Che cosa farà Mediobanca in Mps Delisting, sinergie e partita su Generali. Cambia il baricentro della finanza italiana dopo l'ingresso definitivo di Mediobanca in Mps. Fatti, numeri e riflessi in Borsa Un pezzo di storia d’Italia esce dalla Borsa. Il “salotto buono” della finanza, fondato ottant’anni fa da Enrico Cuccia, si prepara a lasciare Piazza Affari per rientrare stabilmente sotto il tetto del Monte dei Paschi di Siena
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Dopo 70 anni, Mediobanca abbandonerà Piazza Affari. E' la conseguenza del nuovo piano deciso da Mps, che 5 mesi fa, attraverso un'offerta pubblica di scambio, ha conquistato l'86,4% del capitale. Ora, attraverso una fusione per incorporazione, Siena la possederà al 100%. Piazzetta Cuccia esce così definitivamente dalla scena pubblica italiana che ha dominato per tutto il secolo scorso, quando veniva considerata il salotto buono della finanza, frequentata dal gotha dell'imprenditoria, guidata dalla sapiente regia di Enrico Cuccia
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Il delisting di Mediobanca era atteso da Intermonte in linea con le aspettative della casa d’investimento che sottolinea come l’operazione annunciata ieri «aumenta la visibilità sulle sinergie annunciate di 700 milioni con il pieno utilizzo dei benefici fiscali». Attualmente, il titolo di Mediobanca registra una crescita di quasi il 7% con una quotazione oltre i 19 euro per azione. La seduta odierna a Piazza Affari sta promuovendo la fusione di Mediobanca in Mps e il ritiro dal listino del titolo…
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