerimonia di chiusura dell'evento, una tegola giudiziaria si abbatte sui Giochi. Una tegola che si traduce in un ricorso davanti alla Corte costituzionale. E che, in realtà, non dovrebbe impattare direttamente sulla manifestazione, ma che crea una potenziale tensi…
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È un “ente di diritto privato” e non pubblico. La gip di Milano Patrizia Nobile ha deciso infatti di inviare alla Consulta gli atti dell'inchiesta, e di sollevare nel contempo la questione di incostituzionalità. Lo scorso aprile la Procura di Milano aveva chiesto l'archiviazione dell'inchiesta sulla Fondazione Milano-Cortina, sollevando davanti alla gip Nobile la questione di incostituzionalità della norma del governo relativamente alla natura…
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L’intervento “normativo della cui legittimità si discute”, ossia il decreto del governo Meloni del 2024 che ha ribadito che la Fondazione Milano Cortina 2026 è ente di diritto privato, ha escluso “l’attribuzione della qualifica di organismo di diritto pubblico”, nonostante “la sussistenza dei requisiti previsti dalla direttiva” dell’Ue 2014 del 2024 e, dunque, “in violazione della stessa”. obbligo sovranazionale di penalizzazione”, come la Convenzione delle Nazioni Unite…
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Una nuova svolta giudiziaria scuote la preparazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. La giudice delle indagini preliminari (gip) di Milano, Patrizia Nobile, ha deciso di trasmettere alla Corte Costituzionale il decreto legge del governo Meloni dell’estate 2024, definito come il cosiddetto decreto "salva Olimpiadi". Questo decreto aveva qualificato la Fondazione Milano-Cortina 2026 come un "ente di diritto privato"…
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