L’annuncio di Donald Trump su nuovi dazi del 25% sulle auto importate scuote i mercati. Borse in altalena in Asia, titoli dell’automotive in forte sofferenza, investitori in allerta. Gli aggiornamenti, le analisi e le reazioni dal mondo economico e politico. Gli approfondimenti: •Trump rilancia la guerra dei dazi: la strategia del tycoon di Francesco Semprini •Trichet: “I dazi un martirio per affari e alleati ma l’Europa saprà rispondere” •La miopia di…
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C’è una Sicilia che trema per gli annunciati dazi del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ed il 2 aprile, data in cui dovrebbero scattare, è segnato in rosso nel calendario dei produttori di vino. Sì, perché nel ventaglio delle merci provenienti dall’Unione europea che subiranno le imposte sulle importazioni c’è anche il vino, così come formaggi, olio, aceto e pasta. Il secondo vigneto italiano Dai dati diffusi tempo fa dall’Osservatorio sulla…
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L’allarme è già partito. Se i dazi dovessero realmente entrare in azione la Valdisieve rischia di essere una delle zone più colpite. Un’area tra le principali a farne le spese. Il primo grido è arrivato nei giorni scorsi dall’amministratore delegato e presidente della Ruffino, Sandro Sartor. Un marchio nato e cresciuto a Pontassieve, entrato poi a far parte della statunitense Constellation Brands, operativa nel settore spirits e beverages.
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Milano, 26 mar. – “Come ho già detto, i dazi sono tasse: dannose per le aziende, peggiori per i consumatori, sia negli Stati Uniti che nell’Unione europea”. Lo dichiara in una nota la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Valuteremo ora questo annuncio” del presidente Usa Donald Trump, “insieme ad altre misure che gli Stati Uniti stanno prendendo in considerazione nei prossimi giorni.
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La crescente preoccupazione per i dazi imposti dagli Stati Uniti ai prodotti europei sta scuotendo i settori economici italiani, e in particolare i porti, che rivestono un ruolo cruciale nella gestione dell'export. A parlare di questo scenario è Salvatore Avena, segretario delle associazioni del porto della Spezia, che analizza le implicazioni di questi dazi tanto sul piano locale…
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Il fantasma dei dazi si aggira tra i vigneti e gli ulivi del ponente ligure. Ma le preoccupazioni dei produttori locali non sembrano essere a livello di guardia. E il motivo qualificante di questa relativa tranquillità è incentrato o sulla realistica valutazione della minaccia considerata più una boutade che una vera promessa, oppure sulla quantità che qualifica come prodotto di nicchia. “Non abbiamo motivi di preoccupazione – ammette Carla Rizzo che cura il marchio…
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Il prosecco si ferma sull’Atlantico. La minaccia di dazi Usa fino al 200% ha gelato il mercato statunitense e spinto i produttori italiani a sospendere le spedizioni. La paura è che le bottiglie vengano tassate “on the water”, ovvero durante il tragitto tra Italia e Stati Uniti, con rincari insostenibili per chi compra e ripercussioni pesanti per chi produce. A denunciare la situazione sono stati i tre consorzi di tutela del prosecco, che hanno scritto al ministro dell’Agricoltura…
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Spedizioni ferme. Ordini congelati. Magazzini degli interporti pieni di bottiglie. L’effetto-dazi americani si è già materializzato nel settore vino, dove da cinque-sei giorni le esportazioni verso gli Stati Uniti si sono letteralmente bloccate, dopo aver brillato negli ultimi mesi. Nessun container in partenza dai porti italiani (le bottiglie viaggiano solo via nave), grandi timori per quello che potrebbe accadere se dovessero entrare in vigore gli annunciati…
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TREVISO I tre consorzi trevigiani che riuniscono i produttori di prosecco - Prosecco Doc, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e Asolo Prosecco Docg - lanciano l'allarme: gli importatori americani iniziano a chiedere di congelare gli ordini di spedizione perché non hanno idea di quanto potranno incidere i dazi annunciati dal presidente Trump sulla vendita delle…
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I dazi di Trump fanno paura, una paura folle. Tanto che per una volta i tre consorzi del Prosecco hanno messo da parte belligeranze storiche e hanno deciso di unirsi per scrivere un appello al ministro dell’agricoltura, Francesco Lollobrigida. In sintesi, l’appello è quello di «far qualcosa a livello nazionale o comunicatorio» perché se è vero che al 2 aprile mancano ancora alcuni giorni, di fatto gli ordini di Prosecco dagli Stati Uniti sono già…
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E se si ferma il prodotto inarrestabile per definizione, il Prosecco, allora c’è davvero da preoccuparsi. Anche solo la minaccia dei dazi Usa comincia infatti a provocare danni. Sono state infatti sospese le spedizioni di Prosecco verso gli Usa. Uno dei vini italiani più esportati e vero e proprio alfiere del made in Italy non solo enologico è al momento bloccato. Questo il senso di una lettera inviata dai presidenti dei consorzi…
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«Siamo lieti che il governo regionale si occupi delle imprese che esportano, ma l’importante è che non si tratti soltanto di spot. Con i dazi minacciati da Donald Trump sono in ballo milioni di euro di possibili perdite e servono misure strutturali. Era meglio mantenere le Zes siciliane, Decontribuzione Sud e Resto al Sud per aiutarci». È scettico sulle misure anti dazi della Regione l’amministra…
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